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ARTICOLI
TROVATI : 38
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Risultati da 1 a 10 DI 38
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| 17/06/2024 10:10:00 Nesso fra utilizzo di cannabis e altre droghe e conseguenze cardiovascolari |
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La droga aumenta i rischi per il cuore
Effetti negativi per il cuore da un consumo regolare di cannabis. A rivelarlo è uno studio presentato all’American College of Cardiology da un team dell’Università di Stanford che ha analizzato i dati di 175.000 persone. Stando ai dati, un consumo quotidiano di cannabis è legato a un aumento del 34% del rischio di malattie cardiovascolari. "Le droghe, di qualsiasi natura, sono state più volte associate a conseguenze cardiovascolari serie: questi dati mostrano che anche una sostanza ritenuta ... (Continua)
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| 13/06/2024 17:34:00 Il danno d’organo è spesso silente nelle prime fasi |
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I danni cardiovascolari causati dagli stupefacenti
Le sostanze stupefacenti hanno effetti deleteri sull’organismo, questo è noto. Non molti però pensano con la dovuta attenzione ai danni al cuore causati dagli stupefacenti. Il prof. Domenico Gabrielli – Presidente Fondazione per il Tuo cuore e Direttore Cardiologia dell’Ospedale San Camillo di Roma – ha dichiarato: “La presenza di un danno d’organo cardiaco che può rimanere a lungo asintomatico, dando la falsa impressione di essere sani, il fatto che il più delle volte il danno d’organo si ... (Continua)
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| 05/10/2023 17:10:00 Come prevenire le morti in culla |
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5 consigli per ridurre il rischio di Sids
Nonostante decenni di ricerca intensiva, la sindrome della morte improvvisa del lattante (Sids), conosciuta come «morte in culla», è un fenomeno ancora non del tutto noto. Si tratta di un evento imprevedibile in cui un neonato apparentemente sano, in assenza di segni premonitori, muore inaspettatamente durante il sonno. E’ l’incubo di ogni mamma e papà. Si stima che la Sids colpisca più di 250 bambini all’anno in Italia. Le morti in culla non si possono prevedere, ma molto si può fare per ... (Continua)
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| 19/09/2023 12:55:00 Il rischio aumenta soprattutto per i bambini |
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Cannabis, la legalizzazione aumenta i casi di avvelenamento
I bambini sono i soggetti a maggior rischio di avvelenamento da cannabis in seguito a legalizzazione della sostanza. Lo dimostra un’analisi di esperti dell’Università di Sydney pubblicata su Addiction e basata su 30 studi. «Non è sorprendente che i casi di avvelenamento aumentino quando la cannabis è resa più liberamente disponibile», afferma l'autore Nicholas Buckley. «Ciò che sorprende è l'entità dell'aumento. Un accesso più facile significa maggiori possibilità di ingerire una quantità ... (Continua)
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| 12/04/2023 17:00:00 Maggiori rischi di infezioni tra i giovani con sessualità non definita |
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La sessualità non binaria aumenta i comportamenti a rischio
Fumo, marjuana, partner multipli e malattie sessualmente trasmesse. Queste le espressioni di un disagio vissuto dai giovani con orientamento sessuale non etero e con identità di genere non binaria. È quanto emerge dai nuovi dati per il 2022-2023 della ricerca condotta dalla Fondazione Foresta ONLUS di Padova tramite un questionario distribuito a quasi quattromila studenti di diciotto anni frequentanti istituti delle scuole superiori del Padovano, all’interno del progetto “Prevenzione ... (Continua)
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| 07/02/2019 Livelli più alti di testosterone e spermatozoi grazie alla sostanza |
Cannabis contro la sterilità?
La cannabis sarebbe associata a un livello più alto di testosterone e di spermatozoi. Lo rivela uno studio della T. H. Chan presso l’Università di Harvard, al quale hanno collaborato anche ricercatori dell’Ospedale Generale del Massachusetts Gli scienziati hanno raccolto fra il 2000 e il 2017 oltre 1.100 campioni di sperma da 662 uomini con età media di 36 anni, tutti affetti da scarsa fertilità. Il prof. Jorge Chavarro e i suoi colleghi hanno sottoposto ai volontari questionari ... (Continua)
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| 22/01/2019 14:40:00 Nei ragazzi il consumo non è associato a declino cognitivo |
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La marijuana non ci fa perdere la testa
Non si può correlare il consumo di marijuana al declino cognitivo negli adolescenti. Lo dimostra un nuovo studio pubblicato su Pnas da un team della Southern California University guidato da Nicholas Jackson. In passato, alcuni studi avevano sottolineato gli effetti nocivi indotti dalla marijuana, che può avere anche costi sociali importanti: dalla disoccupazione all’assenteismo, dall’aumento del tasso di crimini a quello delle incarcerazioni. Altre ricerche hanno associato il consumo di ... (Continua)
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| 07/09/2018 Farmaco basato sulla cannabis sembra efficace |
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Dalla cannabis un rimedio per l'epilessia
Due forme rare e gravi di epilessia potrebbero trovare una cura grazie a un nuovo farmaco a base di cannabidiolo (Cbd). La Food and Drug Administration americana ha approvato infatti Epidiolex, testato in tre studi clinici randomizzati, controllati con placebo, che hanno coinvolto 516 pazienti affetti da sindrome di Lennox-Gastaut o sindrome di Dravet. Il farmaco ha dimostrato di poter ridurre le convulsioni. Fra gli effetti indesiderati più frequenti vanno registrati sonnolenza, ... (Continua)
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| 05/03/2018 11:24:00 Lo stress associato allo spoglio aumenta il rischio cardiovascolare |
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Le elezioni fanno male al cuore
Non sono solo i governi a mettere a rischio la salute dei cittadini con continui tagli al comparto sanitario, ma anche le elezioni. A lanciare l'allarme sono gli esperti di cardiologia riuniti a Bologna per un incontro internazionale sulla fibrillazione atriale e l'infarto. Lo stress associato alla campagna elettorale e allo spoglio delle schede può rivelarsi un fattore di rischio per la salute cardiovascolare dei cittadini, tanto da aumentare di 4 volte il pericolo di problemi ... (Continua)
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| 17/10/2017 12:32:00 Il meccanismo biologico legato ai freni inibitori viene meno |
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Ecco perché la marijuana piace tanto
La marijuana intrappola in una sorta di incantesimo il cervello dei più giovani, agendo sui freni inibitori che dovrebbero ridimensionare il senso di gratificazione. A far luce sulla dinamica è uno studio di ricercatori della Brigham Young University di Provo, negli Stati Uniti. La ricerca, apparsa sul Journal of Neuroscience, rivela un nuovo potenziale bersaglio terapeutico per la messa a punto di farmaci più efficaci in grado di trattare la dipendenza da cannabis. L’area cerebrale ... (Continua)
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