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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 31 a 40 DI 100
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| 13/06/2025 10:32:00 Riduzione statisticamente significativa e clinicamente rilevante |
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Nefropatia, sibeprenlimab riduce la proteinuria
I risultati di uno studio di fase 3 presentati al Congresso annuale della European Renal Association di Vienna mostrano l’efficacia di sibeprenlimab nel trattamento della nefropatia da immunoglobulina A (IgAN) negli adulti. I pazienti trattati con sibeprenlimab hanno ottenuto una riduzione del 51,2% (P76,3% dei pazienti trattati con sibeprenlimab ha sviluppato eventi avversi derivanti dal trattamento (TEAEs) rispetto all’84,5% nel gruppo placebo. I pazienti con gravi eventi avversi sono ... (Continua)
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| 12/06/2025 15:10:00 Il farmaco ottiene buoni risultati in caso di alopecia areata |
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Calvizie, funziona ritlecitinib
Un farmaco per l’alopecia areata sembra funzionare. Si tratta di ritlecitinib, la cui efficacia è emersa dallo studio Allegro, trial clinico internazionale multicentrico, randomizzato e in doppio cieco, che ha coinvolto 718 pazienti con una perdita di capelli sul cuoio capelluto pari o superiore al 50%. Lo studio ha esaminato l’efficacia di ritlecitinib rispetto al placebo, valutando la capacità di favorire la ricrescita dei capelli e migliorare la qualità di vita dei pazienti. Dopo 48 ... (Continua)
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| 12/06/2025 14:35:07 La pipì a letto colpisce 1 bambino su 10 in età scolare |
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Enuresi, falsi miti e consigli utili
Problema diffuso ma spesso sottovalutato e considerato al limite un disturbo di passaggio. L’enuresi invece - ovvero fare la pipì a letto durante la notte – può compromettere seriamente il benessere psicologico e sociale del bambino se non affrontata in maniera decisa. "È tempo di superare l’atteggiamento attendista", afferma il prof. Pietro Ferrara, vicepresidente della SIP e Responsabile del Centro per la cura del bambino con enuresi e altri disordini minzionali al Campus Universitario ... (Continua)
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| 10/06/2025 09:34:24 Due approcci diversi per perfezionare la tecnica |
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Come contrastare gli effetti negativi dell’editing genetico
Un nuovo studio pubblicato su Cell Reports Medicine dal team guidato dalla Prof.ssa Raffaella di Micco - docente associata presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia e group leader al San Raffaele Telethon Institute for Gene Therapy (SR-Tiget) - ha evidenziato un effetto inatteso dell’editing genetico mediante CRISPR-Cas9 e vettori AAV6: l’attivazione di risposte infiammatorie e simili alla senescenza nelle cellule staminali ematopoietiche, con una conseguente riduzione della loro ... (Continua)
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| 09/06/2025 11:16:00 Rischio doppio per chi assume il farmaco |
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Semaglutide aumenta i rischi di neuropatia ottica ischemica
La neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (Naion), una patologia oculare che può causare la perdita della vista, “è un effetto collaterale molto raro dei farmaci con semaglutide, ovvero può interessare fino a 1 persona su 10mila che assumono semaglutide”. Ad affermarlo è una nota dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) al termine del Comitato per la valutazione dei rischi della farmacovigilanza (Prac). A marzo, uno studio pubblicato su Jama Ophthalmology, condotto presso il ... (Continua)
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| 09/06/2025 11:00:00 Un analogo non allucinogeno potrebbe essere la chiave terapeutica |
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L’LSD contro depressione e schizofrenia
La dietilamide dell’acido lisergico, meglio nota come LSD, avrebbe la capacità di alleviare i sintomi legati ad alcune malattie psichiatriche come depressione e schizofrenia. L’LSD, sintetizzato nel 1938 dal chimico svizzero Albert Hofmann e divenuto popolare negli anni Sessanta nelle comunità hippie, agisce legandosi a particolari recettori della serotonina nel cervello per promuovere la crescita di nuove spine e la formazione di nuove sinapsi, un processo noto come ... (Continua)
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| 06/06/2025 Nuovi dati ne supportano la somministrazione sottocutanea |
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Mieloma multiplo, efficace isatuximab
Nuovi dati provenienti da due studi clinici sull'uso sperimentale di isatuximab somministrato per via sottocutanea (SC) tramite un iniettore indossabile (OBI, on-body injector, noto anche come on-body delivery system) nel mieloma multiplo recidivato o refrattario (MM R/R) supportano il potenziale utilizzo di questo metodo innovativo per ottimizzare la cura dei pazienti, mantenendo al contempo il profilo di efficacia e sicurezza di isatuximab. I risultati sono stati presentati durante ... (Continua)
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| 05/06/2025 16:10:00 Agisce bloccando l’effetto pro-tumorale del cortisolo |
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Tumore dell’ovaio, efficace relacorilant
Uno studio di fase III pubblicato su Lancet e presentato al congresso dell’American Society for Clinical Oncology mostra l’efficacia del farmaco relacorilant combinato con la chemioterapia per il trattamento del tumore dell’ovaio platino-resistente. I risultati dimostrano la maggiore efficacia della chemio abbinata a relacorilant, un connubio che blocca l’effetto pro-tumorale del cortisolo. L’ormone è noto per il suo ruolo nelle reazioni di stress e renderebbe le cellule del tumore più ... (Continua)
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| 05/06/2025 12:32:00 Ricerca svela come spegnere i freni dei tumori |
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Perché i tumori testa-collo sono resistenti
È il primo risultato della recente collaborazione scientifica tra l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) e l’Ospedale Universitario Charité di Berlino: uno studio pubblicato sulla rivista Drug Resistance Update che potrebbe cambiare il modo in cui viene affrontato uno dei tumori più comuni e difficili da trattare, il carcinoma della testa e del collo. Questa neoplasia colpisce aree come bocca, gola e laringe, e presenta ancora oggi un’alta probabilità di recidiva e una bassa ... (Continua)
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| 05/06/2025 10:10:00 L’anticorpo si dimostra efficace in uno studio real world |
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Bronchiolite, nirsevimab dimezza i ricoveri
Una singola somministrazione dell’anticorpo nirsevimab ai neonati può dimezzare i ricoveri per bronchiolite. La bronchiolite è una malattia spesso associata all’infezione da virus respiratorio sinciziale che può causare insufficienza respiratoria soprattutto nei bambini con età inferiore a un anno. La riduzione dei ricoveri di circa la metà è evidente tra i bebè sotto i sei mesi di vita, secondo uno studio che ha visto coinvolta l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Fondazione ... (Continua)
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