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ARTICOLI
TROVATI : 7
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Risultati da 1 a 7 DI 7
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| 16/08/2024 12:30:00 Creato un organoide che aiuta a mimare i processi neurodegenerativi |
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Un modello in 3D per capire la sclerosi multipla
I ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele sono riusciti a generare un modello di organoide cerebrale in 3D in grado di mimare i processi neurodegenerativi che si osservano nei cervelli di persone affette da sclerosi multipla, finora si erano conosciuti solo modelli 2D. Il fine ultimo è quello di offrire alla comunità scientifica una piattaforma cellulare in cui testare nuovi farmaci potenzialmente in grado di contrastare l’infiammazione cronica cerebrale e offrire così nuovi approcci ... (Continua)
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| 12/01/2024 12:41:00 Team olandese realizza una congiuntiva umana |
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L’organo delle lacrime
Un team dell’Istituto Hubrecht di Utrecht ha pubblicato su Cell Stem Cell il risultato di una sperimentazione che è giunta alla creazione di una congiuntiva umana, l’organo preposto alla produzione delle lacrime. I ricercatori hanno scoperto un nuovo tipo di cellula nel tessuto della congiuntiva, le cellule a ciuffo, che diventano più abbondanti in condizioni simili a quelle allergiche e sono quindi probabilmente coinvolte nelle allergie. L’organoide creato può essere utilizzato per ... (Continua)
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| 09/01/2024 09:57:30 L’inibizione di GTF2l fa regredire i sintomi di una forma rara |
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Autismo, possibile cura grazie a un gene?
Grazie a uno studio realizzato su organoidi cerebrali e ora in fase pre-clinica, un team interdisciplinare di scienziati dell’Università Statale di Milano, di IEO - Istituto Europeo di Oncologia e di Human Technopole ha scoperto che l’inibizione farmacologica di uno specifico gene (GTF2I) fa regredire i sintomi principali dell’autismo in modelli pre-clinici della sindrome 7Dup, una rara condizione genetica del neurosviluppo che fa parte dei disordini dello spettro autistico. In Italia i ... (Continua)
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| 06/12/2022 12:31:00 Danno la possibilità di sperimentare nuove terapie |
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Organoidi avatar per capire i tumori
I ricercatori dell’Istituto di Candiolo sono convinti che le migliaia di organoidi – avatar tridimensionali che imitano il tumore originale – conservati nella biobanca oncologica più grande d’Europa finiranno per aiutarli a trovare nuove cure efficaci contro il cancro. "Isolare e tenere in vita le cellule dei tumori umani è la specialità di Candiolo, siamo stati uno dei primi centri a farlo - spiega Anna Sapino, direttore scientifico, intervistata da Repubblica - Questo è stato possibile ... (Continua)
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| 18/02/2022 17:44:00 Simula le tube di Falloppio consentendo un miglioramento della diagnosi |
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Un tessuto che prevede il rischio di cancro all’ovaio
Un team di scienziati del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles ha creato un tessuto che simula le tube di Falloppio potenzialmente in grado di prevedere quali donne siano a rischio di sviluppare il cancro dell’ovaio. L’organoide è stato creato sulla base di cellule staminali pluripotente indotte (iPSC) generate a partire da prelievi di sangue di giovani pazienti con il cancro ovarico e una mutazione germinale nel gene BReast Cancer (BRCA-1), che aumenta il rischio delle donne di ... (Continua)
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| 27/04/2017 10:18:45 Una prospettiva per la medicina personalizzata |
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Mini-organi sviluppati dalle staminali
Lo sviluppo dei farmaci è un processo lungo e costoso, che richiede anni di ricerca e miliardi di euro. Particolarmente costosa è la fase di sperimentazione dei principi effettuata con i trial clinici onerosi e potenzialmente rischiosi per i pazienti. Sarebbe bello se si potessero costruire in laboratorio delle repliche degli organi umani e testare su queste l’efficacia e i dosaggi ideali per ogni singolo paziente. Grazie al genetista molecolare Hans Clevers e agli organoidi questa che ... (Continua)
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| 29/08/2013 19:28:11 Stupiti gli stessi ricercatori che lo hanno prodotto |
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Ricreato cervello umano in laboratorio
"La grande sorpresa è stata che ha funzionato", dice il coautore dello studio Juergen Knoblich, un biologo presso l'Istituto di Biotecnologia Molecolare di Vienna. E aggiunge: ”La complessità del cervello umano rendeva impossibile studiare molte malattie”. L’obiettivo è quello di curare le patologie: “Siamo fiduciosi che questo metodo permetterà di studiare una varietà di malattie legate allo sviluppo neurologico”. Gli scienziati si sono messi subito in attività facendo ammalare questo ... (Continua)
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