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ARTICOLI
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Risultati da 41 a 50 DI 100
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| 22/05/2025 12:45:00 Man mano che progredisce, il tumore velocizza il tasso di mutazione |
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Cancro al colon, mutazioni del Dna sempre più veloci
Il Dna tumorale procede a velocità sempre più spedita man mano che il cancro progredisce. Lo rileva uno studio condotto dall’Istituto di Candiolo pubblicato su Science Translational Medicine da un team guidato da Andrea Bertotti e Livio Trusolino. «Il fatto che il Dna dei tumori tenda a mutare velocemente è un dogma dell’oncologia molecolare - spiega Trusolino -. Come accade nelle piante, in cui mutazioni casuali producono resistenza ai parassiti o agli erbicidi, si pensa che qualcuna delle ... (Continua)
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| 21/05/2025 12:20:00 Riesce a distinguerle dalle lesioni prodotte dal cancro |
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Metastasi cerebrali, l’IA scova le alterazioni della radio
A seguito del trattamento radioterapico delle metastasi al cervello, distinguere tra le alterazioni radio indotte del tessuto cerebrale (un effetto collaterale della terapia) e la progressione del tumore è una sfida diagnostica cruciale. Le tecniche convenzionali, come la risonanza magnetica, spesso non sono dirimenti, poiché le caratteristiche radiologiche dei due tipi di tessuto sono molto simili. Secondo i risultati di un nuovo studio pubblicato su Neuro Oncology, l’intelligenza ... (Continua)
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| 21/05/2025 11:20:00 Scoperte strutture immunitarie che funzionano come fabbriche di difesa |
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Tumore del polmone, linfociti B e immunoterapia
Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) ha individuato un possibile meccanismo che spiega perché, in alcuni casi, il tumore del polmone risponde completamente alla chemio-immunoterapia prima dell’intervento chirurgico. Al centro di questa scoperta ci sono i linfociti B, cellule del sistema immunitario che, quando ben organizzate all’interno del tumore, possono attivare una potente risposta difensiva. I (Continua)
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| 21/05/2025 10:22:00 L’efficacia di un trattamento combinato di radioterapia e immunoterapia |
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Il fumo di sigaretta crea danni alla vescica
È tra i fattori di rischio principali, eppure il fumo non sempre viene associato alle neoplasie urologiche, anche se colpisce quasi 30mila persone in Italia, rappresentando circa il 7% di tutte le nuove diagnosi di tumore. Un doppio motivo per sollevare l’attenzione proprio nel mese di maggio che è dedicato alla sensibilizzazione sul tumore alla vescica, oltre alla Giornata Mondiale senza tabacco. “Il Gruppo di Studio Uro-oncologico dell’A.I.R.O. (Associazione Italiana di Radioterapia e ... (Continua)
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| 20/05/2025 09:25:36 Scoperto un meccanismo chiave della resistenza ai farmaci |
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Perché il tumore del seno resiste alle cure
Un importante studio internazionale, pubblicato su Nature Genetics, ha individuato la causa della limitata efficacia delle cure più comuni per il tumore del seno metastatico: si tratta dell’attivazione di alcuni enzimi, in grado di promuovere la resistenza alle terapie endocrine ed a bersaglio molecolare nelle cellule tumorali. Fra gli autori figurano il Prof. Giuseppe Curigliano, Direttore della Divisione Nuovi Farmaci per Terapie Innovative IEO, e il Dr. Antonio Marra, giovane ... (Continua)
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| 09/05/2025 12:46:00 Nuove frontiere nella lotta contro il tumore al seno triplo negativo |
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Il cibo come medicina
La nutrizione e il metabolismo possano diventare potenti alleati nella lotta contro il cancro. In particolare, nel trattamento di tumori complessi, come il tumore al seno triplo negativo e i tumori polmonari a piccole cellule. Alcuni studi su diete mima-digiuno e altre strategie nutrizionali potrebbero trasformare l'approccio terapeutico per queste forme di tumore difficili da trattare. “La nutrizione sta diventando un elemento cruciale nel trattamento oncologico”, afferma il Professor ... (Continua)
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| 08/05/2025 16:30:00 Migliora la sopravvivenza nei pazienti trattati con il farmaco |
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Tislelizumab per il cancro del polmone
La Commissione Europea ha approvato tislelizumab in combinazione con chemioterapia a base di etoposide e platino come trattamento di prima linea dei pazienti adulti con tumore del polmone a piccole cellule di stadio esteso (ES-SCLC). “Il tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso è notoriamente difficile da trattare per la sua natura aggressiva e necessita di nuove opzioni terapeutiche”, afferma la Prof.ssa Silvia Novello, Presidente di Women Against Lung Cancer in Europe (WALCE), ... (Continua)
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| 08/05/2025 10:22:00 Al via la sperimentazione dei due nuovi medicinali |
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Due radiofarmaci contro i tumori di rene e prostata
L’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano dà il via alla sperimentazione clinica di fase 1 di due nuovi radiofarmaci, sviluppati per migliorare la diagnosi di tumori ad alta complessità. Si tratta di OncoCAIX, un radiofarmaco (molecola contenente un atomo radioattivo, usata a scopi diagnostici o terapeutici) utilizzato per la prima volta al mondo e mirato al carcinoma renale a cellule chiare, e di OncoACP3, utilizzato per la prima volta in Italia per il tumore della prostata. Entrambe le molecole ... (Continua)
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| 06/05/2025 10:10:00 Può individuare i soggetti più a rischio migliorando la diagnosi |
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Tumore del pancreas, fondamentale l’analisi genetica
Migliorare l’accesso al test per Brca 1 e 2 è fondamentale non soltanto in vista della possibile disponibilità di un nuovo farmaco (olaparib), ma pure per individuare e sorvegliare i soggetti che presentano un rischio eredofamiliare di sviluppare l’adenocarcinoma del pancreas (e non solo), in modo da giungere a una diagnosi precoce. Un passo in avanti per vedere migliorare la prognosi della malattia, come confermato anche da uno studio italiano pubblicato su The american journal of ... (Continua)
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| 06/05/2025 09:34:15 Basta poco per rendere vulnerabile la pelle al tumore |
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Melanoma, 5 scottature da ragazzi fanno aumentare il rischio
Sono sufficienti 5 scottature da ragazzi per rendersi più vulnerabili all’insorgenza del melanoma in età adulta. A scoprirlo è un’indagine dell’American Academy of Dermatology secondo cui 5 o più scottature con la comparsa di vesciche fra i 15 e i 20 anni aumentano il rischio di melanoma dell’80% e il rischio di altri tumori della pelle del 68%. "Le scottature solari – spiega Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma e direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma Immunoterapia ... (Continua)
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