Più tumori ai testicoli per i giovani

In aumento l'incidenza della patologia

Fra i più giovani i tumori ai testicoli aumentano del 6 per cento ogni anno, ma la mortalità è in calo. Sono i dati principali forniti da Giuseppe Cretì, responsabile dell'Unità operativa di Urologia pediatrica dell'Ospedale di San Giovanni Rotondo, nel corso di un incontro che si è svolto nello stesso nosocomio.
La disponibilità di nuove e più efficaci cure riguarda il 95 per cento delle neoplasie diagnosticate, mentre purtroppo è in aumento la morbilità, con un ricorso più frequente alle procedure chirurgiche, ai trattamenti polichemioterapici e di radioterapia complementare.
“Dai report annuali dell'Associazione italiana dei Registri tumori (Airtum) emerge il dato sensibile di un preoccupante e costante aumento dell'incidenza dei tumori testicolari in età giovanile”, ha spiegato Cretì.
Gli esperti hanno auspicato la messa in atto di “un moderno e avanzato percorso clinico-assistenziale ad ampio spettro di patologie testicolari ritenute a rischio oncogeno (quali criptorchidismo, microlitiasi testicolare, ipogonadismo, disgenesia testicolare, etc): molte riconosciute e trattate in età pediatrica, poi seguite nel follow-up fino all'età adolescenziale, ma spesso trascurate, perse di vista o comunque percepite come problema minore' in età adulta. Di qui deriva la necessità di conferire il giusto rilievo agli aspetti di prevenzione, diagnosi precoce, corretto e adeguato follow-up che accompagnino questi pazienti lungo un percorso virtuoso', tracciato sulla strada della continuità assistenziale che, dall'età pediatrica, si proietta con un transitional care pianificato verso l'età adulta”, ha concluso Cretì.

Andrea Sperelli


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