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08/04/2024 11:10:00 Un’app su prescrizione da utilizzare insieme ai farmaci

Il primo trattamento digitale per la depressione
La depressione si potrà curare anche grazie a un’app, il primo trattamento digitale della malattia approvato dalla Food and Drug Administration.
Si tratta di Rejoyn, sviluppata da Otsuka Pharmaceuticals e Click Therapeutics, un’app per smartphone per soggetti con diagnosi di disturbo depressivo maggiore. L’app propone un programma di 6 settimane che combina un nuovo approccio chiamato terapia cognitivo-emotiva con la classica terapia cognitivo-comportamentale.
"Rappresenta una nuova ed ... (Continua)

04/04/2024 17:10:00 Il rischio sale nelle donne colpite dalla malattia

Sindrome dell’ovaio policistico e declino cognitivo
Uno studio realizzato da ricercatori dell’Università della California di San Francisco mostra che le donne colpite da sindrome dell’ovaio policistico rischiano maggiormente il declino cognitivo precoce.
Heather Huddleston, specialista in Endocrinologia Riproduttiva, ha guidato uno studio longitudinale durato per ben 30 anni. In questo periodo, sono state seguite 907 donne, di cui 66 affette da sindrome dell’ovaio policistico. All’inizio della ricerca, avevano tutte tra i 18 e i 30 anni. Alla ... (Continua)

02/04/2024 10:45:00 Possibilità di deficit neurocognitivi nei bambini di donne fumatrici

Gravidanza, rischi associati al fumo
Uno studio apparso su Jama Network Open segnala i pericoli connessi con il consumo di tabacco durante la gravidanza. In particolare, secondo le conclusioni del team dell’Università del Nebraska di Omaha guidato da Troy Puga, l’uso di tabacco durante la gravidanza è associato a un più alto rischio di deficit neurocognitivi nei bambini fra i 9 e i 12 anni di età.
«Nella prima infanzia e nell’adolescenza il cervello si sviluppa aumentando le dimensioni strutturali, modificando la composizione ... (Continua)

25/03/2024 11:10:00 L’attività è associata a una progressione più lenta della malattia

Il Tai Chi rallenta il Parkinson
Il Tai Chi è ormai da decenni considerato un intervento terapeutico rilevante nella gestione della malattia di Parkinson. Numerosi studi scientifici dimostrano gli impatti positivi di questa pratica:

- miglioramento dell’equilibrio, della coordinazione motoria e del cammino;
- migliore esecuzione di attività motorie e cognitive.

Entrambi aspetti cruciali nella gestione di questa patologia neurodegenerativa.
Le sequenze e la coordinazione di movimenti controllati e ... (Continua)

11/03/2024 11:00:00 Nuova formulazione per evitare effetti avversi

Come risolvere la carenza di ferro in gravidanza
In molte regioni del mondo le donne in gravidanza sono a rischio di sviluppare anemia da carenza di ferro (IDA). Una condizione che può essere prevenuta con l’integrazione del minerale e l’educazione alimentare. Per tale motivo durante la gravidanza - e in particolare nell’ultimo trimestre - alle donne è consigliato di assumere un ulteriore grammo di ferro per soddisfare il proprio fabbisogno e il corretto sviluppo del feto. Il ferro, infatti, non solo ha il compito di promuovere la produzione ... (Continua)

04/03/2024 12:05:00 L’esposizione agli inquinanti impoverisce le riserve di ovociti

La tossicità da metalli pesanti può anticipare la menopausa
Un articolo pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism mostra che le donne di mezza età esposte a metalli pesanti hanno maggiori probabilità di avere riserve di ovociti impoverite, una condizione che può peggiorare i disturbi legati alla menopausa.
«L'esposizione alle tossine dei metalli pesanti può avere un impatto significativo sui disturbi di salute legati a un invecchiamento precoce delle ovaie: vampate di calore, osteoporosi, rischio di cardiopatie e declino ... (Continua)

29/02/2024 11:00:00 La lista dei sintomi chiave e gli strumenti per misurarli

I sintomi del Long Covid pediatrico
Una lista di sintomi chiave del Long Covid pediatrico e gli strumenti con i quali misurarli. È quanto realizzato da un gruppo di esperti coordinati dal King’s College di Londra in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità, al quale ha partecipato anche il Policlinico Gemelli di Roma.
Lo studio, pubblicato su European Respiratory Journal, ha definito un insieme di caratteristiche di base e di misure associate per la valutazione del Long Covid nei bambini e nei ragazzi.
Gli ... (Continua)

15/02/2024 16:30:00 Puntano ad abbreviare i tempi della diagnosi

Alzheimer, prime linee guida europee
Facilitare la diagnosi dei disturbi cognitivi e dell’Alzheimer. È questo l’obiettivo delle prime raccomandazioni intersocietarie europee realizzate dagli esperti delle maggiori società scientifiche del settore e pubblicate su The Lancet Neurology. Il documento aiuterà i clinici ad arrivare prima e meglio a dare un nome al problema di chi manifesta i primi segni di un deterioramento cognitivo, riconoscendo se si tratti di Alzheimer, come avviene in un caso su due, o di un’altra forma di ... (Continua)

15/02/2024 14:58:57 Dati positivi da uno studio italiano

Una protesi per l’eiaculazione precoce
Superare il problema dell’eiaculazione precoce grazie a una protesi peniena. È quanto suggerisce uno studio presentato all’ultimo Congresso della Società europea di medicina sessuale di Bari.
Lo studio, firmato dagli urologi Gabriele Antonini e Federico Dehò dell’Università dell’Insubria di Varese, ha come obiettivo "il trattamento definitivo dell'eiaculazione precoce in pazienti che non rispondono a nessuna terapia convenzionale. L'eiaculazione precoce è un problema comune che può derivare ... (Continua)

02/02/2024 10:20:48 La sua attivazione scongiura le malattie neurodegenerative

Alzheimer, una proteina protegge le donne
Una proteina cerebrale potrebbe proteggere le donne dallo sviluppo di malattie neurodegenerative, in particolare dall’Alzheimer. A dirlo è uno studio del Karolinska Institutet di Stoccolma pubblicato su Science Advances.
La proteina in questione si chiama CYP46A1, e la sua attivazione e i relativi effetti sono stati studiati prima sui topi e poi sull’uomo.
Sono ormai diversi gli studi che dimostrano un legame fra Alzheimer e ormoni. Secondo i ricercatori, uno dei maggiori fattori di ... (Continua)

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