La celiachia si associa a depressione nei bambini

Anche ansia e disturbi del sonno fra le conseguenze

L'autoimmunità da malattia celiaca (CDA, fattore che preannuncia una condizione di celiachia conclamata) è associata a depressione, ansia, comportamenti aggressivi e disturbi del sonno fra i bambini di 3 anni e mezzo.
Tuttavia, quando i genitori sono consapevoli della presenza di autoimmunità da malattia celiaca, il numero dei casi si riduce. Ciò dipende probabilmente dai risultati degli anticorpi anti-transglutaminasi (tTGA).
A sostenerlo è la dott.ssa Laura Smith del Dipartimento di Pediatria all'Università del South Florida di Tampa, prima autrice di uno studio pubblicato su Pediatrics.
Insieme ai suoi colleghi, la dott.ssa Smith ha analizzato l'incidenza di disturbi psicologici segnalati da madri di bambini positivi per tTGA rispetto ai bambini senza evidenze di CDA. Il campione era formato da 8.676 bambini geneticamente a rischio per la celiachia, testati per tTGA a partire dai 2 anni.
«All'età di tre anni e mezzo 66 madri inconsapevoli della presenza di autoimmunità da malattia celiaca hanno riferito ansia e depressione della prole, comportamenti aggressivi e sonno disturbato, caratteristiche riferite in misura significativamente minore sia da 3.651 madri di bambini senza autoimmunità da malattia celiaca, sia da 440 madri che sapevano che i figli erano positivi per questa autoimmunità», scrivono i ricercatori, aggiungendo che a quattro anni e mezzo non è stata invece osservata alcuna differenza tra i gruppi.
«Questo è il primo studio prospettico a dimostrare un'associazione tra autoimmunità da malattia celiaca e sintomi psicologici riferiti dalle mamme di bambini molto piccoli prima della consapevolezza della presenza di autoimmunità, e i risultati ottenuti sono significativi in quanto eliminano la potenziale distorsione della segnalazione retrospettiva», scrivono gli autori.
Alla luce di questi dati, condizioni come la depressione, l'ansia, i disturbi del sonno dovrebbero suggerire al pediatra la possibile presenza di autoimmunità da malattia celiaca e il conseguente ricorso al test per gli anticorpi antitransglutaminasi per confermare il sospetto diagnostico.

Fonte: Pediatrics

09/03/2017 11:00:00 Andrea Piccoli


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