Il vaccino dei genitori protegge anche i figli

Probabilità di contagio ridotte per i più piccoli

I benefici del vaccino anti-Covid sembrano anche indiretti, dal momento che la vaccinazione degli adulti ha l'effetto di proteggere anche i bambini. Ad affermarlo è uno studio dell'Ospedale universitario Necker-Enfants Malades di Parigi pubblicato su Jama Network Open.
I ricercatori hanno analizzato i dati provenienti dal Covid-19 Pediatric Observatory, programma francese di sorveglianza sulle ospedalizzazioni da Sars-Cov-2 in età pediatrica.
Sono stati presi in considerazione 599 ricoveri avvenuti fra il 12 maggio 2021 e il 14 febbraio 2022 in diversi ospedali di Parigi. È emerso che la maggior parte dei bambini sotto i 5 anni con sintomi gravi era figlio di genitori non vaccinati. Nel primo periodo del 2021 il rapporto era di 8 su 10, mentre con l'ondata successiva è sceso al 29% perché "Omicron è una variante maggiormente trasmissibile e l'efficacia del vaccino contro l'infezione si è mostrata inferiore", spiegano i ricercatori.
Il vaccino fra i 5 e gli 11 anni ha dimostrato di poter ridurre del 91% il rischio di infezione. Lo studio si è concentrato sulla fascia d'età precedente per la quale il vaccino non è ancora stato approvato.
"La comparsa della variante Omicron a fine dicembre 2021 è stata associata a un tasso di ospedalizzazione in rapido aumento tra neonati e bambini fino ai 5 anni - spiega il professor Angoulvant - e la vaccinazione parentale ha rappresentato anche nel caso di quella variante un ridotto rischio di ricovero. I dati raccolti suggeriscono che i genitori hanno svolto un ruolo importante nella trasmissione del virus ai loro figli durante entrambe le ondate, così come ha inciso la presenza di fratelli maggiori in casa", conclude il pediatra.
Anche uno studio israeliano dell'Università Ben Gurion pubblicato su Science conferma il ruolo della vaccinazione adulta sui bambini.
In realtà, già un'indagine dell'Aopi - Associazione italiana ospedali pediatrici - aveva evidenziato questo aspetto, dimostrando che fra i bambini più piccoli ricoverati per Covid la maggioranza (69%) aveva genitori non vaccinati.
Secondo i dati israeliani, invece, i bambini sotto i 5 anni con genitori vaccinati mostrano un rischio di contagiarsi inferiore del 71% rispetto agli altri. Una protezione che scende al 26% se solo uno dei due genitori è vaccinato.
Un dato molto importante perché mostra l'efficacia della cosiddetta immunità di famiglia, attualmente l'unica forma di protezione possibile per i bambini sotto i 5 anni, per i quali alla mancanza del vaccino si aggiunge la difficoltà di indossare la mascherina. “Per molti mesi abbiamo curato neonati di madri non vaccinate, con conseguenze anche molto gravi. Il fenomeno ha iniziato a ridursi solo di recente”, conferma Alfredo Guarino, professore di pediatria all'Università di Napoli Federico II, responsabile dell'hub per la cura del Covid dell'ospedale d'ateneo e membro della Società italiana di pediatria (Sip). “In gravidanza le difese immunitarie della donna diminuiscono. Non proteggersi è una pessima idea”.
“Ne ho visti di genitori pentirsi, una volta arrivati con i bambini in ospedale” racconta Guarino. “Le frasi più comuni sono: se avessi saputo, se potessi tornare indietro, non immaginavo tutto questo. Per un genitore che contagia il proprio figlio, il senso di colpa può essere gravoso. Se poi la malattia va a finire male, il peso diventa intollerabile. Sono meccanismi che abbiamo imparato a conoscere con l'Aids, dove ai bambini il virus viene trasmesso dalle madri. È molto frequente che padre e madre siano concordi nel rifiuto del vaccino”, racconta Guarino. “Ma non mancano i dissidi in famiglia. Davanti a un figlio ricoverato, è capitato che il genitore vaccinato desse la colpa all'altro. In ogni caso, non capisco come una persona non immunizzata possa pensare di sfuggire a Omicron. Il virus è ovunque attorno a noi. Ha tempi di incubazione ridotti, quindi corre velocissimo. È vero che la maggior parte dei bambini infettati non subisce conseguenze gravi, ma con il Covid abbiamo imparato che non esistono regole”.

18/11/2022 10:20:00 Andrea Sperelli


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