ARTICOLI TROVATI : 100

Risultati da 11 a 20 DI 100

09/05/2024 10:50:00 Uno screening in due fasi può stimarne le probabilità

Diabete, come calcolare il rischio cardiaco
I diabetici ad alto rischio di danno cardiaco dovrebbero essere valutati attraverso uno screening in due fasi. A dirlo è uno studio pubblicato su Circulation, secondo cui a una prima fase di valutazione del rischio deve seguire una seconda che preveda il dosaggio ematico del frammento aminoterminale del pro-peptide natriuretico di tipo B (NT-proBNP).
Questi pazienti trarrebbero beneficio dal trattamento con un inibitore del cotrasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2) per la prevenzione dello ... (Continua)

02/05/2024 09:48:31 6 consigli da parte degli esperti

Il caldo è nemico delle gambe
Il caldo è una presenza costante ormai anche in periodi dell’anno nei quali non ci si aspetterebbe di soffrirne. Per questo, i sintomi legati all’insufficienza venosa potrebbero diventare un problema di ogni stagione.
Gli esperti dell’Afi, Associazione flebologica italiana, hanno stilato una breve lista di 6 consigli per le donne che soffrono del disturbo.
"L'insufficienza venosa degli arti inferiori colpisce circa il 30% delle donne - spiega Edoardo Cervi, responsabile scientifico ... (Continua)

30/04/2024 12:10:00 Netta diminuzione dei rischi di complicazioni cardiache

Covid, meno rischi per il cuore in chi è vaccinato
Un grande studio realizzato su 20 milioni di persone in Europa chiarisce il rapporto fra Covid, vaccini e rischio di complicazioni cardiache. Nello specifico, i dati dimostrano che fra i soggetti che avevano ricevuto una vaccinazione c’era una netta diminuzione dei rischi di complicanze cardiache in seguito all’infezione da Covid rispetto a chi non aveva ricevuto alcun tipo di immunizzazione.
L’indagine, realizzata da scienziati delle università di Catalogna, Oslo ed Estonia, “ha registrato ... (Continua)

24/04/2024 10:11:00 Raccomandato anche nei pazienti con malattia all’esordio

Diabete, monitoraggio del glucosio sempre utile
I sistemi di monitoraggio del glucosio con sensori sono raccomandati anche nel diabete di tipo 2 di nuova diagnosi. Fino a oggi considerati uno standard principalmente nelle persone con diabete in terapia insulinica intensiva, per queste tecnologie si aprono ora nuovi scenari. Lo sostiene un documento di consenso pubblicato nei giorni scorsi da Nature Reviews Endrocrinology, su cui ha lavorato un gruppo internazionale di esperti diabetologi ed endocrinologi.
Spiega Stefano Del Prato, ... (Continua)

23/04/2024 09:39:15 Per combattere pesantezza, gonfiore e inestetismi

I migliori trattamenti per le gambe
Gambe più sane sono anche gambe più belle. Partire dalla salute e dal benessere dell’arto inferiore, risolvendo problemi funzionali, è un passo fondamentale anche per ottenere risultati visibili anche su alcuni inestetismi. La primavera è il momento ideale per cominciare un percorso di trattamenti di medicina estetica ad hoc che permettano di arrivare pronte ai picchi di caldo dell’estate, spiega Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano.
«Per molte donne dolori, senso di pesantezza, ... (Continua)

18/04/2024 12:53:00 Studio analizza il nesso fra le due condizioni

Malattie cardiache e danni cerebrovascolari
Una ricerca pubblicata su Neurology mostra la relazione esistente fra patologie cardiache e rischio di danni cerebrovascolari non evidenti clinicamente. La revisione è firmata da Zien Zhou, medico e ricercatore dell'Università del New South Wales a Sydney.
Lo studio mette in luce la prevalenza di alterazioni cerebrovascolari silenti (silent brain infarction, SBI) e malattia dei piccoli vasi cerebrali (cerebral small vessel disease, CSVD) in adulti affetti da fibrillazione atriale, malattia ... (Continua)

18/04/2024 10:40:00 Esaminato il danno nelle persone con sindrome da distress respiratorio

Covid-19 danneggia il cuore senza infettarlo
Anche senza infettarlo, il virus Sars-CoV-2 sembrerebbe danneggiare il cuore. A rivelare la sorprendente novità è uno studio pubblicato su Circulation da un team della Harvard Medical School di Boston.
La ricerca ha analizzato nello specifico il danno al cuore delle persone con sindrome da distress respiratorio acuto (Ards) associata a Sars-CoV-2. L’infezione da Covid è associata a un aumento del rischio di infarto, ictus e Long Covid, e oltre il 50% delle persone infettate mostra ... (Continua)

17/04/2024 12:45:00 Un quadro aggiornato per la selezione e la gestione dei pazienti

Fibrillazione atriale, nuove linee guida per l’ablazione
Le maggiori società di elettrofisiologia cardiaca hanno messo a punto le nuove linee guida sull’ablazione nella fibrillazione atriale.
Il documento, pubblicato sulla rivista Europace, affronta il tema della selezione e della gestione dei pazienti presi in considerazione per l’ablazione, sia attraverso approcci chirurgici sia mediante catetere.
L’ablazione è vista come un trattamento efficace e sicuro, adatto a un buon numero di pazienti con fibrillazione atriale, fra cui quelli con ... (Continua)

15/04/2024 10:20:00 Prevedono mortalità e morbilità nei pazienti con frazione di eiezione preservata

Nuovi modelli predittivi per l’insufficienza cardiaca
Uno studio dell’Università di Glasgow pubblicato su Jama Cardiology mostra l’efficacia di nuovi modelli prognostici per prevedere la mortalità e la morbilità in pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF).
I modelli si basano sui dati del trial DELIVER per la derivazione e sui dati dei trial PARAGON-HF e I-PRESERVE per la validazione, e includono 11 variabili tra cui il livello di frammento amino-terminale del pro peptide natriuretico di tipo B ... (Continua)

09/04/2024 09:27:55 Non ridurrebbero il rischio di morte o di recidiva

Infarto, i beta-bloccanti non sono così utili
L’uso dei farmaci beta-bloccanti non si traduce in un beneficio reale nei pazienti colpiti da infarto del miocardio. A segnalarlo è uno studio presentato al congresso dell’American College of Cardiology e pubblicato sul New England Journal of Medicine.
Secondo i risultati dello studio Reduce-Ami, infatti, i farmaci non influenzerebbero il rischio di morte o di nuovo infarto miocardico nei pazienti già colpiti. "L'utilizzo dei beta-bloccanti nel post infarto è una pratica clinica consolidata. ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10

Italia Salute Redazione TEL. 351.666.0811
Via Albanese Ruffo 48, 00178 Roma
Centro Medico Okmedicina.it Via Albanese Ruffo 40-46, 00178 Roma Mail redazione
Copyright © 2000-2023 Okmedicina ONLUS Riproduzione riservata anche parziale