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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 61 a 70 DI 100
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| 16/02/2024 11:40:00 L’abitudine di aggiungerne a tavola è deleteria |
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Il sale aumenta il rischio di malattie renali
Mai aggiungere sale sulle pietanze a tavola, pena l’aumento del rischio di malattie renali. A dirlo è uno studio pubblicato su Jama Network Open da un team britannico che ha preso in esame oltre 460.000 persone, nessuna delle quali soffriva di una malattia renale all’inizio della ricerca. Suddivisi in più gruppi a seconda dell’aggiunta di sale ai cibi, i partecipanti sono stati seguiti in media per 12 anni. È così emerso che chi consumava più sale aveva anche un rischio aumentato del 29 per ... (Continua)
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| 13/02/2024 10:00:00 Scoprire le malattie in anticipo per intervenire |
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Un test per predire demenza e infarto
Un vantaggio di 10 anni sulla demenza potrebbe rappresentare una svolta nella lotta alla malattia. Così come scoprire l’insorgenza di un infarto 6 mesi prima. È quanto prefigurano due ricerche pubblicate su riviste del gruppo Nature. Nella prima, alcuni ricercatori dell’Università Fudan di Shanghai preannunciano l’avvento della proteomica: “La proteomica offre un'opportunità senza precedenti per prevedere lo sviluppo di demenza. Lo abbiamo verificato nei dati di 52.645 adulti senza la ... (Continua)
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| 05/02/2024 12:45:00 Abbassare il finestrino e cantare possono nascondere un disagio |
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Le abitudini alla guida sono una spia delle apnee notturne
Abbassare il finestrino per prendere aria, mettersi a cantare, bere caffè sono solo tre di diversi espedienti utilizzati per cercare di non addormentarsi alla guida. Se questi piccoli accorgimenti tendono ad accumularsi allora sarebbe meglio farsi visitare per la probabile presenza di un’apnea del sonno. A dirlo è uno studio pubblicato su ERJ Open Research da un team del St James’s University Hospital di Leeds, che ha preso in esame 119 soggetti colpiti da apnee del sonno e altre 105 persone ... (Continua)
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| 29/01/2024 12:00:00 Meno morti, meno infarti e meno esami inutili |
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Dolore toracico, il vantaggio delle tecnologie di precisione
La prestigiosa rivista Jama Cardiology ha recentemente pubblicato i risultati di due analisi dello studio clinico internazionale PRECISE - che vede il Centro Cardiologico Monzino come principale arruolatore a livello mondiale, oltre che unico ospedale italiano partecipante - che cambiano la pratica clinica nella gestione del dolore toracico e il rischio di infarto nelle persone che non hanno mai avuto problemi di cuore. Le analisi dei dati di 2103 pazienti arruolati fra dicembre 2018 e ... (Continua)
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| 26/01/2024 10:10:00 La strategia trasfusionale libera non sembra garantire vantaggi |
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Infarto e anemia, più trasfusioni non riducono i rischi
I pazienti anemici che subiscono un infarto non sembrano beneficiare di una strategia trasfusionale libera. A dirlo è uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine da un team della Rutgers Robert Wood Johnson Medical School di New Brunswick guidato da Jeffrey Carson, che spiega: «La gestione abituale nei pazienti con infarto miocardico acuto e anemia prevede di somministrare una trasfusione solo quando il livello di emoglobina scende al di sotto di 7 o 8 g per decilitro. Tuttavia, ... (Continua)
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| 25/01/2024 16:40:00 Una nuova terapia potrebbe migliorare gli esiti nel periodo post-acuto |
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Ictus, nuovo trattamento per la funzionalità cerebrale
Uno studio pubblicato da ricercatori dell’Università di Lund sulla rivista Brain mostra la possibile efficacia di un nuovo trattamento per migliorare la funzionalità cerebrale dopo un ictus. «L'ictus provoca una disconnessione neurale locale e una disfunzione della rete neuronale a livello cerebrale che porta a deficit neurologici. Al di là della fase acuta dell'ictus ischemico, non esiste un trattamento farmacologico clinicamente approvato che allevi i disturbi sensomotori», spiega Jakob ... (Continua)
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| 22/12/2023 09:40:48 Nesso fra assunzione di prodotti ittici e salute cardiovascolare |
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Mangiare pesce riduce i rischi per il cuore
Uno studio della North-West University del Sudafrica mostra l’efficacia del consumo di pesce nel prevenire le malattie cardiovascolari. I ricercatori hanno condotto una metanalisi sulla relazione tra il consumo di pesce e l’incidenza e la mortalità da malattie cardiovascolari. Secondo i risultati della ricerca, pubblicati su una rivista peer-reviewed, assumere 150 grammi di pesce due volte a settimana riduce significativamente il rischio di malattie a carico del cuore e dei vasi sanguigni, come ... (Continua)
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| 18/12/2023 10:19:52 Con il tempo gli algoritmi saranno più precisi dei cardiologi |
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L’Intelligenza Artificiale diagnostica l’infarto
È solo questione di tempo prima che l’Intelligenza Artificiale arrivi a diagnosticare l’infarto con una precisione maggiore rispetto a quella assicurata dai cardiologi. A dimostrarlo è un modello di IA sviluppato dall’Università di Seul che riesce nella diagnosi automatica dell’infarto a partire da un Ecg standard. L’algoritmo è in fase di test su oltre 100 pazienti, dimostrando finora un’accuratezza del 98,7% nell’individuazione di un infarto miocardico grave Stemi. L’IA è riuscita anche a ... (Continua)
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| 14/12/2023 15:45:00 I disturbi del sonno possono anche peggiorare l’andamento clinico della malattia |
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Un sonno irregolare causa la demenza
Dormire in maniera irregolare può aumentare il rischio di demenza. A dirlo è uno studio pubblicato su Neurology da un team della Monash University di Melbourne guidato da Matthew Paul Pase, che spiega: "Le raccomandazioni per la salute del sonno spesso si concentrano sulla quantità consigliata, che è di 7-9 ore a notte, ma c'è meno enfasi sul mantenere orari regolari. I nostri risultati suggeriscono che la regolarità del sonno di una persona è un fattore importante per il rischio di ... (Continua)
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| 24/11/2023 10:12:00 Ridotte in generale le morti per le malattie cardiovascolari |
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Il vaccino antinfluenzale riduce il rischio di infarto
Il vaccino antinfluenzale sembra un buon investimento in termini di salute generale. Un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports rivela infatti che la somministrazione del vaccino per l’influenza stagionale ha l’effetto di ridurre il rischio di infarto e di morte per qualsiasi malattia cardiovascolare. "Questi risultati evidenziano il potenziale della vaccinazione antinfluenzale come strategia aggiuntiva nella prevenzione delle malattie cardiovascolari", osservano i coordinatori della ... (Continua)
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