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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 11 a 20 DI 100
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| 11/02/2025 11:55:00 Svelate le differenze di genere che influiscono sulla diagnosi |
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Alzheimer e Parkinson, l’IA tiene conto del sesso
Che ruolo ha il sesso nello sviluppo di patologie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer e il morbo di Parkinson? Alla domanda prova a rispondere uno studio coordinato dall’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Cnr-Istc), che per la prima volta ha utilizzato lo strumento dell’Intelligenza Artificiale (IA) per individuare i fattori più importanti per la diagnosi precoce, differenziando uomini e donne. In particolare, sono stati ... (Continua)
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| 28/01/2025 11:10:00 Individuati i meccanismi della rigidità muscolare |
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Nuove cure per il Parkinson
Uno studio internazionale ha portato a nuove scoperte sul meccanismo alla base della rigidità muscolare nei pazienti affetti da malattia di Parkinson. La ricerca, frutto della collaborazione tra l’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, il Dipartimento di Neuroscienze Umane dell’Università Sapienza di Roma, il Dipartimento di Medicina dei Sistemi dell’Università di Roma Tor Vergata, il National Institute of Neurological Disorders and Stroke negli Stati Uniti e l’UCL Queen Square Institute of Neurology ... (Continua)
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| 23/01/2025 09:50:00 Gli effetti neuroprotettivi della sostanza |
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La citicolina per il Parkinson
CitiPark, lo studio post-autorizzativo sull’efficacia (PAES) della citicolina sale sodico nella terapia di supporto per la Malattia di Parkinson, si è concluso positivamente. Lo scorso anno lo studio CitiPark (Citicolina Parkinson) aveva terminato la raccolta dei dati generati dal coinvolgimento di 474 pazienti con malattia di Parkinson: sono 37, complessivamente, i Centri Ospedalieri e Universitari sul territorio nazionale, specializzati in trattamento e cura delle patologie neurologiche e ... (Continua)
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| 08/01/2025 15:50:00 Essenziale modificare gli stili di vita scorretti |
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Ictus, controlli regolari possono prevenirlo
È fondamentale agire sugli stili di vita scorretti per ridurre il rischio di ictus. A ricordarlo è l’Associazione Italiana Ictus che, in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha lanciato una campagna di screening gratuiti in tutta Italia. Ogni anno nel nostro paese l’ictus colpisce 120.000 persone, fra cui 12.000 sotto i 55 anni, rendendo la malattia una delle principali cause di morte e disabilità. Secondo l’Associazione Italiana Ictus (Isa-Aii), questa patologia è spesso legata a stili ... (Continua)
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| 14/11/2024 9 bambini hanno avuto benefici dalla terapia |
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Le CAR-T contro i tumori cerebrali infantili
9 bambini su 11 colpiti da tumore del cervello hanno beneficiato di una terapia a base di cellule immunitarie ingegnerizzate (CAR-T). La neoplasia si è ridotta e la funzione neurologica ripristinata; uno dei pazienti addirittura mostra la totale assenza del tumore, considerato di norma incurabile. Sono gli straordinari risultati di uno studio pubblicato su Nature da un team della Stanford Medicine University. La terapia ha da poco ricevuto la designazione di terapia avanzata dalla Food and ... (Continua)
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| 08/11/2024 12:10:00 I rifiuti prodotti nel tratto intestinale forse alla base della malattia |
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L’Escherichia coli potrebbe causare il Parkinson
I rifiuti prodotti dal batterio Escherichia coli nel tratto intestinale che causano la formazione di aggregati proteici di alfa-sinucleina, potrebbero essere la causa della malattia di Parkinson. A scoprirlo uno studio dell’Università della California, Irvine, che evidenzia come questi aggregati siano gli stessi presenti nel cervello dei pazienti con Parkinson, ritenuti responsabili della malattia. I risultati del lavoro sono stati pubblicati su Acs Chemical Neuroscience e Acs Chemical ... (Continua)
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| 31/10/2024 17:43:00 Fondamentale per ridurre l’infiammazione e guarire |
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Il sonno dopo l’infarto
Di fronte a un infarto l’organismo reagisce inducendo il bisogno di dormire. Il riposo, infatti, favorisce la guarigione del muscolo cardiaco e riduce l’infiammazione. A rivelarlo è uno studio pubblicato su Nature da un team della Icahn School of Medicine a Mount Sinai. È proprio il cuore a inviare segnali speciali al cervello. I due organi comunicano tramite il sistema immunitario per promuovere il sonno e il recupero dopo un grave evento cardiovascolare. "Questo studio dimostra per la ... (Continua)
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| 28/10/2024 12:12:00 Boom di richieste di interventi per le dimensioni del pene |
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La falloplastica per un pene più grande
A tutto c'è rimedio. Negli ultimi anni è andato emergendo un nuovo fenomeno nell'ambito della chirurgia estetica, la falloplastica. Si tratta di un intervento volto a modificare la struttura e le dimensioni dell'organo genitale maschile. Uno studio del TAU (Translational Andrology and Urology) del 2010 aveva evidenziato un’impennata dell’8,1% su scala globale degli interventi di falloplastica e ligamentolisi, per arrivare a un totale di 45mila procedure di ingrandimento del pene tra il 2013 ... (Continua)
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| 08/10/2024 11:10:00 Trattamenti antipertensivi per ridurre il rischio efficaci anche in età avanzata |
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Alzheimer, la pressione alta ne aumenta il rischio
Uno dei fattori di rischio per l’Alzheimer più facilmente controllabile è l’ipertensione. Una recente metanalisi pubblicata su Neurology mostra infatti che vivere con un’ipertensione non controllata comporta un aumento del rischio di Alzheimer significativo per chi ha più di 60 anni. In termini percentuali, il rischio maggiore sarebbe del 36% rispetto alle persone con pressione arteriosa nella norma e del 42% rispetto alle persone che assumono farmaci per controllare l’ipertensione. Una ... (Continua)
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| 26/09/2024 17:10:00 Studio analizza l’impatto a lungo termine dell’infezione |
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Il Covid in forma grave invecchia di 20 anni il cervello
I pazienti che hanno sofferto di una forma grave di Covid mostrano un invecchiamento evidente del cervello. A mostrarlo è uno studio pubblicato su Nature da un team dell'Università di Liverpool, del King's College di Londra e di altri centri. L’analisi ha mostrato che, a 12-18 mesi dal ricovero i pazienti mostrano ancora i segni della perdita della funzione cognitiva. Dalla risonanza magnetica emerge una riduzione del volume cerebrale in alcune aree chiave. Inoltre, gli esperti hanno ... (Continua)
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