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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 81 a 90 DI 100
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| 31/03/2022 15:32:00 Problemi di comunicazione e limiti nell’elaborazione cognitiva |
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Cos’è l’afasia e come si può curare
Afasia è il termine diventato improvvisamente comune dopo la notizia che l’attore Bruce Willis ne soffre da qualche tempo, tanto da indurlo ad abbandonare la carriera nel mondo del cinema. Ma cos’è esattamente l’afasia? Si tratta di un disturbo del linguaggio che ha conseguenza anche a livello cognitivo. Chi è affetto da afasia non riesce a capire cosa gli viene detto e a produrre frasi di senso compiuto, di conseguenza il processo comunicativo si interrompe. Inoltre, non riesce a leggere, ... (Continua)
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| 18/03/2022 15:50:00 I bambini hanno raggiunto o mantenuto misure importanti della funzione bulbare |
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SMA, la terapia genica migliora la vita dei bambini colpiti
Nuovi dati confermano i benefici di onasemnogene abeparvovec, la prima e unica terapia genica per l’atrofia muscolare spinale (SMA, spinal muscular atrophy) che si somministra una sola volta nella vita. Lo studio di fase III SPR1NT, a oggi completato, ha dimostrato che i bambini con tre copie del gene di backup SMN2 che sono stati trattati in modo pre-sintomatico hanno raggiunto traguardi motori appropriati alla loro età, inclusa la capacità di stare in piedi e di camminare. Inoltre, ... (Continua)
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| 15/03/2022 10:45:00 Possibili problemi di sviluppo per i bambini di donne esposte in gravidanza |
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Sostanze chimiche e rischio di problemi neurologici
Uno studio apparso su Science dimostra il nesso fra esposizione a sostanze chimiche ambientali durante la gravidanza e rischio di problemi neurologici nei neonati. «Le sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino (EDC) interferiscono con la regolazione ormonale fisiologica. Gli esseri umani sono esposti a molti EDC diversi, ma la regolamentazione chimica è interamente basata sulla valutazione del rischio dei singoli composti», spiega Nicolò Caporale dell'Istituto europeo di oncologia, ... (Continua)
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| 14/03/2022 16:20:00 Anche in caso di Tia possono esserci esiti negativi |
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I rischi dell’attacco ischemico transitorio
L’attacco ischemico transitorio (Tia) viene anche definito mini-ictus perché i sintomi che comporta sono simili: perdita di forza nel braccio, difficoltà a camminare, occhi annebbiati, problemi di linguaggio. A cambiare è il fatto che dopo qualche minuto tutto torna nella norma. Un editoriale apparso su Jama invita a superare il concetto di transitorietà, dal momento che anche in caso di Tia il cervello può rimanere in qualche modo segnato. La risonanza magnetica ha evidenziato la ... (Continua)
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| 28/02/2022 14:38:33 L’influenza dei dispositivi di protezione sulle emozioni |
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Le mascherine chirurgiche non nascondono la felicità
Le mascherine chirurgiche, un tempo dispositivo di protezione indossato solo in specifici ambiti professionali come quello sanitario, e oggi parte integrante della comune esperienza quotidiana, influenzano la percezione delle emozioni perché coprendo buona parte del volto, possono rendere difficoltosa la comunicazione non verbale e soprattutto leggere le emozioni sui volti altrui. La ricerca, coordinata da Roberta Ferrucci, ha visto la collaborazione del Centro “Aldo Ravelli” del ... (Continua)
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| 25/01/2022 19:25:00 Approccio innovativo che può migliorare la terapia |
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Perché contattare un logopedista domiciliare
Negli ultimi anni alcune aziende che operano nel settore sanitario hanno cominciato a proporre alcune prestazioni di tipo domiciliare. È il caso anche del logopedista domiciliare, un professionista che si occupa della rieducazione di vari disturbi correlati all’uso del linguaggio. Spesso il logopedista ha a che fare con bambini, anche in tenera età; per questo motivo poter richiedere l’aiuto da parte di un logopedista direttamente al proprio domicilio risulta una proposta particolarmente ... (Continua)
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| 04/01/2022 17:33:00 La corteccia temporale superiore è meno reattiva |
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Autismo, i problemi di linguaggio dipendono dalla corteccia
Uno studio americano pubblicato su Nature Human Behavior da ricercatori dell’Università della California di San Diego ha evidenziato le peculiarità del cervello dei bambini autistici, scoprendo il motivo per cui non rispondono al baby talk, il linguaggio affettuoso che usano i genitori con i neonati. La causa risiederebbe nella ridotta reattività della corteccia temporale superiore, l’area del cervello che elabora suoni e linguaggio. Nei soggetti autistici, la corteccia temporale superiore ... (Continua)
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| 16/12/2021 10:30:00 Individuato nuovo target per questa malattia del neurosviluppo |
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Nuovo bersaglio terapeutico per la sindrome di Rett
Un trattamento con un inibitore specifico della proteina JNK può migliorare la progressione della sindrome di Rett nei topi e bloccare la morte neuronale delle cellule delle pazienti con la mutazione MECP2. Lo studio è stato pubblicato su BMC Biology. La Sindrome di Rett è una malattia genetica rara del neurosviluppo (frequenza 1:10.000) causata da mutazioni nel gene MECP2 e rappresenta una delle cause più frequenti di deficit cognitivo nel genere femminile. Le bambine dagli “occhi belli” ... (Continua)
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| 02/12/2021 09:45:00 Differenze strutturali notate grazie a una risonanza ad alta risoluzione |
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L’alcol in gravidanza produce danni al cervello del feto
Una risonanza magnetica ad alta risoluzione ha consentito di individuare i danni al cervello del feto indotti dal consumo di alcol in gravidanza. La scoperta è di un team dell’Università di Vienna diretto da Gregor Kasprian. Stando ai risultati, già alla ventesima settimana, in caso di consumo di alcolici, sono evidenti differenze strutturali nel cervello del feto rispetto a quello del feto di una donna che non consuma alcol. Lo studio, presentato al meeting annuale della Radiological ... (Continua)
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| 03/11/2021 16:40:00 Il trattamento consente un recupero delle abilità esecutive |
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La stimolazione del midollo spinale per l’Alzheimer
Un nuovo trial clinico, effettuato dai ricercatori della Fondazione Santa Lucia IRCCS e dell’Università Federico II di Napoli, ha evidenziato i vantaggi di supportare il training cognitivo in pazienti con Alzheimer moderato con la Stimolazione Transpinale a Corrente Diretta (TsDCS). Lo studio ha coinvolto 16 persone con Malattia di Alzheimer con sintomi di media gravità e difficoltà cognitive nelle abilità esecutive. Il trattamento cognitivo computerizzato è stato somministrato in due ... (Continua)
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