Uno studio pubblicato su Sexual Medicine mostra la differenza esistente in termini di orgasmi raggiunti da uomini e donne. Al di là dell'età e del grado di esperienza, infatti, permane un divario di genere che penalizza le donne.
L'analisi dei ricercatori dell'Indiana University mostra che gli uomini di tutti gli orientamenti sessuali hanno un tasso di orgasmo che va dal 70 all'85% rispetto al 46-58% delle donne.
L'unica eccezione riguarda le donne omosessuali e bisessuali fra i 35 e i 49 anni, che hanno riportato tassi più alti rispetto alle donne etero. L'analisi ha utilizzato i dati di 8 diversi sondaggi per un campione totale di oltre 24.000 americani single fra i 18 e i 100 anni.
L'ipotesi dei ricercatori era che il divario nei tassi di orgasmo tendesse a ridursi con il passare degli anni, grazie alla maggiore esperienza e conoscenza del proprio corpo da parte delle donne, ma Amanda Gesselman, principale autrice del lavoro, spiega: «Non abbiamo visto prove di una riduzione del divario di orgasmi in generale. Come società , diamo la priorità al piacere degli uomini e sottovalutiamo il piacere sessuale delle donne. E credo che questo contribuisca a creare disparità consistenti».
Diverse ricerche sottolineano come la maggior parte delle donne raggiunga l'orgasmo grazie alla stimolazione del clitoride, il che suggerisce che l'esistenza del divario fra le donne etero sia imputabile alla penetrazione vaginale, durante la quale è più difficile la stimolazione clitoridea.
«Esistono diversi tipi di piacere sessuale, quindi è importante non equiparare il divario di orgasmi a un divario di piacere - spiega Kristen Mark, docente presso l'Eli Coleman Institute for Sexual and Gender Health dell'Università del Minnesota -. Le donne che non riescono a raggiungere l'orgasmo o che semplicemente non hanno rapporti sessuali soddisfacenti possono parlarne con il proprio medico. Uno dei problemi però è che la maggior parte dei medici riceve poca o nessuna formazione in materia di salute sessuale. Per esempio, problemi come la secchezza e il dolore durante il sesso dopo la menopausa, che possono rendere l'orgasmo difficile, sono curabili».
In alcuni casi raggiungere l'orgasmo è impossibile. Si parla in questi casi di anorgasmia, che può essere permanente o acquisita. Se tuttavia la donna sperimenta l'orgasmo attraverso la stimolazione del clitoride e non attraverso la penetrazione allora non è possibile parlare di anorgasmia, ma di variante comportamentale della sessualità .
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
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