Superflex, l'esoscheletro che manda in pensione i bastoni

Il dispositivo aiuta gli anziani a liberarsi anche dei deambulatori

Deambulatori e bastoni spesso sono il segno evidente dell'età che avanza inesorabile. Ma un team di ricercatori della Superflex, spin off della SRI Ventures, sta studiando la possibilità di adottare una soluzione alternativa.
Si tratta in sostanza di una tuta da indossare che, a seconda delle esigenze, può supportare gambe, braccia e torace per ridurre al minimo il peso che grava sui muscoli e al contempo correggere alcuni errori motori e di portamento.
«Il deambulatore è una soluzione tanto economica quanto efficace ai problemi delle persone colpite da limiti di mobilità, ma priva le persone della loro dignità e libertà, e causa a sua volta una serie di problemi psicologici», dice il presidente della SRI Ventures Manish Kothari. «Il traguardo della Superflex è rimuovere tutti questi elementi che provocano limitazioni di tipo psicologico e ridare una dignità agli individui».
La tuta si basa su una serie di sensori per «sentire» i movimenti di chi la indossa e applicare di conseguenza una forza di supporto quando si rende necessaria. Ciò fa durare le batterie molto più a lungo di quanto durerebbero se la tuta dovesse supportare ogni passo o movimento.
«Per un anziano, o per le persone che soffrono di mobilità ridotta a causa di lesioni o malattie, la tuta potrebbe garantire una nuova mobilità e indipendenza e migliorare così la qualità della loro vita», dice Volker Bartenbacj, un ricercatore di esoscheletri della ETH Zurich, non coinvolto con le ricerche della Superflex.
Un'altra caratteristica fondamentale di Superflex, che la differenzia da altre soluzioni simili, sono le dimensioni compatte del dispositivo, un elemento da non sottovalutare affinché la tuta divenga realmente una risorsa per i soggetti che necessitano di un ausilio nei movimenti.

07/06/2016 17:28:53 Andrea Piccoli

Notizie correlate

La salute è sempre più social





Organi con stampa 3D per terapie personalizzate

  • Al via sperimentazione per la creazione di organi modello
    (Continua)




Nuova tecnologia per rivoluzionare la diagnostica





Un’app per il Deficit di Glut1





Un avatar cura schizofrenia e depressione

  • Alter ego virtuale come cardine di terapie innovative
    (Continua)




Il futuro della diagnosi è tascabile





L’ecografia è sempre più smart

  • In sperimentazione dispositivo che trasforma lo smartphone in ecografo
    (Continua)




Anche i muscoli sono stampati in 3D

  • Team americano realizza i muscoli per i robot del futuro
    (Continua)




Un’app che valuta l’impatto della glicemia





Lo smartphone ci dirà se siamo fertili

  • Un team americano realizza un test per una diagnosi tecnologica
    (Continua)




AtomNet, l'intelligenza artificiale crea farmaci

  • Nuovi medicinali messi a punto da reti neurali convoluzionali
    (Continua)




E-Health, tra bufale e verità

  • Il primo decalogo che aiuta cittadini a difendersi dalle insidie della rete
    (Continua)




Lo smartphone ci dice come sta il cuore

  • Monitoraggio continuo delle informazioni sulla salute cardiaca
    (Continua)




L'ibernazione compie 50 anni

  • Migliaia di persone in attesa di accedere al servizio
    (Continua)




Diagnosticare l'Hiv con una chiavetta Usb





Sito web dell'anno, Italiasalute è candidato





Malattie del cuore, un'app per l'uso corretto dell'aspirina

  • La tecnologia può aiutare a capire chi beneficia maggiormente del farmaco
    (Continua)




Nasce l'era della cybertherapy

  • È italiana la prima struttura al mondo a dotarsi della tecnologia “Cave”
    (Continua)




Nuovo robot per interventi al cervello

  • Sonda robotica di nuova generazione per operazioni delicate
    (Continua)