|
|
ARTICOLI
TROVATI : 100
|
Risultati da 31 a 40 DI 100
|
| 16/07/2024 10:30:00 Guida sulla connessione fra salute orale e neurologica |
|
Denti e cervello hanno una relazione
La salute orale e quella del cervello sono più legate di quanto si possa pensare. A spiegare questa inaspettata e meno conosciuta connessione, in occasione del World Brain Day, sono Straumann Group – leader globale in implantologia e nelle soluzioni ortodontiche che ripristinano il sorriso e la fiducia – e il dottor Michele Antonio Lopez, medico chirurgo specialista in odontostomatologia e professore presso la scuola di specializzazione in chirurgia orale dell’Università Cattolica del Sacro ... (Continua)
|
| 15/07/2024 09:08:53 Occorre considerare la distribuzione del grasso corporeo |
|
Obesità, l’indice di massa corporea non basta
Il sistema per diagnosticare e gestire l'obesità non può più basarsi solo sull'indice di massa corporea (BMI), che esclude molte persone che trarrebbero beneficio dal trattamento dell'obesità. Un nuovo schema per la diagnosi, la stadiazione e la gestione dell'obesità negli adulti, lanciato dall'European Association for the Study of Obesity (EASO) e pubblicato su Nature Medicine, proporrà di modernizzare la diagnosi e il trattamento dell'obesità tenendo conto di tutti gli ultimi sviluppi nel ... (Continua)
|
| 27/06/2024 11:10:00 Grazie a un nuovo programma di intelligenza artificiale |
|
Dal modo di parlare la diagnosi dell’Alzheimer
Un nuovo sistema di intelligenza artificiale consente di diagnosticare l’Alzheimer con 6 anni di anticipo dall’esordio dei sintomi grazie a un’analisi del modo di parlare di una persona. Lo studio, pubblicato su Alzheimer’s & Dementia, è stato firmato da ricercatori della Boston University. Il modello proposto assicura un tasso di precisione del 78,5%, riuscendo a prevedere se una persona con lieve deterioramento cognitivo rimarrà stabile nei 6 anni successivi oppure se svilupperà la ... (Continua)
|
| 21/06/2024 09:28:28 Il suo Dna ha rallentato lo sviluppo della malattia |
|
L'uomo che ha resistito all'Alzheimer
Le mutazioni genetiche tolgono, le mutazioni genetiche danno. In questo caso si parla di anni di vita, quelli di cui ha beneficiato un uomo colombiano che, portatore della variante genetica Presenillina 1, avrebbe dovuto sviluppare una forma precoce di Alzheimer entro i 40 anni. Non è andata così. L’uomo ha condotto una vita normale fino a 67 anni, quando effettivamente sono comparsi i primi segnali del declino cognitivo moderato. L’uomo è poi morto nel 2019 a 74 anni. Quello che è ... (Continua)
|
| 17/04/2024 Informazioni utili per mantenere bellezza e salute della pelle |
|
Come usare una crema per il corpo
La pelle è l'organo più esteso del corpo umano e, come tale, richiede una cura e un'attenzione particolare per mantenere la sua salute e bellezza. L'utilizzo regolare di una crema per il corpo idratante è una pratica essenziale per preservare l'integrità, l'elasticità e l'aspetto generale della pelle.
La scelta della crema per il corpo ideale Il mercato offre una vasta gamma di creme per il corpo, ciascuna formulata per ... (Continua)
|
| 25/03/2024 11:10:00 L’attività è associata a una progressione più lenta della malattia |
|
Il Tai Chi rallenta il Parkinson
Il Tai Chi è ormai da decenni considerato un intervento terapeutico rilevante nella gestione della malattia di Parkinson. Numerosi studi scientifici dimostrano gli impatti positivi di questa pratica:
- miglioramento dell’equilibrio, della coordinazione motoria e del cammino; - migliore esecuzione di attività motorie e cognitive.
Entrambi aspetti cruciali nella gestione di questa patologia neurodegenerativa. Le sequenze e la coordinazione di movimenti controllati e ... (Continua)
|
| 25/03/2024 10:10:00 Approvato negli Stati Uniti givinostat |
|
Nuovo farmaco per la distrofia di Duchenne
È stato approvato un nuovo farmaco per la cura della distrofia muscolare di Duchenne. Si chiama givinostat ed è stato sviluppato da un’azienda italiana, Italfarmaco. Si tratta di un nuovo inibitore dell’istone deacetilasi somministrato per via orale che agisce prendendo di mira i processi patogeni per ridurre l’infiammazione e la perdita di massa muscolare. È il primo farmaco non steroideo approvato per il trattamento di pazienti affetti da tutte le varianti genetiche della Dmd a partire dai ... (Continua)
|
| 15/02/2024 16:30:00 Puntano ad abbreviare i tempi della diagnosi |
|
Alzheimer, prime linee guida europee
Facilitare la diagnosi dei disturbi cognitivi e dell’Alzheimer. È questo l’obiettivo delle prime raccomandazioni intersocietarie europee realizzate dagli esperti delle maggiori società scientifiche del settore e pubblicate su The Lancet Neurology. Il documento aiuterà i clinici ad arrivare prima e meglio a dare un nome al problema di chi manifesta i primi segni di un deterioramento cognitivo, riconoscendo se si tratti di Alzheimer, come avviene in un caso su due, o di un’altra forma di ... (Continua)
|
| 07/02/2024 16:10:00 Le staminali del cordone ombelicale proteggono gli occhi |
|
Cellule staminali per la degenerazione maculare
Messa a punto dai ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS una nuova tecnica per rallentare l’evoluzione della degenerazione maculare atrofica legata all’età. Le iniezioni sotto-retiniche di un prodotto derivato dal sangue di cordone ombelicale si sono dimostrate in grado di rallentare l’evoluzione di questa condizione, ancora orfana di trattamento e che può portare alla perdita della vista. In Italia ne soffre qualche milione di persone sopra i 50 ... (Continua)
|
| 01/02/2024 14:55:00 L’intervento farmacologico riduce il successivo declino cognitivo |
|
Alzheimer, nuova strategia per ridurre i sintomi
Si può intervenire sui livelli di dopamina per cercare di ridurre i sintomi a carico dei pazienti che si trovano nelle prime fasi dell’Alzheimer. Quando il sistema dopaminergico non funziona correttamente si verificano episodi epilettici che aggravano la qualità di vita e il declino cognitivo. Un intervento farmacologico su questi meccanismi può ridurre gli episodi. A dimostrarlo è uno studio pre-clinico condotto dall'Università Campus Bio-Medico di Roma insieme alla Fondazione Santa Lucia ... (Continua)
|
|
1|2|3|4|5|6|7|8|9|10
|