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ARTICOLI
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Risultati da 91 a 100 DI 100
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| 30/04/2024 12:10:00 Netta diminuzione dei rischi di complicazioni cardiache |
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Covid, meno rischi per il cuore in chi è vaccinato
Un grande studio realizzato su 20 milioni di persone in Europa chiarisce il rapporto fra Covid, vaccini e rischio di complicazioni cardiache. Nello specifico, i dati dimostrano che fra i soggetti che avevano ricevuto una vaccinazione c’era una netta diminuzione dei rischi di complicanze cardiache in seguito all’infezione da Covid rispetto a chi non aveva ricevuto alcun tipo di immunizzazione. L’indagine, realizzata da scienziati delle università di Catalogna, Oslo ed Estonia, “ha registrato ... (Continua)
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| 26/04/2024 11:51:00 Opzione valida a partire dalla seconda linea di trattamento |
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Mieloma multiplo, approvato ciltacabtagene autoleucel
La Commissione europea ha approvato l’estensione di indicazione per ciltacabtagene autoleucel (cilta-cel) - terapia innovativa a base di cellule T con recettore dell'antigene chimerico (CAR-T) - per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo recidivato e refrattario (RRMM),che hanno ricevuto almeno una precedente terapia, inclusi un agente immunomodulante e un inibitore del proteasoma, nei quali si è verificata progressione della malattia durante l’ultima terapia e sono refrattari a ... (Continua)
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| 24/04/2024 10:45:00 Come riconoscere congiuntivite, blefarite e uveite |
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Le malattie più comuni legate agli occhi
È capitato a tutti, almeno una volta, di provare una sensazione di fastidio più o meno prolungato agli occhi, simile a pizzicore, bruciore o arrossamento: si tratta spesso di situazioni transitorie, ma sempre fastidiose e talvolta in grado di generare qualche preoccupazione. Escluse le cause di immediata identificazione, come il contatto con agenti esterni quali moscerini, detergenti o prodotti di make-up, è importante indagare eventuali ulteriori cause per capire come affrontare il problema ... (Continua)
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| 19/04/2024 10:10:00 A ogni episodio il rischio aumenta del 20 per cento |
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Gli episodi di delirio aumentano il rischio di demenza
Per ogni episodio di delirio il rischio di demenza cresce del 20 per cento. Lo dice uno studio retrospettivo che ha analizzato l’associazione fra delirio e sviluppo di demenza in pazienti anziani ricoverati in ospedale, senza diagnosi preesistente di demenza. La ricerca, firmata da Emily H. Gordon dell’Università del Queensland e pubblicata sul British Medical Journal, ha preso in esame i dati relativi a 650.590 pazienti ospedalizzati dai 65 anni in su. Il risultato più significativo ... (Continua)
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| 15/04/2024 09:12:55 Un’alimentazione adeguata riduce il rischio |
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La dieta per evitare i parti pretermine
L’alimentazione influisce in maniera determinante sulle possibilità di concepire, sia negli uomini che nelle donne. Una revisione apparsa su Biology ha analizzato l’impatto di diversi modelli dietetici sulla fertilità. «Abbiamo osservato come una dieta ricca di acidi grassi saturi, colesterolo, proteine animali e carboidrati ad alto indice glicemico sia correlata all’infertilità maschile e femminile. L’esame dei meccanismi molecolari con cui le diverse diete influiscono sulla fertilità potrà ... (Continua)
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| 05/04/2024 10:10:00 L’alta concentrazione di linfociti nel tessuto neoplastico riduce le recidive |
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Cancro al seno, la presenza di linfociti è un buon segno
Una presenza consistente di linfociti (Tils) nel tessuto neoplastico dei tumori al seno triplo negativo ha l’effetto di ridurre in maniera significativa il rischio di recidiva e di migliorare la sopravvivenza. A evidenziarlo è uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association da un team della Mayo Clinic di Rochester e dell’Istituto Gustave Roussy di Parigi. I ricercatori hanno seguito il decorso di quasi 2.000 pazienti colpite dalla forma più aggressiva di cancro al ... (Continua)
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| 04/04/2024 09:24:39 Gli effetti a lungo termine non sembrano affatto positivi |
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Contro il digiuno
Il digiuno intermittente non sarebbe la soluzione ai problemi di peso. A rompere il fronte sempre più compatto dei sostenitori del metodo 16:8 è un’analisi presentata nel corso dell’American Heart Association di Chicago che pone seri dubbi sugli effetti del digiuno intermittente nel quale l’assunzione di cibo è limitata a 8 ore al giorno, con conseguente digiuno nelle altre 16 ore e quindi il salto di un pasto, di solito la cena oppure la colazione. I sostenitori del digiuno intermittente ... (Continua)
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| 28/03/2024 16:56:00 Individuati frammenti del virus nel circolo sanguigno e nei tessuti |
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Long Covid, il virus può rimanere più di 1 anno
Anche oltre un anno dopo il contagio, Covid-19 può essere visibile nel sangue e nei tessuti dei pazienti. È quanto emerge da un nuovo studio realizzato dall’Università della California di San Francisco. I ricercatori californiani hanno scoperto frammenti di antigeni del virus Sars-CoV-2 nel circolo sanguigno fino a 14 mesi dopo l’infezione e per oltre 2 anni nei campioni di tessuto prelevati da individui colpiti dal virus. I risultati sono stati presentati alla Conferenza sui retrovirus e le ... (Continua)
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| 28/03/2024 09:17:52 Rischi più elevati di mortalità per ogni causa |
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I danni dei cibi ultraprocessati
Un nuovo studio conferma i danni prodotti dai cibi ultraprocessati alla salute umana. La ricerca, pubblicata sul British Medical Journal da un team della Deakin University di Geelong, in Australia, guidato da Melissa Lane, ha realizzato una revisione di metanalisi epidemiologiche per capire il nesso fra cibi ultraprocessati e conseguenze dannose per la salute. Dello studio hanno fatto parte 45 analisi aggregate per un totale di oltre 9 milioni di soggetti, rivelando un’associazione ... (Continua)
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| 26/03/2024 11:50:00 Più frequenti gli episodi di malattie infiammatorie autoimmuni |
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Le malattie reumatiche dopo il Covid
Una delle conseguenze a lungo termine dell’infezione da Covid-19 sembra essere l’aumento del rischio di insorgenza di malattie reumatiche infiammatorie autoimmuni (AIRD). A segnalarlo è uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicine da un team dell’Università di Kyung Hee, in Corea del Sud, diretto da Min Seo Kim. Lo studio ha preso in considerazione un’ampia popolazione di pazienti in Corea del Sud e in Giappone, scoprendo che Covid-19 ha l’effetto di innalzare in maniera ... (Continua)
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