|
|
ARTICOLI
TROVATI : 100
|
Risultati da 11 a 20 DI 100
|
| 10/06/2025 12:35:00 Tumore scomparso in quasi un terzo dei casi |
|
Nuova strategia per il cancro del polmone inoperabile
Un importante passo avanti nella cura del tumore del polmone avanzato arriva da uno studio internazionale pubblicato di recente sulla prestigiosa rivista scientifica JAMA Oncology. La ricerca, frutto di una collaborazione tra centri di eccellenza in Italia e Stati Uniti, che ha coinvolto con il coordinamento dell’IFO-Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), il Dana-Farber Cancer Institute di Boston, il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, propone un approccio terapeutico ... (Continua)
|
| 06/06/2025 Nuovi dati ne supportano la somministrazione sottocutanea |
|
Mieloma multiplo, efficace isatuximab
Nuovi dati provenienti da due studi clinici sull'uso sperimentale di isatuximab somministrato per via sottocutanea (SC) tramite un iniettore indossabile (OBI, on-body injector, noto anche come on-body delivery system) nel mieloma multiplo recidivato o refrattario (MM R/R) supportano il potenziale utilizzo di questo metodo innovativo per ottimizzare la cura dei pazienti, mantenendo al contempo il profilo di efficacia e sicurezza di isatuximab. I risultati sono stati presentati durante ... (Continua)
|
| 05/06/2025 16:10:00 Agisce bloccando l’effetto pro-tumorale del cortisolo |
|
Tumore dell’ovaio, efficace relacorilant
Uno studio di fase III pubblicato su Lancet e presentato al congresso dell’American Society for Clinical Oncology mostra l’efficacia del farmaco relacorilant combinato con la chemioterapia per il trattamento del tumore dell’ovaio platino-resistente. I risultati dimostrano la maggiore efficacia della chemio abbinata a relacorilant, un connubio che blocca l’effetto pro-tumorale del cortisolo. L’ormone è noto per il suo ruolo nelle reazioni di stress e renderebbe le cellule del tumore più ... (Continua)
|
| 05/06/2025 12:32:00 Ricerca svela come spegnere i freni dei tumori |
|
Perché i tumori testa-collo sono resistenti
È il primo risultato della recente collaborazione scientifica tra l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) e l’Ospedale Universitario Charité di Berlino: uno studio pubblicato sulla rivista Drug Resistance Update che potrebbe cambiare il modo in cui viene affrontato uno dei tumori più comuni e difficili da trattare, il carcinoma della testa e del collo. Questa neoplasia colpisce aree come bocca, gola e laringe, e presenta ancora oggi un’alta probabilità di recidiva e una bassa ... (Continua)
|
| 03/06/2025 11:00:00 L’efficacia dell’immunoterapia combinata con la chemioterapia |
|
Tumore gastrico, durvalumab riduce il rischio di morte
I risultati positivi dello studio di fase III MATTERHORN hanno evidenziato che il trattamento perioperatorio con durvalumab di AstraZeneca in combinazione con chemioterapia standard FLOT (fluorouracile, leucovorina, oxaliplatino e docetaxel) ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante dell’endpoint primario di sopravvivenza libera da eventi (EFS) rispetto alla sola chemioterapia. I pazienti sono stati trattati con durvalumab neoadiuvante in combinazione ... (Continua)
|
| 29/05/2025 09:45:00 Le CAR-T contro le metastasi del cancro |
|
Nuova terapia contro il tumore del colon
Un gruppo di ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele ha sviluppato e testato in modelli preclinici un’innovativa immunoterapia cellulare per il trattamento delle metastasi epatiche del tumore al colon-retto, una delle principali cause di morte tra i pazienti oncologici. Lo studio, appena pubblicato su Science Translational Medicine e coordinato dalla dottoressa Monica Casucci, responsabile del laboratorio di ricerca Immunoterapie Innovative dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, apre la ... (Continua)
|
| 28/05/2025 09:13:13 Essenziale per la crescita incontrollata del tumore |
|
Cancro, il ruolo del Dna spazzatura
Una nuova variante di Crispr (Crispr-Cas13d, per la precisione) è stata utilizzata per osservare nel dettaglio il ruolo di centinaia di Rna lunghi non codificanti (lncRna) – noti anche come “Junk-Dna” o “Dna-spazzatura” – nella crescita di alcuni tumori, tra cui il mieloma multiplo. La ricerca, condotta dall’Istituto di Candiolo – Irccs e dal Dana-Farber Cancer Institute di Boston, ha mostrato che centinaia di lncRna, che non producono proteine e che vengono “generate” in specifiche isoforme, ... (Continua)
|
| 22/05/2025 12:45:00 Man mano che progredisce, il tumore velocizza il tasso di mutazione |
|
Cancro al colon, mutazioni del Dna sempre più veloci
Il Dna tumorale procede a velocità sempre più spedita man mano che il cancro progredisce. Lo rileva uno studio condotto dall’Istituto di Candiolo pubblicato su Science Translational Medicine da un team guidato da Andrea Bertotti e Livio Trusolino. «Il fatto che il Dna dei tumori tenda a mutare velocemente è un dogma dell’oncologia molecolare - spiega Trusolino -. Come accade nelle piante, in cui mutazioni casuali producono resistenza ai parassiti o agli erbicidi, si pensa che qualcuna delle ... (Continua)
|
| 21/05/2025 12:20:00 Riesce a distinguerle dalle lesioni prodotte dal cancro |
|
Metastasi cerebrali, l’IA scova le alterazioni della radio
A seguito del trattamento radioterapico delle metastasi al cervello, distinguere tra le alterazioni radio indotte del tessuto cerebrale (un effetto collaterale della terapia) e la progressione del tumore è una sfida diagnostica cruciale. Le tecniche convenzionali, come la risonanza magnetica, spesso non sono dirimenti, poiché le caratteristiche radiologiche dei due tipi di tessuto sono molto simili. Secondo i risultati di un nuovo studio pubblicato su Neuro Oncology, l’intelligenza ... (Continua)
|
| 21/05/2025 11:20:00 Scoperte strutture immunitarie che funzionano come fabbriche di difesa |
|
Tumore del polmone, linfociti B e immunoterapia
Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) ha individuato un possibile meccanismo che spiega perché, in alcuni casi, il tumore del polmone risponde completamente alla chemio-immunoterapia prima dell’intervento chirurgico. Al centro di questa scoperta ci sono i linfociti B, cellule del sistema immunitario che, quando ben organizzate all’interno del tumore, possono attivare una potente risposta difensiva. I (Continua)
|
|
1|2|3|4|5|6|7|8|9|10
|