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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 41 a 50 DI 100
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| 01/03/2024 11:30:00 Studio realizza una vasta ricerca genomica |
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Le basi genetiche dell’ansia
Uno studio internazionale pubblicato su medRxiv ha fatto luce sui meccanismi genetici legati ai disturbi d’ansia. Per farlo, sono stati individuati i loci genetici coinvolti e calcolati i punteggi di rischio poligenico associati. I disturbi d’ansia mostrano una notevole sovrapposizione fenotipica, con una percentuale fra il 48% e il 68% degli individui con un disturbo d'ansia che manifestano sintomi di almeno un altro disturbo d'ansia. Già in passato alcuni studi avevano indagato i legami ... (Continua)
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| 01/03/2024 10:49:50 Predice con largo anticipo l’efficacia degli antidepressivi |
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L’Intelligenza Artificiale per la depressione
La capacità dell’Intelligenza Artificiale di predire l’efficacia dei farmaci si traduce, in caso di depressione, nella riduzione delle diagnosi errate. A dimostrarlo è uno studio pubblicato sull’American Journal of Psychiatry da un team dell’Amsterdam UMC e del Radboudumc, secondo cui è sufficiente una settimana per capire se un antidepressivo avrà successo o meno. Grazie a un algoritmo e a una risonanza magnetica, oltre che alle informazioni ... (Continua)
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| 06/02/2024 10:12:00 Studio individua uno specifico meccanismo cerebrale |
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Un biomarcatore della dipendenza
Esiste un preciso meccanismo cerebrale alla base dei fenomeni di dipendenza. All’origine c’è il craving, ovvero il desiderio irrefrenabile di qualcosa, sia essa una sostanza o un comportamento che provochi eccitazione, come il gioco d’azzardo o l’uso smodato di internet. Uno studio pubblicato su Nature Neuroscience da scienziati dell’Institut national de la santé et de la recherche médicale di Parigi mostra l’esistenza di una specifica configurazione neurobiologica che espone alcuni soggetti ... (Continua)
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| 09/01/2024 09:57:30 L’inibizione di GTF2l fa regredire i sintomi di una forma rara |
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Autismo, possibile cura grazie a un gene?
Grazie a uno studio realizzato su organoidi cerebrali e ora in fase pre-clinica, un team interdisciplinare di scienziati dell’Università Statale di Milano, di IEO - Istituto Europeo di Oncologia e di Human Technopole ha scoperto che l’inibizione farmacologica di uno specifico gene (GTF2I) fa regredire i sintomi principali dell’autismo in modelli pre-clinici della sindrome 7Dup, una rara condizione genetica del neurosviluppo che fa parte dei disordini dello spettro autistico. In Italia i ... (Continua)
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| 21/12/2023 12:40:00 Analisi sulle connessioni fra ippocampo e corteccia cerebrale |
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Il ruolo del sonno nella costruzione della memoria
Un nuovo studio pubblicato su Nature Neuroscience mostra l’importanza del sonno nei processi di consolidamento della memoria. «Da tempo si suggerisce che il cervello converta i nuovi dati raccolti durante il giorno in ricordi a lungo termine durante il sonno, grazie al lavoro dell'ippocampo e della corteccia cerebrale. Questo processo avverrebbe durante una parte del sonno profondo, in cui le onde cerebrali rallentano e i neuroni iniziano uno schema di attivazione stop-start che alterna ... (Continua)
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| 07/12/2023 16:35:00 Allo studio farmaci che aiutino i processi naturali di autodifesa del cervello |
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Nuovo trattamento per la schizofrenia
La schizofrenia è uno dei più gravi disturbi psichiatrici con un’incidenza dello 0,5% nella popolazione, e molte sono ancora le lacune sui meccanismi che ne sono alla base. Una ricerca dell’Unità di Neurofarmacologia del Dipartimento di Patologia Molecolare dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) mette ora l’accento su un particolare tipo di recettori presenti sulla membrana delle cellule nervose: i recettori delle amine in traccia (TAAR), che vengono sempre più visti come componenti ... (Continua)
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| 14/11/2023 10:40:00 Possibili nuovi trattamenti per il contrasto alla malattia |
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Ludopatia, l’area del cervello che innesca la dipendenza
Una scoperta sui meccanismi della ludopatia potrebbe portare a nuovi trattamenti per una malattia difficile da contrastare. I ricercatori dell’Università di Cambridge hanno pubblicato su Pnas uno studio che identifica nell’insula l’area del cervello fondamentale nei casi di ludopatia. L’insula è una struttura della corteccia cerebrale che si trova tra il lobo frontale e quello temporale e che nelle persone colpite da ludopatia diventa iperattiva. Stando alle stime, in Italia l’1,65% dei ... (Continua)
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| 03/10/2023 12:10:00 Un’area del cervello mostra la possibile comparsa della crisi depressiva |
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Si può prevedere la depressione
Una precisa area cerebrale sarebbe marcata dalla presenza della depressione. Si tratta della corteccia cingolata, parte della corteccia cerebrale che svolge un ruolo fondamentale nella gestione delle emozioni. Secondo gli autori dello studio pubblicato su Nature, sarebbe possibile individuare l’arrivo della depressione mentre si è ancora in buona salute psicologica. Alcune settimane prima dell’inizio dell’evento depressivo, infatti, in questa area del cervello si manifesterebbero i primi ... (Continua)
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| 28/08/2023 09:22:37 Innescate dalle immagini dei cibi |
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Le crisi di astinenza nell’obesità
L’eccessivo desiderio per il cibo nell’obesità si riflette su specifici circuiti cerebrali. Nelle persone affette da obesità la visione di immagini di alimenti crea un eccessivo desiderio per il cibo: alla base del fenomeno un rinforzo delle connessioni tra aree “del desiderio” con specifiche aree visive e una minore connessione con le regioni di controllo frontali. La scoperta è di un gruppo di ricerca che coinvolge le università milanesi Bicocca, Statale e gli IRCCS MultiMedica e IRCCS ... (Continua)
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| 31/07/2023 11:10:00 Complicanze più frequenti individuate precocemente |
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Linfoma, terapia CAR-T più sicura grazie a PET cerebrale
Cinque minuti in più. È quanto basta aggiungere al tempo di una PET total body, esame di routine per i pazienti oncologici con linfoma a grandi cellule B, per ricercare nel cervello con una semplice scansione cerebrale, indizi utili per rilevare l’eventuale insorgenza di gravi effetti collaterali legati all’innovativa terapia cellulare. Per la prima volta un gruppo di ricercatori dell’IRCSS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, ha individuato un possibile biomarcatore prognostico delle ... (Continua)
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