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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 1 a 10 DI 100
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| 09/01/2026 Associazione Italiana Anderson-Fabry (AIAF APS) |
Università Cattolica, il punto sulla malattia di Fabry
Sarà dedicato ad un approfondimento sulla malattia di Anderson-Fabry, rara patologia genetica ereditaria, il Convegno in programma sabato 10 gennaio, dalle ore 9.00 alle ore 13.40, presso l'Aula Brasca del Policlinico Gemelli (L. go A. Gemelli, 8). L'evento è promosso dalla Scuola di Specializzazione in Genetica Medica e dal Centro di Ricerca e Studi sulla Salute Procreativa (CeRISSaP) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nel Campus di Roma, dall’Istituto Scientifico Internazionale Paolo ... (Continua)
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| 10/10/2025 Approccio innovativo per i disturbi mentali e le malattie neurodegenerative |
In uno spray nasale “nano-particelle” d’oro veicolano una cu
Sotto forma di ‘spray nasale’, minuscole particelle d’oro che, operando come navicelle, veicolano una cura direttamente nel cervello: sviluppato da ricercatori dell’Università Cattolica - Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, un nuovo dispositivo nanotecnologico per il trattamento e la prevenzione delle patologie neuropsichiatriche e neurodegenerative. Si tratta di nanoparticelle d’oro caricate di litio (già in uso clinico per la sindrome maniaco-depressiva, ma in formulazione ... (Continua)
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| 29/08/2025 09:28:56 L’intervallo fra primer e booster è un fattore determinante |
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Vaccini, il tempo tra le dosi può fare la differenza
L'intervallo tra la prima dose di vaccino (primer) e quella di richiamo (booster) è un fattore determinante nel contenimento di un’epidemia. In contesti di risorse limitate, la scelta della tempistica può influenzare in modo decisivo l’evoluzione del contagio. È quanto emerge da uno studio condotto dal Consiglio nazionale delle ricerche con l’Istituto dei sistemi complessi (Cnr-Isc) e l’Istituto per le applicazioni del calcolo (Cnr-Iac), che ha utilizzato un approccio matematico per analizzare ... (Continua)
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| 12/08/2025 09:47:06 Garantire il benessere dei neonati durante il periodo più caldo |
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Un decalogo per l’allattamento in estate
Durante i mesi estivi, l’allattamento materno può risultare particolarmente funzionale alle esigenze delle madri e dei lattanti. Il latte materno presenta infatti caratteristiche di grande praticità e adattabilità, che lo rendono vantaggioso anche nei periodi caldi. “Il latte materno è sempre alla temperatura giusta, non richiede bollitura, sterilizzazione né preparazioni complesse, ed è immediatamente disponibile in ogni contesto, offrendo anche un momento di conforto fisico ed emotivo. ... (Continua)
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| 07/08/2025 Remissione dei sintomi in pazienti con forma moderato-grave |
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Colite ulcerosa, nuovo anticorpo per il trattamento
Il trattamento della colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell’intestino, con il nuovo anticorpo monoclonale afimkibart ha portato a una remissione dei sintomi e dei segni della malattia in alcuni pazienti affetti dalla sua forma moderato-grave. Lo riporta uno studio clinico multicentrico di fase 2b, denominato TUSCANY-2, guidato dal professor Silvio Danese, primario dell’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva all’IRCCS Ospedale San Raffaele e ordinario di ... (Continua)
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| 05/08/2025 09:31:59 Derivato della cannabis può ridurre i sintomi |
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Epilessia pediatrica, una molecola per ridurre i sintomi
Una ricerca, pubblicata su Epilepsia, coordinata dall’Istituto di genetica e biofisica Adriano Buzzati-Traverso del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Cnr-Igb), in collaborazione con l’Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Pozzuoli (Cnr-Icb), Università degli studi di Napoli Federico II e Irccs Neuromed di Pozzilli (Is), ha evidenziato che il trattamento con cannabidiolo (CBD), componente non-psicoattivo della cannabis, è in grado di ridurre i sintomi di un modello preclinico ... (Continua)
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| 31/07/2025 14:43:00 Per il trattamento del glioma diffuso della linea mediana |
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Una combinazione per i tumori cerebrali pediatrici
È stata approvata la combinazione terapeutica a base di Nimotuzumab e Vinorelbina in associazione a radioterapia per il trattamento dei gliomi della linea mediana in età pediatrica, tra cui il temibile glioma diffuso intrinseco del ponte (DIPG). Si tratta del primo significativo avanzamento terapeutico per questa patologia negli ultimi 50 anni. La nuova combinazione, sviluppata nel 2009 presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, è stata successivamente validata in ... (Continua)
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| 02/07/2025 12:10:00 Clesrovimab-cfor previene le malattie legate al virus respiratorio sinciziale |
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Un anticorpo contro la bronchiolite
MSD ha annunciato che il Comitato Consultivo sulle Pratiche di Immunizzazione (ACIP) dei Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) degli Stati Uniti ha votato per raccomandare clesrovimab-cfor come opzione per la prevenzione delle malattie delle basse vie respiratorie da virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati di età inferiore a 8 mesi nati durante la loro prima stagione RSV o che stanno per entrarvi. L'ACIP ha inoltre votato per includere clesrovimab-cfor nel ... (Continua)
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| 27/06/2025 09:54:54 Insulina non più necessaria grazie alla terapia |
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Diabete, le staminali lo curano
Cinque anni fa il Time annoverava la terapia con cellule staminali per la cura del diabete di tipo 1 tra le innovazioni che avrebbero rivoluzionato il mondo della salute negli anni a seguire. Allora l’approccio iniziava a fare il suo ingresso in clinica e oggi iniziano ad arrivare le prime conferme. Un piccolo studio clinico condotto su 14 persone con diabete di tipo 1 ha infatti dimostrato l’efficacia e la sicurezza di una terapia sperimentale (zimislecel, sviluppata da Vertex) a base di isole ... (Continua)
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| 26/06/2025 11:40:00 Anticipare i cambiamenti invisibili |
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Sclerosi multipla, i neurofilamenti come nuovo alleato
Una delle sfide più insidiose nella gestione della Sclerosi Multipla (SM) è rappresentata oggi da coloro che, pur risultando clinicamente e radiologicamente stabili, nascondono un’attività di malattia silente. È il caso del cosiddetto paziente apparentemente stabile: una condizione che può essere riconosciuta grazie all’osservazione clinica, un dialogo medico-paziente continuo e aperto e con l’utilizzo di biomarcatori innovativi. In questo contesto, i neurofilamenti a catena leggera (NfL) – ... (Continua)
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