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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 11 a 20 DI 100
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| 05/08/2025 Ridotti del 26% i casi di chetoacidosi diabetica |
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Lo screening pediatrico del diabete di tipo 1 funziona
Riduzione del 26% dei casi di chetoacidosi diabetica (DKA) e del 49% di quelli gravi nelle quattro regioni coinvolte dal progetto pilota D1Ce, interessate dall’esecuzione di screening pediatrici del diabete tipo 1 e della celiachia. Sono questi i principali risultati di uno studio pubblicato sulla rivista “Diabetes, Obesity and Metabolism”, che per la prima volta dimostrano l'impatto tangibile e l’utilità degli screening istituiti con la Legge 130/23. A coordinare l’indagine, la Società ... (Continua)
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| 04/08/2025 09:49:00 L’estate è il momento giusto per ascoltare il proprio corpo |
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La fertilità sotto l’ombrellone
L’estate è il momento delle vacanze, del relax e del tempo dedicato a se stessi. Ma è anche una stagione che può mettere alla prova l’organismo: temperature elevate, ritmi sballati, cambiamenti nell’alimentazione e negli stili di vita incidono sull’equilibrio ormonale e, di conseguenza, sulla fertilità. «Lo diciamo spesso alle nostre pazienti e ai nostri pazienti: la salute riproduttiva non va mai in vacanza, ma l’estate può diventare un’occasione preziosa per ascoltare il proprio corpo, ... (Continua)
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| 31/07/2025 14:43:00 Per il trattamento del glioma diffuso della linea mediana |
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Una combinazione per i tumori cerebrali pediatrici
È stata approvata la combinazione terapeutica a base di Nimotuzumab e Vinorelbina in associazione a radioterapia per il trattamento dei gliomi della linea mediana in età pediatrica, tra cui il temibile glioma diffuso intrinseco del ponte (DIPG). Si tratta del primo significativo avanzamento terapeutico per questa patologia negli ultimi 50 anni. La nuova combinazione, sviluppata nel 2009 presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, è stata successivamente validata in ... (Continua)
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| 31/07/2025 Identificata un’alterazione del gene LMNA mai descritta prima |
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Una mutazione provoca la morte improvvisa
Pubblicati oggi sulla rivista scientifica Journal of the American College of Cardiology Advances (JACC): Heart Failure i risultati di uno studio condotto dall’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano che ha identificato una nuova mutazione genetica nel gene LMNA, associata a una forma grave di cardiomiopatia e a manifestazioni neuromuscolari più lievi ma clinicamente rilevanti. La scoperta è il risultato di uno screening genetico-clinico, frutto della collaborazione tra neurologi, cardiologi e ... (Continua)
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| 04/07/2025 09:28:38 Nesso fra esperienze traumatiche e insorgenza della condizione |
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Un trauma può scatenare l’endometriosi
L’endometriosi, malattia infiammatoria cronica che colpisce 190 milioni di donne nel mondo, potrebbe essere scatenata anche da un’esperienza traumatica o da eventi particolarmente stressanti. A proporre l’ipotesi è uno studio pubblicato su Jama Psychiatry da un team dell’Università di Barcellona, che ha provato diverse prove del collegamento. In particolare, la patologia sembra strettamente legata ai traumi da contatto, quei casi cioè in cui c’è un’interazione fisica diretta fra vittima e ... (Continua)
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| 03/07/2025 11:20:00 Le cellule reagiscono in maniera specifica a proteine coinvolte nella malattia |
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Parkinson, linfociti T come biomarcatori
I linfociti T si candidano come nuovi biomarcatori precoci per la diagnosi della malattia di Parkinson. A suggerirlo è uno studio pubblicato su npj Parkinson’s Disease dai ricercatori del La Jolla Institute for Immunology (LJI), che mostra come queste cellule del sistema immunitario, note per il loro ruolo nelle malattie autoimmuni, reagiscano in modo specifico a proteine cerebrali coinvolte nel Parkinson anni – se non decenni – prima della diagnosi clinica e prima anche dei problemi ... (Continua)
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| 03/07/2025 10:45:00 Vantaggio di oltre 10 anni nella predizione delle complicanze |
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Malattie reumatiche: l’imaging anticipa la diagnosi
Per le patologie reumatiche, la principale sfida per il reumatologo è riconoscere e interpretare correttamente e in tempi brevi i segni iniziali della malattia, ma anche quei fattori predittivi di evoluzione della patologia, non ancora clinicamente manifesti, che consentono di impostare una terapia mirata in fase precoce, che può salvare il paziente da danni irreversibili alle articolazioni e ad altri organi. Grazie all’imaging, oggi sempre più integrato a strumenti di Intelligenza ... (Continua)
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| 30/06/2025 12:43:00 Fondamentale identificare in tempo i problemi nutrizionali |
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I rischi della malnutrizione
A elevato rischio di malnutrizione e frequentemente malnutriti. Questo il quadro dei pazienti ricoverati nei reparti di Medicina Interna italiani che emerge dallo studio SIMI-NUTRO, pubblicato a giugno dall’European Journal of Internal Medicine e condotto dai membri della Società Italiana di Medicina Interna (SIMI). La ricerca, la prima ad indagare la condizione nel nostro Paese, ha dimostrato come la malnutrizione sia strettamente associata alle degenze ospedaliere di più lunga durata e ... (Continua)
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| 30/06/2025 09:40:00 L’innovazione rappresentata dall’utilizzo di un nuovo radiofarmaco |
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Una diagnosi migliore per la fibrosi polmonare
È un nuovo radiofarmaco diagnostico per la PET, è costruito intorno alla molecola FAPI (Fibroblast Activation Protein Inhibitor) e rappresenta una promettente innovazione diagnostica, che fornirà informazioni avanzate sul coinvolgimento polmonare fibrosante in corso di malattie autoimmuni reumatologiche, in primis nella sclerodermia (il polmone è interessato nell’80-90% dei casi), consentendo di apprezzarne la gravità e la fase di malattia (precoce o avanzata). Questo, associato alla ricerca di ... (Continua)
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| 27/06/2025 11:10:00 Cambiano il destino dei pazienti colpiti da tumori rari |
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Cordomi, le nuove tecnologie fanno la differenza
I tumori rari rappresentano circa il 20% di tutte le diagnosi oncologiche, ma sono ancora oggi i più difficili da diagnosticare e trattare. I cordomi, in particolare, colpiscono meno di un paziente ogni milione di abitanti l’anno. Nonostante la bassa incidenza, l’impatto sulla vita dei pazienti è spesso devastante: si sviluppano in aree critiche, silenziosi ma aggressivi, compromettendo funzioni vitali come il movimento, il controllo delle funzioni corporee e la sfera intima. “Ricevere una ... (Continua)
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