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ARTICOLI
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Risultati da 1 a 10 DI 100
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| 23/09/2025 tagliare 42 miliardi di costi e oltre 200mila morti |
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Con la prevenzione è possibile ridurre l’80% delle malattie
Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte e disabilità in Italia, con oltre 220.000 decessi all’anno (38% donne e 31% uomini) e un costo stimato di 42 miliardi di euro per il Sistema Sanitario. Eppure, l’80% di questi eventi si potrebbe evitare. La mancata aderenza alle terapie costa al SSN circa 2 miliardi di euro l’anno. Un incremento anche solo del 15% dell’aderenza ridurrebbe i costi assistenziali di 300 milioni, senza contare l’impatto sociale della perdita di giornate ... (Continua)
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| 02/07/2025 11:10:00 Effetti positivi anche su pressione e glicemia |
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Obesità e non solo, tutti i benefici di tirzepatide
Tirzepatide – il farmaco sviluppato da Eli Lilly per il trattamento del diabete e dell’obesità – fa segnare un nuovo traguardo nella lotta all’eccesso ponderale e alle sue molteplici conseguenze per la salute. In uno studio clinico presentato al Congresso europeo sull’obesità e pubblicato sul New England Journal of Medicine, il farmaco si è dimostrato più efficace rispetto a semaglutide nella riduzione del peso corporeo in persone con obesità, ma senza diabete. Il trial Surmount V ha ... (Continua)
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| 23/06/2025 10:25:00 Aumenta il rischio di calcolosi e insufficienza renale |
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L’estate mette alla prova i nostri reni
Recenti dati confermano una prevalenza di calcolosi renale (o litiasi renale) compresa tra il 6,8% e il 10,1% della popolazione, con recidive che si verificano tra il 30% e il 50% dei casi entro 5-10 anni dal primo episodio, principalmente tra i soggetti di sesso maschile. Si stima inoltre una maggiore incidenza tra i 30 e i 60 anni. Il picco maggiore avviene durante la stagione estiva. Analogamente non va trascurato il rischio di peggioramenti acuti della funzione renale per sudorazioni ... (Continua)
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| 12/06/2025 10:40:00 Non c’è beneficio aggiuntivo rispetto ad altri orari |
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Gli antipertensivi di sera non riducono il rischio
L’assunzione dei farmaci antipertensivi di sera non ha ulteriori effetti positivi oltre a quelli garantiti dalla terapia. Si pensava che l’orario di assunzione potesse determinare un vantaggio ulteriore in termini di rischio cardiovascolare, ma così non è secondo uno studio pubblicato su Jama. L’analisi, condotta su oltre 3.200 pazienti di medicina primaria, ha evidenziato come il rischio di eventi cardiovascolari maggiori o di morte sia praticamente identico al di là dell’orario di ... (Continua)
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| 20/05/2025 12:34:00 Per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca |
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Il rapporto ideale fra circonferenza della vita e altezza
Uno studio dell’Università di Lund presentato durante Heart Failure, il congresso della Società Europea di Cardiologia, si è concentrato sull’analisi del rapporto fra circonferenza della vita e altezza allo scopo di individuare il rischio di insufficienza cardiaca. Gli scienziati hanno valutato un totale di 1.792 partecipanti al Malmo Preventive Project con età compresa fra 45 e 73 anni, seguiti in media per 12,6 anni. I dati indicano che il rischio di sperimentare problematiche cardiache ... (Continua)
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| 15/05/2025 11:40:00 Esperti italiani firmano un consenso scientifico |
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La vitamina D è un fattore di rischio cardiovascolare
L’ipovitaminosi D deve essere considerata un fattore di rischio cardiovascolare modificabile. È questo il messaggio del documento di consenso elaborato da 31 esperti afferenti a 20 università italiane e promosso dall’Istituto Nazionale per la Ricerca Cardiovascolare (INRC), consorzio che riunisce atenei con competenze integrate tra ricerca clinica e di base. Pubblicato sulla rivista internazionale Nutrients, il testo avvia un cambiamento di paradigma nella gestione della vitamina D in ambito ... (Continua)
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| 13/05/2025 Efficace anche prima di una significativa perdita di peso |
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Semaglutide protegge dalle malattie cardiache
Presentati al congresso europeo dell'obesità – ECO2025 di Malaga i nuovi dati della sotto analisi dello studio SELECT che dimostrano che semaglutide 2,4 mg, nei primi tre mesi di trattamento, riduce del 37 per cento il rischio di eventi cardiovascolari maggiori (MACE) negli adulti con sovrappeso e obesità e malattia cardiovascolare (CV), rispetto al placebo, in aggiunta alle cure standard. Inoltre, nei primi sei mesi riduce del 50 per cento il rischio di morte per malattia CV e del 59 per cento ... (Continua)
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| 06/05/2025 11:43:00 Procedura innovativa per curare una grave cardiopatia |
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Intervento salvavita per il ragazzo con il "cuore a metà"
Manovre fuori dagli standard per l’intervento di cardiologia mininvasiva che ha salvato la vita a un giovane adulto nato con il cuore a metà (senza il ventricolo destro). Era in pericolo per il malfunzionamento della valvola mitrale e per il superlavoro del suo cuore anomalo, condizione che rendeva la chirurgia tradizionale un'opzione ad altissimo rischio. Dopo il via libera del Comitato Etico dell’Ospedale e del Ministero della Salute, la procedura innovativa di riparazione del difetto ... (Continua)
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| 27/03/2025 14:31:55 Confermati i risultati positivi dei nuovi trattamenti |
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Epatite Delta, svolta nella terapia
Gli studi recenti condotti in pazienti con cirrosi e trattati nella pratica clinica quotidiana hanno confermato i dati prodotti dagli studi registrativi, dimostrando come il trattamento dell’Epatite Delta con Bulevirtide ottenga la risposta virologica e biochimica in oltre la metà dei pazienti e dati preliminari indicano una riduzione degli eventi clinicamente rilevanti quali lo scompenso epatico. Tali evidenze aprono nuove prospettive nella gestione di una malattia spesso severa e ... (Continua)
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| 20/03/2025 11:10:00 La presenza di una proteina può segnalare l’insorgenza della malattia |
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Nuove prospettive per l’amiloidosi cardiaca
Uno studio internazionale, coordinato dall’Università di Trieste, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, e dal National Amyloidosis Centre di Londra, può rivoluzionare le prospettive del trattamento precoce dell’amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR-CA), una malattia del cuore rara e progressiva, causata dall’accumulo anomalo di una proteina – la transtiretina – che si deposita nei tessuti cardiaci compromettendone la struttura e la funzione. La ... (Continua)
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