|
|
ARTICOLI
TROVATI : 100
|
Risultati da 51 a 60 DI 100
|
| 23/04/2024 11:50:00 Come si trasformano le cellule immunitarie dopo la terapia |
|
L’immunoterapia nel cancro della tiroide
Il carcinoma tiroideo rappresenta il 3-4% di tutti i tumori, con un’incidenza di 580mila i nuovi casi al mondo ogni anno. In Italia nel 2023 sono state 12.200 le nuove diagnosi. Il carcinoma differenziato, che rappresenta la forma tumorale più frequente (90-95%), viene comunemente trattato chirurgicamente, con successiva ablazione con iodio radioattivo del tessuto tiroideo residuo, e la prognosi è generalmente molto favorevole: la sopravvivenza a 5 anni è intorno al 92-96%. Tuttavia, il 5-15% ... (Continua)
|
| 23/04/2024 10:55:00 Necessario modulare meglio le terapie farmacologiche |
|
Tumore al seno, nuovo approccio per migliorare le cure
È stata recentemente pubblicata sulla prestigiosa rivista della Società Americana di Oncologia Clinica - il Journal of Clinical Oncology – la posizione di alcuni dei maggiori esperti oncologi internazionali circa la necessità di modulare meglio le terapie farmacologiche per il tumore del seno. Il tema è l’ottimizzazione dei trattamenti oncologici nelle pazienti con carcinoma mammario che, dopo terapia preoperatoria, ottengono una “risposta patologica completa”, vale a dire la scomparsa totale ... (Continua)
|
| 18/04/2024 10:00:00 Consenso sulle procedure preparatorie |
|
Nuove linee guida per la terapia immunologica orale
Le allergie alimentari possono essere trattate con la terapia immunologica orale (OIT), anche se finora mancava un consenso unanime sulla gestione degli aspetti critici. Ora Douglas Mack, pediatra dell’Università McMaster di Hamilton, ha coordinato uno studio volto a sviluppare raccomandazioni per la preparazione procedurale e il consenso informato nella terapia OIT. Il gruppo di ricerca era formato da 36 esperti in allergologia provenienti da 10 paesi e ha raggiunto un consenso su 4 temi ... (Continua)
|
| 05/04/2024 10:10:00 L’alta concentrazione di linfociti nel tessuto neoplastico riduce le recidive |
|
Cancro al seno, la presenza di linfociti è un buon segno
Una presenza consistente di linfociti (Tils) nel tessuto neoplastico dei tumori al seno triplo negativo ha l’effetto di ridurre in maniera significativa il rischio di recidiva e di migliorare la sopravvivenza. A evidenziarlo è uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association da un team della Mayo Clinic di Rochester e dell’Istituto Gustave Roussy di Parigi. I ricercatori hanno seguito il decorso di quasi 2.000 pazienti colpite dalla forma più aggressiva di cancro al ... (Continua)
|
| 04/04/2024 12:35:00 Riattivano le Natural Killer aprendo la strada a nuove terapie |
|
Gli inibitori delle Bet nel cancro del polmone
Gli inibitori delle proteine Bet (Bromodomain and extra-terminal domain) - detti anche BETi - sembrano in grado di risvegliare le cellule immunitarie Natural killer (Nk), a volte dormienti, per spingerle a combattere il tumore del polmone non a piccole cellule. È la conclusione di lavoro di cinque anni svolto dai ricercatori dell’Irccs di Reggio Emilia guidati da Francesca Reggiani e Valentina Sancisi in collaborazione con il gruppo di ricerca di Francesco Bertolini dell’Istituto Europeo di ... (Continua)
|
| 21/03/2024 11:40:00 In aggiunta alla chemio migliora la sopravvivenza |
|
Tumore dell’utero, efficace pembrolizumab
Pembrolizumab più chemioradioterapia è il primo regime immunoterapico a poter cambiare la pratica clinica nel trattamento di prima linea nel tumore della cervice uterina localmente avanzato, come evidenziato dai dati di sopravvivenza dello studio KEYNOTE-A18, coordinato da una ricercatrice italiana, la Professoressa Domenica Lorusso. Nello studio di Fase 3 KEYNOTE-A18, noto anche come ENGOT-cx11/GOG-3047, pembrolizumab, terapia anti-PD-1 di MSD, in combinazione con chemioradioterapia (CRT ... (Continua)
|
| 14/03/2024 10:35:00 Una linea guida clinica fornisce raccomandazioni nel merito |
|
L’immunoterapia per le allergie inalatorie
Una nuova linea guida punta a fornire raccomandazioni per l’uso dell’immunoterapia nelle allergie inalatorie. Il documento, preparato dall’American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery Foundation, è stato pubblicato su Otolaryngology. Gli esperti hanno formato un gruppo di 17 persone che provenivano da vari contesti pratici, background formativi e fasi della formazione. «Nonostante l’uso diffuso dell’immunoterapia allergica (AIT), esistono problemi clinici, tra cui la selezione ... (Continua)
|
| 07/03/2024 12:00:00 Cruciale nella risposta all’immunoterapia |
|
La proteina hMENA nel tumore del polmone
La proteina hMENA e alcune sue varianti sono in grado di influenzare il microambiente tumorale, un ecosistema molto eterogeneo che può contribuire alla crescita, la progressione o remissione del tumore. La scoperta è avvenuta nell’ambito di uno studio condotto da ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE). I risultati, appena pubblicati sulla rivista eBioMedicine, dimostrano che l’espressione delle varianti di hMENA nelle cellule tumorali e nei fibroblasti hanno un ruolo ... (Continua)
|
| 07/03/2024 09:55:00 Gli effetti benefici del mindfulness sui pazienti in terapia |
|
La realtà virtuale durante la chemioterapia
Uno studio nato dalla collaborazione fra Università La Sapienza e Ospedale Sant’Andrea di Roma evidenzia gli effetti della realtà virtuale da parte di pazienti oncologiche in trattamento, come intervento integrativo e complementare alle cure. Sebbene diversi sintomi correlati alla tossicità dei trattamenti chemioterapici possano essere ridotti d’intensità o inibiti attraverso interventi farmacologi, la sfida quotidiana del paziente oncologico è spesso legata a sintomi minori, quali fatica, ... (Continua)
|
| 27/02/2024 11:50:00 Studio evidenzia una condizione cronica diffusa |
|
Rinite allergica in aumento fra i bambini
Uno studio tutto italiano di recente pubblicazione sulla prestigiosa rivista The Journal of Allergy and Clinical Immunology: In Practice ha dato evidenza dell’aumento della rinite allergica (AR) tra la popolazione pediatrica, confermando la sua natura di condizione cronica diffusa. I risultati mostrano un incremento significativo nella prevalenza della malattia, evidenziando al contempo anche un aumento della diagnosi da parte dei medici nel corso degli ultimi 10 anni. L'indagine ha ... (Continua)
|
|
1|2|3|4|5|6|7|8|9|10
|