Cos'è il daltonismo

Disturbo che colpisce quasi sempre gli uomini

La vista permette di distinguere gli oggetti, attraverso il riconoscimento di forme e colori. Infatti, quasi il 70% delle informazioni inviate al cervello, proviene proprio dalla vista: la luce entra nella cornea, poi raggiunge la pupilla, e infine al cristallino, che permette di mettere a fuoco sulla retina. Quest'ultima, attraverso coni e bastoncelli, trasmette impulsi al cervello, che poi li trasforma in immagini. Durante questo precesso, l'occhio deve anche riconoscere i colori delle immagini, per distinguere bene gli oggetti, ma non sempre ciò avviene, come nel caso dei soggetti affetti da daltonismo.
Ma cosa è, nello specifico, il daltonismo? Questa condizione è un'anomalia visiva che comporta la percezione errata dei colori, e può riguardare tutte le tonalità (acromatopsia) oppure solo alcuni di essi. In questo caso, si parla di discromatopsia. Il daltonismo è dovuto al malfunzionamento delle cellule sensoriali, ed è nella maggior parte dei casi di origine ereditaria. Tuttavia, può insorgere anche successivamente, per l'opacizzazione del cristallino, l'abuso di alcolici, il diabete, il cancro, i traumi cranici oppure altre patologie oculari che potrebbero causare deficit della percezione cromatica.

Perché gli uomini sono più soggetti al daltonismo?
Il daltonismo, come già detto, è causato principalmente da cause ereditarie, inoltre è stato ampiamente dimostrato ormai che è una malattia legata al sesso. Secondo recenti studi, pare che il daltonismo coinvolga circa l'8% degli uomini del pianeta, e solo lo 0,5% delle donne. Come anticipato, si tratta di una malattia genetica, il che
significa che viene trasmessa di generazione in generazione attraverso il cromosoma X recessivo. Gli individui di sesso maschile, ereditano solo un cromosoma X, mentre le donne ne hanno due, tranne in casi eccezionali. Proprio per questo, i maschi sono più soggetti al daltonismo. Inoltre, il cromosoma X, viene tramandato dalla madre: proprio per questo, se il padre è daltonico, non trasmette questa condizione al figlio.

Il daltonismo comune
Esistono svariate forme di daltonismo, alcune più gravi delle altre. Quella comune è
caratterizzata dalla cecità rosso verde. Questo significa che i soggetti che soffrono di tale disturbo, non sono in grado di distinguere i due colori a causa della percezione errata da parte degli occhi delle lunghezze d'onda dei colori citati. Una qualsiasi immagine di colore verde apposta su uno sfondo rosso non viene vista da chi è daltonico, questo perché i colori vengono percepiti come identici. Pertanto, se si vuol evitare tutto ciò, è fondamentale un accostamento di colori che escluda l'abbinamento rosso-verde.

Esistono cure per il daltonismo?
Diversamente da come si potrebbe pensare, ad oggi purtroppo non esiste una cura farmacologica per correggere il daltonismo genetico. L'unico trattamento efficace è quello “tecnologico informatico”. Si tratta, in poche parole, di un particolarissimo software, adatto ai soggetti che soffrono di questo disturbo visivo, per riuscire a distinguere i colori (seppur in modo artificiale). Tutto quello che occorre fare è spostare il cursore sotto un elemento colorato e il software indicherà il nome del colore.

03/06/2022 08:28:53


Notizie correlate