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27/02/2025 16:56:00 Studio italiano svela una possibile complicanza

Car-T per i tumori, come individuare la neurotossicità
Sessanta minuti. È sufficiente attendere appena un’ora, dal momento dell’infusione delle CAR-T, per capire se il paziente rischia di sviluppare neurotossicità nei giorni successivi.
E il merito di questa novità va attribuito a strutture biologiche grandi appena 100 nanometri: le vescicole extracellulari. È quanto emerge da uno studio scientifico dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of Clinical Investigation.
I ricercatori della Piattaforma ... (Continua)

27/02/2025 09:30:35 Il caso di una bambina trattata in utero con risdiplam

La SMA si può prevenire
Una terapia genica somministrata in utero durante la gravidanza ha consentito di scongiurare l’insorgenza dell’atrofia muscolare spinale (SMA) in una bambina americana, che oggi ha due anni e mezzo e non mostra segni di malattia.
Il risultato è frutto del lavoro di ricercatori del St. Jude Children’s Research Hospital di Memphis, che ne hanno pubblicato i dettagli sul New England Journal of Medicine.
La SMA rappresenta la principale causa genetica di morte in età infantile nel mondo. La ... (Continua)

17/02/2025 12:12:00 In combinazione con una terapia di deprivazione androgenica

Tumore della prostata, darolutamide aumenta la sopravvivenza
I nuovi dati di sottogruppo dello studio di Fase III ARANOTE mostrano che darolutamide più terapia di deprivazione androgenica (ADT) ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione radiologica (rPFS) nei pazienti con tumore della prostata ormonosensibile metastatico (mHSPC) ad alto e basso volume del 40% e del 70% rispettivamente, rispetto a placebo più ADT. I risultati completi sono stati presentati ad ASCO GU Congress 2025.
I risultati dello studio di Fase III ARANOTE presentati al ... (Continua)

17/02/2025 10:43:00 Modello utile per la diagnosi precoce

I biomarcatori per predire la demenza
La combinazione di più biomarcatori può permettere di individuare le persone a maggior rischio di sviluppare demenza tra quelle che soffrono di un disturbo cognitivo lieve, che sono quindi i candidati ideali per erogare precocemente i primi trattamenti che agiscono sui meccanismi biologici di sviluppo della malattia come quelli di recente approvati dalle Autorità per il Farmaco americane e di prossima approvazione da parte dell’agenzia europea. Lo dimostrano i primi risultati del progetto ... (Continua)

14/02/2025 11:53:00 Si possono ricavare informazioni sulla resistenza alle terapie

Tumori infantili, frammenti di Dna per capirli meglio
Come messaggi in bottiglia trasportati dal mare, anche i frammenti di DNA, ormai degradato e inservibile, che circolano liberamente nel sangue contengono importanti informazioni: i segnali genetici, chiamati biomarcatori, che indicano le possibili cause di resistenza alle terapie e le possibili evoluzioni future di un tumore pediatrico. Questo è quanto emerge da uno studio internazionale coordinato dai ricercatori dello Human Technopole (HT) di Milano, dell’Institute of Cancer Research (ICR) di ... (Continua)

13/02/2025 09:45:00 Merito di una speciale ecografia al momento del parto

Sempre meno cesarei grazie all’ostetricia personalizzata
Il parto, una delle esperienze più forti nella vita di una donna, può in alcune circostanze andare incontro a degli intralci. Nel tentativo del bimbo di trovare la sua strada verso l’uscita, può verificarsi un ostacolo alla sua discesa e progressione lungo il canale del parto o può capitare che il piccolo, non tollerando bene le contrazioni dell’utero materno, possa andare incontro ad una condizione di sofferenza rilevabile sotto forma di irregolarità del battito del cuore.
In questi casi, ... (Continua)

11/02/2025 12:52:00 Minacciata la salute dei più giovani

I social network aumentano i disturbi alimentari
Trascorrere troppo tempo davanti allo smartphone, in particolare per i social network, ha fra le altre cose l’effetto di aumentare il rischio di soffrire di disturbi alimentari.
A dirlo è un nuovo studio pubblicato su Eating and Weight Disorders – Studies on Anorexia, Bulimia and Obesity da un team dell’Università della California di San Francisco.
Stando ai risultati, per ogni ora che gli adolescenti passano sui social network il rischio di sviluppare un disagio alimentare cresce del ... (Continua)

11/02/2025 09:31:26 Un blocco della comunicazione potrebbe stravolgere l’approccio terapeutico

Scoperta la causa dell’Alzheimer?
All’origine dell’Alzheimer vi sarebbe un blocco della comunicazione fra il nucleo delle cellule – sede del Dna – e il citoplasma, di cui fa parte tutto ciò che è presente nelle cellule a eccezione di organelli e nucleo.
Il blocco nel trasporto cellulare sarebbe causato dall’accumulo nel cervello di granuli di stress (SG), cioè “condensati citoplasmatici senza membrana che contengono mRNA non tradotto, fattori di pre-inizio della traduzione e proteine leganti l'RNA (RBP)”, come indicato in ... (Continua)

07/02/2025 11:45:00 Regolarità e velocità riducono significativamente il rischio

Camminare per allontanare la demenza
Il rischio di demenza può essere ridotto in maniera significativa semplicemente camminando. La regolarità e la velocità dell’andatura sono però componenti fondamentali per beneficiare di una riduzione del rischio di declino cognitivo pari al 40%.
Secondo uno studio pubblicato su International Psychogeriatrics da un team del Neuroscience Research Australia, quindi, indossare uno smartwatch che tenga traccia delle nostre attività fisiche potrebbe aiutarci a prevenire la demenza.
Lo studio ... (Continua)

06/02/2025 15:20:00 La tecnica può risvegliare i motoneuroni del midollo spinale

Atrofia, la stimolazione elettrica migliora i movimenti
Grazie alla stimolazione elettrica dei nervi spinali sensoriali è possibile risvegliare gradualmente i motoneuroni del midollo spinale, migliorando così la forza muscolare delle gambe e la capacità di movimento dei pazienti con atrofia muscolare spinale (Sma).
È il risultato di uno studio condotto su 3 pazienti e riportato su Nature Medicine da scienziati della University of Pittsburgh School of Medicine.
La neurostimolazione migliora la funzione dei motoneuroni, riduce la fatica e ... (Continua)

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