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30/11/2022 09:22:03 L’imaging di precisione abbatte le probabilità

Così si riduce il rischio di infarto
Il paziente con sospetta malattia coronarica può ridurre del 65% il suo rischio di morte, di infarto e di esami invasivi inutili se viene valutato con le metodiche di precisione d’avanguardia: TAC Cardiaca e FFRCT (fractional flow reserve CT-derived), il parametro che permette di capire se i restringimenti riscontrati nelle arterie hanno effettivamente la capacità di causare una ostruzione rilevante al flusso di sangue.
Lo confermano i risultati, recentemente presentati al congresso ... (Continua)

30/11/2022 Nelle complicanze microvascolari uno strumento di prevenzione

Infarto, quali pazienti diabetici sono più a rischio
Nei pazienti affetti da diabete il rischio di malattie cardiovascolari è più alto della media, questo è noto. I meccanismi che innescano il rischio non sono però sempre uguali fra i vari soggetti.
Secondo una ricerca italiana pubblicata su Cardiovascular Diabetology, esistono almeno due gruppi di pazienti con diabete di tipo 2 che sviluppano negli anni due diverse tipologie di cardiopatia ischemica. La prima è più diffusa e ha caratteristiche di stabilità, la seconda è di tipo acuto.
A ... (Continua)

29/11/2022 17:50:00 Può essere ridotto con un breve ciclo di antibiotici

Come ridurre il sanguinamento dovuto ad aspirina
Un breve ciclo di antibiotici può ridurre il rischio di sanguinamento delle ulcere nello stomaco dovuto all’uso dell’aspirina a lungo termine. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su Lancet a opera di ricercatori dell’Università di Nottingham.
«L'aspirina ha molti vantaggi in termini di riduzione del rischio di infarto e ictus nelle persone più predisposte a questi problemi. Inoltre, ci sono prove che l'aspirina sia in grado di rallentare alcuni tipi di cancro. Siamo lieti che i ... (Continua)

25/11/2022 11:00:00 La vaccinazione è associata a protezione nei confronti di cuore e polmoni

Il vaccino antinfluenzale riduce il rischio di ictus
Rischi minori di ictus negli adulti che decidono di vaccinarsi contro l’influenza. Lo dice un nuovo studio pubblicato su Lancet Public Health da un team dell’Università di Calgary guidato da Jessalyn Holodinsky, che spiega: «Esiste un legame tra l'infezione delle vie respiratorie superiori e infarto e ictus. Questo fatto ha avuto molto rilievo negli ultimi anni durante la pandemia di COVID-19. È anche noto che il vaccino antinfluenzale possa ridurre il rischio di infarto e ricovero per le ... (Continua)

22/11/2022 11:55:00 La protezione dal rischio cardiovascolare non sembra uguale per tutti

Colesterolo buono? Dipende dall’etnia
Il colesterolo Hdl è spesso definito “buono”. I suoi livelli elevati indicano infatti un certo grado di protezione dal rischio cardiovascolare, esattamente il contrario di quanto avviene con il “fratello” Ldl, quello cattivo.
Tuttavia, secondo un nuovo studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology, l’effetto benefico non sarebbe assicurato a tutti e dipenderebbe invece dall’etnia di appartenenza.
"È risaputo che bassi livelli di colesterolo Hdl sono dannosi, ... (Continua)

09/11/2022 17:41:00 Danni endoteliali con entrambi i tipi di fumo

Rischi per il cuore, anche il fumo elettronico fa male
Fumare sigarette elettroniche non ha effetti positivi sul rischio cardiovascolare. Due studi pubblicati sulla rivista Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology (ATVB), uno sull'uomo e l'altro sui ratti, suggeriscono infatti che le sigarette elettroniche sono dannose quanto quelle tradizionali a livello dell’endotelio vascolare. Il motivo è nell’irritazione delle vie aeree che influisce sulla segnalazione del nervo vago. Apparentemente, quindi, non sarebbe la presenza di sostanze ... (Continua)

04/11/2022 14:51:00 Incidenza inferiore nei mesi successivi alla somministrazione

Il vaccino antinfluenzale protegge dall’ictus
Il vaccino antinfluenzale è un’ottima scelta per proteggersi dagli effetti peggiori dell’influenza stagionale. Uno studio pubblicato su The Lancet Public Health, però, sottolinea anche la capacità del vaccino di proteggere il soggetto dal rischio di un ictus.
Stando ai dati ricavati da oltre 4 milioni di persone per un periodo di 10 stagioni influenzali, il rischio di ictus diminuirebbe del 22% nei 6 mesi successivi alla somministrazione dell’antinfluenzale. Nel corso del follow up sono ... (Continua)

21/10/2022 14:50:00 Forse utili anche per lo scompenso cardiaco

Le cellule che curano il diabete di tipo 1
Il campo delle terapie cellulari per il trattamento del diabete di tipo 1 è in rapida evoluzione e una nuova entusiasmante era è già iniziata. La speranza è di poter disporre a breve di fonti illimitate di cellule produttrici di insulina, alternative a quelle dei donatori, utilizzate da tempo per i trapianti.
“Quest’anno – commenta il professor Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di Medicina Interna – la SIMI ha voluto introdurre tra i temi del proprio Congresso annuale un ... (Continua)

20/10/2022 12:40:00 Si guarisce bene con diagnosi precoce e trattamento adeguato

Artrite settica, a rischio le ossa dei bambini
Anche le articolazioni dei bambini possono essere soggette a malattie infettive che, se non diagnosticate per tempo e curate in modo appropriato, possono comportare complicanze importanti ed esiti invalidanti. È il caso dell'artrite settica, un'infezione batterica articolare che nell'80% dei casi si manifesta per diffusione ematogena di batteri a partenza da altre sedi, a volte anche silenti. Si tratta di un'infezione abbastanza rara (5 casi ogni 100mila abitanti in età pediatrica) e per questo ... (Continua)

19/10/2022 11:30:00 Si fonde con le cicatrici favorendo i disturbi del battito cardiaco

Aritmie post-infarto legate al grasso
Dopo un infarto spesso il paziente lamenta la presenza di aritmie, in alcuni casi gravi come la fibrillazione ventricolare. A causarle sono le cicatrici del tessuto miocardico morto per l’ischemia subita. Ma ad alimentarle è anche la presenza di grasso che va a depositarsi sulle lesioni cicatriziali, fondendosi in una formazione che favorisce l’insorgenza di aritmie.
Secondo una ricerca pubblicata su Nature Cardiovascular Research, tracciando i depositi di grasso lungo le linee cicatriziali ... (Continua)

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