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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 41 a 50 DI 100
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| 10/06/2025 09:34:24 Due approcci diversi per perfezionare la tecnica |
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Come contrastare gli effetti negativi dell’editing genetico
Un nuovo studio pubblicato su Cell Reports Medicine dal team guidato dalla Prof.ssa Raffaella di Micco - docente associata presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia e group leader al San Raffaele Telethon Institute for Gene Therapy (SR-Tiget) - ha evidenziato un effetto inatteso dell’editing genetico mediante CRISPR-Cas9 e vettori AAV6: l’attivazione di risposte infiammatorie e simili alla senescenza nelle cellule staminali ematopoietiche, con una conseguente riduzione della loro ... (Continua)
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| 09/06/2025 12:55:00 Nuove prospettive terapeutiche grazie all’analisi delle mutazioni di POLG |
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Il ruolo di un gene nelle malattie mitocondriali
Uno studio dell’Università di Padova diretto da Carlo Viscomi ha fatto luce su come mutazioni in un enzima fondamentale per la nostra salute, la DNA Polimerasi gamma (POLγ), possano causare gravi malattie mitocondriali. Questo enzima è responsabile della replicazione del DNA nei mitocondri, le "centrali energetiche" delle nostre cellule. Quando POLγ non funziona correttamente, il DNA mitocondriale diventa instabile, con conseguenze potenzialmente molto gravi per l’organismo. ... (Continua)
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| 09/06/2025 11:16:00 Rischio doppio per chi assume il farmaco |
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Semaglutide aumenta i rischi di neuropatia ottica ischemica
La neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (Naion), una patologia oculare che può causare la perdita della vista, “è un effetto collaterale molto raro dei farmaci con semaglutide, ovvero può interessare fino a 1 persona su 10mila che assumono semaglutide”. Ad affermarlo è una nota dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) al termine del Comitato per la valutazione dei rischi della farmacovigilanza (Prac). A marzo, uno studio pubblicato su Jama Ophthalmology, condotto presso il ... (Continua)
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| 06/06/2025 Nuovi dati ne supportano la somministrazione sottocutanea |
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Mieloma multiplo, efficace isatuximab
Nuovi dati provenienti da due studi clinici sull'uso sperimentale di isatuximab somministrato per via sottocutanea (SC) tramite un iniettore indossabile (OBI, on-body injector, noto anche come on-body delivery system) nel mieloma multiplo recidivato o refrattario (MM R/R) supportano il potenziale utilizzo di questo metodo innovativo per ottimizzare la cura dei pazienti, mantenendo al contempo il profilo di efficacia e sicurezza di isatuximab. I risultati sono stati presentati durante ... (Continua)
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| 05/06/2025 16:40:00 Smettere di fumare è parte integrante della cura |
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Fumare riduce l’efficacia della radioterapia
Non serve soltanto curare bene, serve anche non ostacolare le cure. È questo il cuore del messaggio che A.I.R.O. (Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia Clinica) lancia in occasione del No Tobacco Day. “Per chi affronta un percorso radioterapico, il fumo è una sorta di sabotaggio silenzioso. Riduce l’ossigenazione dei tessuti, aumenta gli effetti collaterali, aggrava le complicanze e peggiora l’outcome. Continuare a fumare durante il trattamento compromette la risposta ... (Continua)
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| 05/06/2025 16:10:00 Agisce bloccando l’effetto pro-tumorale del cortisolo |
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Tumore dell’ovaio, efficace relacorilant
Uno studio di fase III pubblicato su Lancet e presentato al congresso dell’American Society for Clinical Oncology mostra l’efficacia del farmaco relacorilant combinato con la chemioterapia per il trattamento del tumore dell’ovaio platino-resistente. I risultati dimostrano la maggiore efficacia della chemio abbinata a relacorilant, un connubio che blocca l’effetto pro-tumorale del cortisolo. L’ormone è noto per il suo ruolo nelle reazioni di stress e renderebbe le cellule del tumore più ... (Continua)
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| 05/06/2025 15:34:00 Identificate nuove varianti genetiche associate al rischio |
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Rivelata la genetica del Long Covid
Un ampio studio genetico internazionale, pubblicato sulla rivista Nature Genetics, ha identificato nuove varianti genetiche associate al rischio di sviluppare il Long Covid, una condizione debilitante che colpisce milioni di persone nel mondo anche mesi dopo la guarigione dall’infezione acuta da SARS-CoV-2, caratterizzata da sintomi come stanchezza cronica, difficoltà cognitive e respiratorie e dolore muscolare. Questo importante risultato è il frutto di un’eccezionale collaborazione ... (Continua)
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| 05/06/2025 12:32:00 Ricerca svela come spegnere i freni dei tumori |
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Perché i tumori testa-collo sono resistenti
È il primo risultato della recente collaborazione scientifica tra l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) e l’Ospedale Universitario Charité di Berlino: uno studio pubblicato sulla rivista Drug Resistance Update che potrebbe cambiare il modo in cui viene affrontato uno dei tumori più comuni e difficili da trattare, il carcinoma della testa e del collo. Questa neoplasia colpisce aree come bocca, gola e laringe, e presenta ancora oggi un’alta probabilità di recidiva e una bassa ... (Continua)
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| 05/06/2025 11:10:00 La gestione dei pazienti sottoposti a trapianto di midollo |
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Prime linee guida per bambini in terapia intensiva
Regole per la respirazione assistita e importanza della diagnosi accurata nel trattamento delle infezioni. Sono alcuni dei punti più importanti delle linee guida per l’ammissione e la gestione in terapia intensiva di pazienti pediatrici sottoposti a trapianto di midollo e a terapia cellulare. Il documento di consenso, il primo al mondo in questo ambito, è stato messo a punto da un team internazionale di esperti coordinati dal Bambino Gesù. «Il documento rappresenta un passo avanti per ... (Continua)
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| 03/06/2025 11:00:00 L’efficacia dell’immunoterapia combinata con la chemioterapia |
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Tumore gastrico, durvalumab riduce il rischio di morte
I risultati positivi dello studio di fase III MATTERHORN hanno evidenziato che il trattamento perioperatorio con durvalumab di AstraZeneca in combinazione con chemioterapia standard FLOT (fluorouracile, leucovorina, oxaliplatino e docetaxel) ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante dell’endpoint primario di sopravvivenza libera da eventi (EFS) rispetto alla sola chemioterapia. I pazienti sono stati trattati con durvalumab neoadiuvante in combinazione ... (Continua)
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