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ARTICOLI
TROVATI : 74
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Risultati da 1 a 10 DI 74
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| 12/06/2025 10:40:00 Non c’è beneficio aggiuntivo rispetto ad altri orari |
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Gli antipertensivi di sera non riducono il rischio
L’assunzione dei farmaci antipertensivi di sera non ha ulteriori effetti positivi oltre a quelli garantiti dalla terapia. Si pensava che l’orario di assunzione potesse determinare un vantaggio ulteriore in termini di rischio cardiovascolare, ma così non è secondo uno studio pubblicato su Jama. L’analisi, condotta su oltre 3.200 pazienti di medicina primaria, ha evidenziato come il rischio di eventi cardiovascolari maggiori o di morte sia praticamente identico al di là dell’orario di ... (Continua)
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| 09/06/2025 11:16:00 Rischio doppio per chi assume il farmaco |
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Semaglutide aumenta i rischi di neuropatia ottica ischemica
La neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (Naion), una patologia oculare che può causare la perdita della vista, “è un effetto collaterale molto raro dei farmaci con semaglutide, ovvero può interessare fino a 1 persona su 10mila che assumono semaglutide”. Ad affermarlo è una nota dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) al termine del Comitato per la valutazione dei rischi della farmacovigilanza (Prac). A marzo, uno studio pubblicato su Jama Ophthalmology, condotto presso il ... (Continua)
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| 15/05/2025 17:45:00 La prevenzione riduce l’incidenza della malattia |
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Il latte materno protegge contro la NEC
L'enterocolite necrotizzante (Necrotizing EnteroColitis, NEC) è una delle emergenze neonatali più temibili nel nato gravemente pretermine. Si può manifestare nelle prime settimane di vita e il timing dell'insorgenza è variabile, essendo inversamente correlato all'età gestazionale, con un’infiammazione della mucosa intestinale che può evolvere dai quadri clinici meno intensi, sin verso la necrosi ischemica dell’intera parete intestinale con perforazione. La terapia consiste, inizialmente, nel ... (Continua)
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| 10/02/2025 09:08:54 Prevenzione per fermare l’epidemia di malattie cardiovascolari |
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Malattie cardiache, a rischio una donna su 4
In Italia è stato stimato che una donna su 4 è a rischio di malattia cardiovascolare e una donna ogni cinque minuti viene colpita da un infarto o da un’altra malattia cardiovascolare. È noto del resto che le malattie cardiovascolari (MCV) sono la prima causa delle morti femminili in Italia: più di 124.000 ogni anno. “La maggior parte di queste vite, fino al 70%, può essere salvata con una prevenzione personalizzata al femminile – dichiara Daniela Trabattoni, Direttore Unità di Cardiologia ... (Continua)
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| 17/01/2025 10:31:00 Mortalità bassa ma le complicanze possono aumentarla |
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Miastenia gravis, il rischio delle infezioni
Malgrado la rarità dell’evento, la miastenia gravis è causa di un decesso nel 2% dei pazienti. I motivi principali secondo Renato Mantegazza, già direttore dell’Uoc Neurologia 4 – Neuroimmunologia e Malattie Neuromuscolari dell’Irccs Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, sono quattro: l’età avanzata (il rischio aumenta oltre i 65-70 anni), la gravità della malattia, una “cattiva gestione” del paziente miastenico e infine la presenza di comorbidità che creano restrizioni nella modalità di ... (Continua)
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| 13/12/2024 12:34:00 C’è una reazione autoimmune alla base della forma non ischemica |
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Un vaccino per lo scompenso cardiaco
La forma non ischemica dello scompenso cardiaco, cioè quella non causata da infarto, è una malattia di tipo meccanico-metabolico. Il cuore, sotto stress per età o per problemi vascolari, fatica a pompare la corretta quantità di sangue. I ricercatori dell’Humanitas di Milano hanno pubblicato su Circulation Research i dettagli di uno studio che evidenzia il carattere autoimmune della malattia. Le cellule immunitarie – i linfociti T - riconoscono il tessuto cardiaco per via di alcune molecole ... (Continua)
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| 12/12/2024 11:20:00 La maniera in cui l’LDL contribuisce alle malattie cardiache |
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Come funziona davvero il colesterolo cattivo
Come agisce veramente il colesterolo cattivo (LDL) nel nostro corpo? Se lo sono chiesto i ricercatori del National Heart, Lung, and Blood Institute (NHLBI) negli Stati Uniti, mostrando il meccanismo con il quale l’LDL si lega al suo recettore, un processo che mette in moto l’eliminazione dell’LDL, e cosa accade quando questo processo è compromesso. «L'LDL è uno dei principali fattori causali delle malattie cardiovascolari, che uccidono una persona ogni 33 secondi. E volendo comprendere la ... (Continua)
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| 17/10/2024 15:30:00 I fattori che aumentano il rischio di decesso |
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Sepsi, la metà dei pazienti muore entro 2 anni
La sepsi è una condizione altamente rischiosa che provoca la morte del 50% dei soggetti colpiti entro 2 anni. A evidenziarlo è uno studio presentato al Congresso Europeo di Medicina d’Emergenza da un team dell’Ospedale Universitario di Aarhus guidato da Finn E. Nielsen. I ricercatori hanno studiato i decessi nel corso di un lungo periodo di follow up su un gruppo di 714 pazienti adulti ricoverati al pronto soccorso con sepsi. Dai risultati è emersa la presenza di numerosi fattori di rischio ... (Continua)
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| 15/07/2024 10:40:00 L’antidiabetico usato per dimagrire metterebbe a rischio di neuropatia ottica |
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Possibili danni al nervo ottico con semaglutide?
Il farmaco antidiabetico semaglutide, utilizzato con successo da molti per dimagrire, potrebbe essere associato a danni collaterali finora non considerati. Uno studio pubblicato su Jama Ophthalmology mostra infatti che il suo utilizzo è legato a un aumento delle probabilità di insorgenza di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (Naion), la seconda forma più comune di neuropatia ottica, causa significativa di cecità tra gli adulti. La malattia colpisce fra le 2 e le 10 persone ... (Continua)
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| 20/06/2024 09:28:34 Aumento del rischio cardiovascolare negli anni successivi |
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La depressione in gravidanza mette a rischio il cuore
Soffrire di depressione durante la gravidanza e dopo il parto può compromettere la salute del cuore delle donne anche ad anni di distanza. A dirlo è un nuovo studio del Karolinska Institutet di Stoccolma pubblicato su European Heart Journal. Lo studio ha preso in esame i dati di circa 600.000 donne mostrando i legami fra ipertensione, malattia cardiaca ischemica e insufficienza cardiaca. "Il nostro gruppo di ricerca ha già scoperto che la depressione perinatale è legata a un aumento del ... (Continua)
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