Un'alimentazione vegetale potrebbe allontanare il diabete

L'eliminazione degli alimenti di origine animale riduce il rischio di diabete

Scegliere un'alimentazione a base vegetale ha l'effetto di ridurre il rischio di insorgenza del diabete. Lo dimostra uno studio dell'Harvard T.H. Chan School of Public Health pubblicato su Diabetologia.
L'associazione con il minor rischio di diabete era relativa ai profili metabolici plasmatici correlati alle diete a base vegetale, identificati dagli autori grazie a tecniche di LC-MS (cromatografia liquida-spettrometria di massa) ad alto rendimento.
La ricerca ha analizzato i profili metabolici legati a diversi tipi di alimentazione in 10.684 persone con età media di 54 anni e indice di massa corporea medio di 25,6 kg/m2 che avevano preso parte a 3 studi prospettici (Nurses' Health Study, Nurses' Health Study II e Health Professionals Follow-up Study) e i cui campioni di sangue erano stati raccolti tra gli anni 80 e 90.
I questionari sono stati utilizzati per costruire 3 indici: uno riferito a un'alimentazione a base vegetale generica (Plant-based Diet Index, PDI), uno a un'alimentazione vegetale sana (Healthy Plant-based Diet Index, hPDI) e il terzo a una dieta vegetale non sana (Unhealthy Plant-based Diet Index, uPDI).
Gli indici sono stati sviluppati sulla base di 18 gruppi alimentari divisi in 3 categorie: alimenti vegetali sani - fra cui cereali integrali o legumi - non sani - succhi di frutta e cereali raffinati - e di origine animale.
I primi due gruppi sono stati differenziati in base alla loro associazione con diabete, malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro e altre condizioni di salute. Sono stati così identificati i profili multimetabolici, tra cui 55 metaboliti per PDI, 93 per hPDI e 75 per uPDI, che correlavano con l'aderenza alla dieta corrispondente.
Nel caso della dieta vegetale generale e di quella sana, i punteggi basati sul profilo dei metaboliti erano inversamente associati al rischio di diabete di tipo 2, indipendentemente dal BMI, dal tipo di dieta e da altri fattori di rischio per il diabete. L'associazione però diminuiva aggiustando le analisi per i livelli di trigonellina, isoleucina, ippurato e un piccolo gruppo di triacilgliceroli, che per
gli autori rappresentano dei potenziali metaboliti intermedi.
Sono comunque necessarie ulteriori ricerche per confermare il ruolo casuale dei metaboliti intermedi nell'associazione fra alimentazione a base vegetale e rischio di diabete di tipo 2.

Fonte: Diabetologia 2022. Doi:10.1007/s00125-022-05692-8.
Diabetologia

06/06/2022 14:41:57 Andrea Sperelli


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