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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 31 a 40 DI 100
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| 31/10/2024 10:00:00 I tanti benefici delle nuove tecniche radioterapiche |
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La radioterapia 3.0 rivoluziona il trattamento dei tumori
Eradicare il tumore risparmiando i tessuti sani. Perché curare non è solo questione di prolungare la sopravvivenza, ma anche accrescere la qualità di vita, riportando il paziente a uno stato di salute in linea con il concetto dell’Oms (benessere psichico, fisico e sociale). È questo l’obiettivo dei moderni trattamenti oncologici e la radioterapia, uno dei pilastri della cura (viene utilizzata nel trattamento di almeno metà dei tumori, da sola o associata ad altre modalità di terapia) è ... (Continua)
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| 28/10/2024 10:34:00 Ma forse non è una cattiva notizia |
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La pillola rimpicciolisce il cervello
I contraccettivi ormonali possono ridurre il volume cerebrale, anche se l’effetto potrebbe non essere negativo. È quanto emerge da uno studio di imaging cerebrale realizzato su una donna che assumeva la pillola, la stessa neuroscienziata che ha firmato lo studio, Carina Heller dell’Università del Minnesota. Heller ha utilizzato la pillola contraccettiva per 12 anni, interrompendone l’uso 5 anni prima dell’inizio della ricerca. La donna si è sottoposta a 5 scansioni cerebrali alla settimana ... (Continua)
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| 25/10/2024 09:26:09 La loro presenza potrebbe aiutare a spiegare alcune malattie |
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Le varianti genetiche che modellano il cervello
Alla ricerca delle differenze genetiche che influenzano struttura e funzione del cervello. È l’attività dell’Enhancing Neuro Imaging Genetics through Meta-Analysis (Enigma), un consorzio di scienziati internazionali, con sede nella Facoltà di medicina dell’Università della California meridionale (Usc) a Los Angeles, a cui partecipano oltre 1.000 laboratori di ricerca in 45 Paesi tra cui l’Italia, che è riuscito a identificare 254 varianti genetiche che modellano strutture chiave nelle aree ... (Continua)
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| 27/09/2024 12:35:00 Consentono di prevedere la velocità di progressione della malattia |
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Alzheimer, fondamentali i marcatori di resilienza
Sono circa 600 mila le persone con malattia di Alzheimer in Italia e molti, insieme alle loro famiglie vivono appesi alla speranza di una cura. Gli anticorpi monoclonali che ripuliscono il cervello dall’amiloide (la proteina che soffoca i neuroni) e che rallentano la progressione dell’Alzheimer, se somministrati nelle fasi precoci di malattia possono produrre una riduzione importante della progressione di malattia. Per ora tuttavia non sono approvati in Europa, anche se sono già disponibili in ... (Continua)
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| 23/09/2024 10:40:00 I primi due casi clinici offrono informazioni mai avute prima |
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Organoidi per testare l’efficacia dei farmaci
L’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) investe da alcuni anni notevoli risorse per sviluppare conoscenza, sulla generazione e caratterizzazione di organoidi derivati da vari tipi di tumore. In pratica “avatar” o repliche in miniatura di organi e tessuti umani, modelli tridimensionali, derivati dai tumori dei pazienti, rivoluzionari per la ricerca sul cancro grazie alla loro capacità di replicare fedelmente in provetta la complessità biologica e genetica del tumore. Inoltre, con il ... (Continua)
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| 03/09/2024 12:35:00 Nuovo metodo per arrivare a una diagnosi precoce |
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L’Intelligenza Artificiale per l’autismo
È stato sviluppato un nuovo metodo basato sull’Intelligenza Artificiale per giungere a una diagnosi precoce dell’autismo che si serva di una osservazione diretta del cervello grazie alla risonanza magnetica. Il metodo, contenuto in uno studio pubblicato su Science Advances da un team della Virginia University, tiene conto della morfologia del cervello e di come sia influenzata da differenze genetiche già note per aumentare il rischio della malattia. L’autismo ha una forte impronta ... (Continua)
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| 16/08/2024 10:30:00 Meno grasso addominale nei bambini che seguono buone abitudini alimentari |
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L’educazione alimentare a scuola previene l’obesità
Le parole chiave sono educazione alimentare. E per farlo, il ruolo della scuola è fondamentale, come dimostra uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology da un team del Centro Nacional de Investigaciones Cardiovasculares, CNIC, e dalla Fundación SHE di Madrid. Allo studio hanno partecipato 1.771 bambini che frequentavano 48 scuole elementari di Madrid, divise in 4 gruppi. Le prime 12 scuole hanno realizzato un intervento di promozione della salute per tutti i 6 ... (Continua)
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| 22/07/2024 12:45:00 I segni evidenti anche nell’intestino |
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Le impronte dell’emicrania sul cervello dei bambini
Scoperte nuove impronte dell’emicrania nel cervello e nell’intestino di bambini e ragazzi. Due studi recenti condotti dai ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno indagato struttura cerebrale e composizione del microbiota degli emicranici rivelando differenze significative rispetto ai soggetti sani. Entrambe le ricerche aprono la strada a percorsi mirati e personalizzati per la cura di questa malattia neurologica che colpisce oltre 1 bambino su 10. L'emicrania, la forma più ... (Continua)
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| 03/07/2024 10:45:00 La Fda approva donanemab |
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Nuovo farmaco per l’Alzheimer
La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha approvato donanemab, (350 mg/20 mL iniezione una volta al mese per infusione endovenosa), il trattamento di Eli Lilly and Company per gli adulti con malattia di Alzheimer sintomatica precoce (AD), che include persone con decadimento cognitivo lieve (MCI) e persone con lo stadio di demenza lieve dovuta ad AD, con patologia amiloide confermata. Donanemab mensile è la prima e unica terapia mirata alle placche amiloidi con prove a sostegno ... (Continua)
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| 21/06/2024 09:28:28 Il suo Dna ha rallentato lo sviluppo della malattia |
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L'uomo che ha resistito all'Alzheimer
Le mutazioni genetiche tolgono, le mutazioni genetiche danno. In questo caso si parla di anni di vita, quelli di cui ha beneficiato un uomo colombiano che, portatore della variante genetica Presenillina 1, avrebbe dovuto sviluppare una forma precoce di Alzheimer entro i 40 anni. Non è andata così. L’uomo ha condotto una vita normale fino a 67 anni, quando effettivamente sono comparsi i primi segnali del declino cognitivo moderato. L’uomo è poi morto nel 2019 a 74 anni. Quello che è ... (Continua)
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