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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 51 a 60 DI 100
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| 13/05/2022 16:30:00 Sangue nelle urine sintomo da non sottovalutare |
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Cancro alla vescica, 1 su 5 si scopre per caso
Il 21% dei pazienti colpito da tumore della vescica scopre la malattia durante controlli medici per altri problemi di salute. Solo il 37% ottiene la diagnosi perché colpito da sintomi evidenti come l’ematuria: presenza di sangue nelle urine. Il 24% invece individua la neoplasia dopo esami svolti su consiglio del medico di famiglia. Sono questi alcuni dati contenuti in un sondaggio on line svolto tra 347 pazienti dalla Società Italiana di Uro-Oncologia (SIUrO). La presentazione ... (Continua)
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| 11/05/2022 16:00:00 Unica terapia di mantenimento nel carcinoma uroteliale |
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Avelumab per il tumore della vescica
Merck e Pfizer annunciano che l’Agenzia Italiana del Farmaco ha ammesso alla rimborsabilità avelumab (nome commerciale Bavencio), per il trattamento di mantenimento in prima linea di pazienti adulti affetti da carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico senza progressione dopo una chemioterapia a base di platino. Il farmaco aveva ricevuto l’approvazione per questa indicazione dalla FDA nel luglio 2020 e dall’EMA nel gennaio 2021. Avelumab è la prima e unica immunoterapia ad avere ... (Continua)
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| 12/04/2022 17:10:00 Approvato come trattamento adiuvante |
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Nivolumab per il tumore della vescica
Bristol Myers Squibb annuncia che la Commissione Europea (EC) ha approvato nivolumab per il trattamento adiuvante di pazienti adulti con carcinoma uroteliale muscolo-invasivo con espressione tumorale del PD-L1 ≥1%, ad alto rischio di recidiva dopo resezione radicale. Con questa decisione della Commissione Europea, nivolumab diventa la prima opzione di immunoterapia adiuvante approvata per i pazienti dell’Unione Europea in questo setting. Nello studio di Fase 3 CheckMate -274, nivolumab ... (Continua)
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| 08/04/2022 10:00:00 Fondamentale favorire l’accesso ai test genetici e genomici |
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Tumori, noto solo 1 portatore di sindromi ereditarie su 10
Solo 1 portatore di alterazioni genetiche su 10, nonostante l’elevato rischio di insorgenza di neoplasie, oggi viene effettivamente identificato, fra gli oltre mezzo milione stimati in Italia. Nel nostro Paese, sulla base di recenti studi internazionali che valutano la loro quota fino al 15-17% del dato complessivo, i tumori ereditari potrebbero essere circa 60mila dei 377mila casi totali annui. In circa 50.000-100 mila famiglie portatrici i componenti rischiano, in una misura variabile da ... (Continua)
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| 29/03/2022 14:10:00 Grazie al potere disinfettante e ossidante dell’ozono |
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Acqua ozonizzata per le infezioni urogenitali
Sono un problema comune, specialmente per le donne, che hanno il doppio della probabilità di esserne colpite rispetto agli uomini. Stando alle stime il 50% sviluppa una volta nella vita un’infezione delle vie urinarie, quasi il 20% ha una recidiva, e di queste il 30% ne sviluppa anche una terza. Le infezioni delle vie urinarie, se è vero che generalmente non sono patologie preoccupanti, non vanno certo prese alla leggera, soprattutto quando colpiscono donne in gravidanza o chi soffre già di ... (Continua)
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| 27/01/2022 15:00:00 Approvata la combinazione fra i due farmaci |
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Cancro del polmone, nivolumab e ipilimumab
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità della combinazione di due molecole immunoncologiche, nivolumab e ipilimumab, nel melanoma e nei tumori del rene e del polmone. In particolare, l’approvazione dell’ente regolatorio riguarda il trattamento in prima linea del melanoma avanzato, del carcinoma a cellule renali avanzato a rischio intermedio/sfavorevole e, in associazione con due cicli di chemioterapia a base di platino, del tumore del polmone non a piccole cellule ... (Continua)
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| 26/01/2022 15:44:00 Riduzione del tasso dovuta al più ampio uso di contraccettivi orali |
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Cancro, mortalità del tumore ovarico in calo
Il tasso di mortalità per cancro ovarico diminuirà del 17% circa nel 2022 nel Regno Unito e del 7% circa nei paesi dell'UE nel 2022, rispetto al 2017, grazie soprattutto all’uso di contraccettivi orali: è questa una delle previsioni principali sui decessi per tumore nell’Unione Europea e nel Regno Unito, secondo i risultati pubblicati su Annals of Oncology di una recente ricerca. Il progetto, coordinato da Carlo La Vecchia, docente di Statistica Medica presso l’Università degli Studi di ... (Continua)
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| 20/01/2022 11:08:46 Rimuovere lo scudo zuccherino del tumore è fondamentale |
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Cancro, come migliorare l’efficacia delle CAR-T
Le cellule tumorali aumentano la sintesi degli zuccheri, che una volta esposti in superficie creano uno scudo capace di ostacolare il lavoro del sistema immunitario. Secondo uno studio pubblicato su Science Translational Medicine, la formazione dello scudo zuccherino potrebbe spiegare, almeno in parte, la ridotta efficacia nei tumori solidi delle terapie CAR-T, che faticano a riconoscere le cellule tumorali e ad attivare una risposta efficace. I ricercatori hanno anche descritto un modo per ... (Continua)
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| 10/01/2022 Il rischio è 5 volte superiore rispetto a chi è vaccinato |
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Guillain-Barré più probabile nei non vaccinati
Fra i rischi legati all’infezione da Sars-CoV-2 va annoverato anche quello di insorgenza della sindrome di Guillain-Barré. Si tratta di una condizione scaturita da una reazione autoimmune che provoca un danneggiamento dei nervi con conseguente debolezza muscolare e in alcuni casi paralisi. Spesso la sindrome di Guillain-Barré è stata associata all’inoculazione dei vaccini, anche quelli antinfluenzali, ma un lavoro del Centro Epic Research ha rivelato che il rischio di insorgenza nei pazienti ... (Continua)
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| 22/12/2021 16:05:00 Farmaco raccomandato dall'Ema |
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Enfortumab per il cancro della vescica
Il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha adottato un parere positivo raccomandando l'approvazione del coniugato anticorpo-farmaco (antibody-drug conjugate, ADC) enfortumab vedotin (Padcev) come monoterapia per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico che hanno precedentemente ricevuto chemioterapia contenente platino e un inibitore PD-1/L1. Una volta approvato dalla Commissione Europea ... (Continua)
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