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31/10/2024 14:06:43 Possono predire la risposta all’immunoterapia in caso di melanoma

Nei batteri intestinali il segreto per smascherare il cancro
Un gruppo di ricercatori, coordinati dal Dr. Luigi Nezi dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), ha individuato nel nostro microbiota intestinale i fattori in grado di predire, con un semplice test eseguito su cellule del sangue, quali pazienti con melanoma avanzato risponderanno all’immunoterapia e quali no, aprendo una nuova strada per lo sviluppo di un vaccino terapeutico. I risultati sono pubblicati ieri sulla prestigiosa rivista Cell Host and Microbe.
Per questo studio sono stati ... (Continua)

31/10/2024 12:40:00 Simile alla Sars con complicazioni importanti

L’influenza stagionale sarà dura
“Sarà un inverno particolarmente complicato perché quest’anno c’è la presenza di alcuni virus, come la famosa influenza australiana, che è molto simile alla Sars, con complicazioni importanti, non solo a livello polmonare. In Australia ha già provocato 31 milioni di morti, per cui avremo anche molti casi mortali”.
La dottoressa Maria Letizia Primo, del board scientifico della Hering, ha affrontato il tema a margine del seminario “Il Firewall delle mucose: strategie di difesa da virus ... (Continua)

31/10/2024 12:10:00 Studio su una nuova classe di farmaci

Una speranza per la Sindrome di Sanfilippo
“Immagina Alzheimer e demenza in un bambino. In breve, questa è la sindrome di Sanfilippo”. È così che l’associazione di pazienti Sanfilippo Fighters definisce una rara malattia metabolica, nota anche come mucopolisaccaridosi di tipo 3 (MPS 3). È una delle più gravi e devastanti tra le malattie da accumulo lisosomiale e al momento non esistono cure specifiche. Già intorno ai 3 anni i bambini colpiti dalla malattia perdono tutte le capacità acquisite e vanno incontro a convulsioni, disturbi del ... (Continua)

24/10/2024 15:55:00 L’importanza della terapia di prima linea nel mieloma multiplo

Mieloma multiplo: nuova combinazione a base di daratumumab
Approvata in Europa la quadrupletta a base di daratumumab sottocute (SC), anticorpo anti-CD38 sviluppato da Johnson & Johnson, in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone (daratumumab-VRd) per il trattamento di pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi eleggibili al trapianto autologo di cellule staminali (ASCT). L’arrivo di questa nuova combinazione consentirà ai pazienti di beneficiare di questo nuovo trattamento ad uno stadio iniziale della malattia, migliorandone gli ... (Continua)

21/10/2024 11:40:00 Effetto preventivo dell’abbinamento di farmaci

Nuovo approccio combinato per il tumore del seno
L’Istituto Europeo di Oncologia è il centro coordinatore di TOLERANT, uno degli studi più innovativi sull’effetto combinato di farmaci e cambiamenti di stile di vita (dieta e attività fisica) nella prevenzione del tumore del seno. TOLERANT (acronimo per Low dose TamOxifen and Lifestyle changes for bReast cANcer prevenTion) è inoltre il primo progetto clinico sulla riduzione del rischio di tumore mammario finanziato dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), un dato che conferma ... (Continua)

21/10/2024 09:28:59 Venti minuti di sport cancellano i postumi di una notte in bianco

Dopo l’insonnia meglio l’esercizio fisico
Appare controintuitivo, ma fare sport dopo una notte in bianco può aiutare a riprendersi meglio dalla mancanza di riposo. Lo dice uno studio pubblicato su Physiology & Behavior, secondo cui l’esercizio fisico sembra bilanciare il calo delle funzioni cognitive causato da una notte agitata. I ricercatori sono giunti a queste conclusioni grazie a due esperimenti su 12 adulti sani per valutare gli effetti della privazione del sonno sulle prestazioni cognitive.
Nel primo esperimento i ... (Continua)

15/10/2024 10:10:00 Può individuare i pazienti che traggono benefici da una terapia sperimentale

Cancro al colon, un algoritmo prevede la risposta ai farmaci
Grazie a un nuovo algoritmo è possibile individuare i pazienti affetti da tumore al colon che ricevono benefici da una nuova terapia sperimentale. L’algoritmo è stato sviluppato dai ricercatori dell’Irccs Candiolo e dell’Ifom di Milano e potrebbe identificare i casi in cui i pazienti beneficiano della terapia con inibitori di Parp, una proteina che ripara il Dna delle cellule tumorali già approvata per altre forme di cancro.
In studi precedenti gli inibitori di Parp si mostrano efficaci in ... (Continua)

10/10/2024 09:28:21 I consigli del nutrizionista per le donne over 45

I cibi amici delle ossa
Non ci pensiamo spesso, ma ogni passo e ogni gesto dipendono da una struttura invisibile: le nostre ossa. Tuttavia, troppo spesso trascuriamo come mantenerle forti e sane, fino a quando non è troppo tardi. Prevenire la fragilità ossea è possibile con piccoli accorgimenti a tavola, soprattutto dopo i 45 anni, una fase cruciale per le donne, in cui il corpo richiede maggiore attenzione e cura.
“Le ossa sono costituite principalmente da una rete di proteine come il collagene, a cui si legano ... (Continua)

08/10/2024 11:10:00 Trattamenti antipertensivi per ridurre il rischio efficaci anche in età avanzata

Alzheimer, la pressione alta ne aumenta il rischio
Uno dei fattori di rischio per l’Alzheimer più facilmente controllabile è l’ipertensione. Una recente metanalisi pubblicata su Neurology mostra infatti che vivere con un’ipertensione non controllata comporta un aumento del rischio di Alzheimer significativo per chi ha più di 60 anni.
In termini percentuali, il rischio maggiore sarebbe del 36% rispetto alle persone con pressione arteriosa nella norma e del 42% rispetto alle persone che assumono farmaci per controllare l’ipertensione.
Una ... (Continua)

04/10/2024 10:30:00 Inibitore peptidico colpisce la proteina in due punti

Alzheimer, nuovo farmaco contro la proteina Tau
Una nuova scoperta potrebbe rivoluzionare le terapie anti-Alzheimer. Un gruppo internazionale di ricercatori inglesi, americani e giapponesi ha individuato una molecola in grado di sferrare un doppio attacco alla proteina Tau, che insieme alla beta-amiloide tende ad accumularsi nel cervello ponendo le basi per lo sviluppo dell’Alzheimer.
Il composto è un inibitore peptidico sviluppato grazie alla biologia computazionale e battezzato Ri-Ag03. Riesce a colpire la proteina Tau nei 2 punti ... (Continua)

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