|
|
ARTICOLI
TROVATI : 100
|
Risultati da 71 a 80 DI 100
|
| 27/09/2022 17:30:00 Il responsabile è l’accumulo di glutammato |
|
Pensare stanca
La stanchezza mentale ha un’origine biologica, l’accumulo di glutammato nella corteccia prefrontale laterale, zona del cervello fondamentale perché è alla base delle nostre decisioni. L’accumulo di glutammato produce una sensazione di difficoltà crescente nel soggetto, che non si sente più in grado di svolgere compiti complessi, dirottando l’attenzione su compiti più accessibili. Una sorta di autolimitazione del cervello, che così ha il tempo di ripristinare le condizioni più favorevoli per ... (Continua)
|
| 19/09/2022 11:30:00 Riduzione della materia grigia in alcune aree del cervello |
|
Il cervello dei papà si rimpicciolisce
Non solo le mamme sperimentano cambiamenti rilevanti nel proprio corpo dopo la nascita di un figlio. Secondo uno studio pubblicato su Cerebral Cortex, infatti, anche il cervello dei neopapà andrebbe incontro a modifiche visibili grazie alla risonanza magnetica. I ricercatori hanno analizzato il cervello di 40 uomini durante e dopo la gravidanza che ha portato alla nascita del primo figlio. Il gruppo di controllo era costituito da 17 uomini senza figli. Le risonanze hanno mostrato una ... (Continua)
|
| 14/09/2022 10:41:00 Eseguito al San Giovanni Addolorata di Roma |
|
Retina artificiale, primo impianto per maculopatia
Un microchip di minuscole dimensioni (2 x 2 mm. con spessore di 30 micron) che capta la luce nell’infrarosso e, generando stimoli elettrici, è in grado di restituire una visione utile nei pazienti affetti da degenerazione maculare legata all'età (AMD di tipo atrofico) evoluta allo stadio terminale di atrofia geografica. L’Innovativo impianto è stato effettuato presso l’AO San Giovanni Addolorata di Roma ed è il primo ad avvenire in Italia nell’ambito del progetto internazionale PRIMAvera, ... (Continua)
|
| 24/08/2022 14:30:00 Gli impulsi elettrici migliorano le prestazioni cerebrali |
|
La stimolazione transcranica migliora la memoria
La stimolazione con lievi impulsi elettrici ha l’effetto di migliorare la memoria a breve e a lungo termine. Lo rivela un nuovo studio pubblicato su Nature Neuroscience da un team della Boston University of Massachusetts guidato da Robert Reinhart. Lo studio, realizzato su 150 soggetti con oltre 65 anni, ha valutato l’effetto sulla memoria della Stimolazione transcranica con corrente alternata (tACS). Gli scienziati hanno chiesto ai partecipanti di provare per 4 giorni consecutivi a ... (Continua)
|
| 18/08/2022 08:45:00 I sintomi neurologici possono protrarsi per oltre 2 anni |
|
Covid, la nebbia cerebrale dura anni
Sintomi come la nebbia cerebrale, l’ansia e la depressione dovuti al Covid possono perdurare per molto tempo, anche un paio di anni. Lo dice un nuovo studio pubblicato su Lancet Psychiatry da un team della University of Oxford che ha analizzato i dati di 1,25 milioni di persone. "Sin dalle prime fasi della pandemia, è noto che Covid-19 è associato a un aumentato rischio di molte sequele neurologiche e psichiatriche”, scrivono i ricercatori. “Tuttavia, a più di 2 anni dalla diagnosi del primo ... (Continua)
|
| 16/08/2022 11:00:00 Il ruolo dell’amminoacido atipico D-aspartato |
|
Alterazione genetica alla base di una forma di autismo
La duplicazione del gene, D-aspartato ossidasi, con conseguente deplezione dei livelli cerebrali del D-aspartato durante la vita embrionale, è tra le possibili cause di una specifica forma di disabilità intellettiva accompagnata da sintomi dello spettro autistico. Lo ha scoperto un team di ricercatori del CEINGE, centro di ricerca e di diagnostica molecolare di Napoli. Lo studio, partito da un’indagine di biologia molecolare clinica su una paziente napoletana, ha successivamente trovato ... (Continua)
|
| 29/07/2022 09:37:40 Studio sulle differenze nella memoria fra i due sessi |
|
Cosa ricordiamo delle esperienze uniche
Cosa succede quando abbiamo tante informazioni da ricordare? Per anni abbiamo pensato che si potessero memorizzare ripetendo, studiando e ripassando. Ma cosa succede con le esperienze uniche, che non viviamo con l’intenzione di ricordare? Per esempio, un ristorante dove abbiamo mangiato benissimo, del quale però non rammentiamo nome né indirizzo? Sull’argomento è stato pubblicato su Nature Communications uno studio, coordinato da Elvira De Leonibus dell’Istituto di biochimica e biologia ... (Continua)
|
| 25/07/2022 15:50:00 La chiave per capire è nelle onde alfa-beta |
|
I rumori che ci svegliano
Sentiamo tutto anche quando dormiamo, ma il nostro cervello decide cosa è rilevante o meno consentendoci in quest’ultimo caso di continuare a dormire. È l’affascinante scoperta di un gruppo di ricercatori dell’Università di Tel Aviv pubblicata su Nature Neuroscience e firmata da Hanna Hayat. L’analisi, durata 8 anni, si è avvalsa dei dati raccolti da pazienti epilettici ai quali erano stati introdotti degli elettrodi nel cervello. La procedura si effettua in casi particolari per capire dove ... (Continua)
|
| 01/07/2022 Consentirà di superare anche le retiniti pigmentose più gravi |
|
La retina liquida
Una ricerca italiana sta sperimentando un prototipo di retina liquida da applicare negli stati avanzati di retinite pigmentosa. A lavorarci sono gli scienziati dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Milano e dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Su Nature Communications sono stati pubblicati i primi positivi risultati che avvicinano il momento di futuri studi clinici sull’uomo. La retina liquida è una retina artificiale ... (Continua)
|
| 30/06/2022 15:00:00 Chi si infetta ha maggiori probabilità di sviluppare una sindrome depressiva |
|
Covid e rischio di depressione
I pazienti affetti da COVID-19 anche dopo guarigione presentano sintomi depressivi in maniera significativamente maggiore rispetto ai soggetti sani, e mostrano una ridotta connettività funzionale locale nella corteccia temporo-parietale. Questo quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica «Journal of Affective Disorders» condotto da un team di ricercatori coordinato dal prof Fabio Sambataro, Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova. Oltre alle note ... (Continua)
|
|
1|2|3|4|5|6|7|8|9|10
|