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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 51 a 60 DI 100
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| 01/10/2024 12:32:00 Bassi redditi si associano a diete squilibrate e stili di vita a rischio |
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Lo stato socioeconomico pregiudica la salute dei bambini
Uno studio internazionale mostra come fin dalla culla e in contesti urbani anche molto diversi i bambini con uno stato socioeconomico basso hanno stili di vita più malsani, creando uno svantaggio che inciderà sulla salute lungo tutto il corso della vita. Torino è una delle undici città europee prese in esame da uno studio che ha coinvolto oltre 60mila bambini, condotto nell'ambito dei progetti internazionali ATHLETE e LifeCycle – a cui partecipa l'Unità di Epidemiologia dei Tumori della ... (Continua)
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| 30/09/2024 Prevenzione e terapia della malattia che colpisce le ossa |
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Nuove linee guida per l’osteoporosi maschile
Quando si parla di osteoporosi, ci si concentra quasi esclusivamente sulle donne. Ma la realtà che emerge frequentando gli ambulatori – di endocrinologia, ma anche di ortopedia, fisiatria e reumatologia – racconta una situazione molto più omogenea. Il panorama non è (soltanto) rosa, in tema di osteoporosi. Si ammalano anche gli uomini: in percentuali sì inferiori rispetto alla donna, ma con conseguenze spesso più gravi. Non è un caso che la Società europea per gli aspetti clinici ed ... (Continua)
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| 26/09/2024 14:14:53 Oltre 20 milioni di decessi ogni anno per le malattie cardiovascolari |
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Nuove linee guida sull’ipertensione
Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di mortalità nel mondo con oltre 20 milioni di decessi ogni anno, oltre il 40% nel nostro Paese, con circa 230.000 morti ogni anno. Le malattie cardiovascolari sono anche la prima causa di disabilità permanente, circa cinque abitanti ogni mille nel nostro Paese hanno una forma di invalidità che deriva dalla malattia cardiovascolare da cui sono stati colpiti. Il prof. Domenico Gabrielli – Presidente Fondazione per il Tuo cuore ... (Continua)
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| 26/09/2024 12:34:00 Come prevenire i disagi della condizione |
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Congiuntivite in gravidanza: rischi e cautele da adottare
La congiuntivite in gravidanza, nella maggior parte dei casi, non rappresenta un pericolo significativo né per la madre né per il bambino, ma bisogna sempre tenere presente che l’essere incinta per una donna comporta tutta una serie di stravolgimenti nel corpo che possono poi avere riflessi anche sulla futura salute visiva, quindi non è da sottovalutare. Secondo gli esperti di Clinica Baviera, durante la gravidanza si verificano diversi cambiamenti ormonali che possono influire sulla ... (Continua)
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| 19/09/2024 16:30:00 Risultati accademici inferiori per i figli di madri fumatrici |
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Fumare in gravidanza peggiora le performance scolastiche
Fumare in gravidanza è davvero una pessima scelta, non solo per la salute della donna, ma anche per le future performance scolastiche del bambino. A dirlo è un nuovo studio australiano che ha raccolto i dati di 1,25 milioni di partecipanti. Il 79% degli studi presi in considerazione mostra una riduzione del rendimento scolastico nei bambini esposti al fumo materno prenatale. I primi 8 studi considerati suggeriscono un rischio più alto del 49% di voti bassi per i bambini di mamme fumatrici in ... (Continua)
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| 19/09/2024 11:30:00 Devono essere considerate farmaci per disintossicarsi da fumo sigaretta |
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Le E-Cig vanno vietate ai giovani secondo i pediatri
Divieto di utilizzo delle sigarette elettroniche (con e senza nicotina) per i giovani e possibilità (per gli adulti) di acquistarle solo previa presentazione di ricetta medica che attesti di essere dipendenti dal fumo di sigaretta e, per questo, in terapia disintossicante. Sono queste le indicazioni principali contenute nel documento recentemente elaborato dalla European Confederation of Primary Care Pediatricians (ECPCP) insieme alla European Academy of Paediatrics (Eap) e pubblicato sulla ... (Continua)
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| 17/09/2024 10:10:00 Anche il rischio di decesso cala rispetto alla sola chemioterapia |
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Tumore della vescica, durvalumab riduce le recidive
I risultati positivi dello studio di Fase III NIAGARA mostrano che durvalumab in combinazione con la chemioterapia ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante dell’endpoint primario di sopravvivenza libera da eventi (EFS) e del principale endpoint secondario di sopravvivenza globale (OS) rispetto alla chemioterapia neoadiuvante nei pazienti con carcinoma della vescica muscolo-invasivo (MIBC). I pazienti sono stati trattati con durvalumab in combinazione ... (Continua)
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| 12/09/2024 17:12:00 I geni non ritornano mai più alle condizioni precedenti |
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Il fumo modifica il Dna a 30 anni di distanza
Non bastano 30 anni di astinenza dal fumo per far ritornare il Dna alle sue condizioni originarie. La clamorosa scoperta è frutto del lavoro di un team della Harvard School of Public Health di Boston pubblicato sul Journal of Cardiovascular Genetics. Lo studio, presentato dal prof. Andrea Baccarelli, mostra che i marcatori epigenetici degli interruttori dei geni non tornano mai alle condizioni precedenti, nemmeno a distanza di decenni. «Oggi le alterazioni degli "interruttori" epigenetici ... (Continua)
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| 09/09/2024 11:30:00 Spesso manca il tipico dolore al torace |
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Nella donna i sintomi dell’infarto sono diversi
A volte è difficile anche per i sanitari riscontrare la presenza di un infarto in corso in una donna. Questo perché le caratteristiche della crisi possono essere anche molto diverse rispetto agli uomini. Negli uomini il sintomo classico è l’opprimente dolore al torace che può irradiarsi a braccia, spalle, schiena, collo e mandibola. Fra le donne sembrano più comuni i seguenti sintomi:
Mal di schiena: il dolore è spesso meno intenso rispetto a quello al torace. Dolore al collo ... (Continua)
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| 29/08/2024 12:44:21 L’esposizione al rumore è un fattore di rischio |
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Il rumore aumenta il rischio di infarto
Troppo rumore nelle città causa un aumento del rischio di infarto, soprattutto fra i giovani con bassi fattori di rischio tradizionali. A dirlo sono due studi presentati al Congresso Esc 2024: "Lo studio Decibel-Mi mostra che i pazienti giovani di età inferiore ai 50 anni che hanno avuto un infarto erano stati esposti a livelli più elevati di rumore rispetto alla popolazione generale. Riconoscere il rumore come fattore di rischio per il cuore colma una lacuna critica e sottolinea la necessità ... (Continua)
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