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20/02/2025 16:01:00 Possibile un legame con l’aumento di casi di schizofrenia

Gli effetti della cannabis su memoria e salute del cervello
Due nuove ricerche indagano gli effetti della cannabis su memoria e salute del cervello. La prima delle due, realizzata da scienziati dell’Università del Colorado su circa 1.000 adulti, dimostra che l’uso ampio e assiduo di cannabis è associato a un’attivazione inferiore di alcune aree cerebrali durante lo svolgimento di compiti di memoria.
Le aree che mostrano un’attivazione minore sono l’insula anteriore, coinvolta nel linguaggio, la corteccia prefrontale mediale, importante per la ... (Continua)

17/02/2025 10:43:00 Modello utile per la diagnosi precoce

I biomarcatori per predire la demenza
La combinazione di più biomarcatori può permettere di individuare le persone a maggior rischio di sviluppare demenza tra quelle che soffrono di un disturbo cognitivo lieve, che sono quindi i candidati ideali per erogare precocemente i primi trattamenti che agiscono sui meccanismi biologici di sviluppo della malattia come quelli di recente approvati dalle Autorità per il Farmaco americane e di prossima approvazione da parte dell’agenzia europea. Lo dimostrano i primi risultati del progetto ... (Continua)

07/02/2025 12:45:00 Trattamenti inediti per la terza malattia neurologica più diffusa

Epilessia, i passi in avanti degli ultimi anni
L’epilessia rappresenta una delle patologie neurologiche più diffuse, particolarmente fra le persone anziane. Secondo i dati della World Health Organization la prevalenza è stimata tra il 5% e il 7% nella fascia d’età oltre i 65 anni, collocandola al terzo posto tra le malattie neurologiche, dopo l’ictus e la demenza. In Italia sono colpite oltre 550.000 persone, con una quota significativa di casi di farmacoresistenza pari a circa il 40%.
Ogni anno si registrano 30.000 nuovi casi mentre ... (Continua)

06/02/2025 17:35:00 Possibile nuovo metodo per valutare l’insorgenza della malattia

L’Alzheimer aumenta la frequenza della respirazione a riposo
Allo stato attuale, la diagnosi oggettiva di Alzheimer può avvenire soltanto con un’autopsia che identifichi la presenza di placche amiloidi nel cervello. Durante il decorso della malattia, quindi, si può fare una diagnosi potenziale basata su valutazioni non oggettive.
Per farlo si ricorre a test neuropsicologici per la misurazione della memoria, la capacità di risolvere problemi, la capacità di contare, di attenzione e anche di muoversi nello spazio.
Questi test tuttavia hanno il limite ... (Continua)

31/01/2025 12:45:00 Effetto indipendente rispetto all’influenza del rischio cardiovascolare

La dieta mediterranea fa bene al cervello
La dieta mediterranea fa bene al cervello, e questo indipendentemente dagli effetti sulla salute cardiovascolare, che in maniera indiretta può pregiudicare anche quella cerebrale.
A dirlo è un nuovo studio presentato all’International Stroke Conference 2025 di Los Angeles, il congresso dell’American Stroke Association. Lo studio ha analizzato gli effetti della dieta mediterranea su una popolazione di adulti ispanico-latini.
Spiega Gabriela Trifan, neurologa dell’Università dell’Illinois: ... (Continua)

30/01/2025 10:54:00 Effetti negativi sull’attività cerebrale

Chi consuma cannabis lavora peggio
Consumare cannabis abitualmente è associato a una ridotta attività cerebrale. A dirlo è uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association Network Open da un team della University of Colorado School of Medicine.
Alla ricerca ha partecipato un gruppo eterogeneo di persone che avevano consumato cannabis molte volte nel corso della vita. Chi aveva consumato la sostanza più di 1000 volte era considerato un consumatore abituale, chi lo aveva fatto da 10 a 999 volte un consumatore ... (Continua)

21/01/2025 09:30:39 Si apre la possibilità di trattamenti personalizzati

Parkinson, scoperto un recettore protettivo
Una ricerca condotta dall'I.R.C.C.S. Neuromed, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma e altri centri internazionali, ha evidenziato come un particolare recettore nervoso, mGlu3, possa avere un’azione protettiva nell’evoluzione della malattia di Parkinson. Pubblicato sulla prestigiosa rivista NPJ Parkinson's Disease, lo studio suggerisce una strada innovativa per approcci terapeutici più efficaci.
Il recettore mGlu3, che appartiene al gruppo dei Recettori Metabotropici per il ... (Continua)

20/01/2025 10:20:00 Ricerca dimostra l’esistenza di segni premonitori della malattia

L’Huntington è visibile 20 anni prima
Segni che predicono l’insorgenza della malattia di Huntington, come cambiamenti sottili nel cervello rilevabili tramite imaging avanzato, analisi del sangue e del liquido spinale, sono visibili già venti anni prima della comparsa conclamata dei sintomi motori. Lo dimostra una ricerca pubblicata su Nature Medicine realizzata da London’s Global University (Ucl) in collaborazione con esperti delle Università di Glasgow, Gothenburg, Iowa e Cambridge. La scoperta apre la strada a futuri trial ... (Continua)

20/01/2025 09:49:35 Scoperta da ricercatori italiani l’influenza di un nuovo gene

Un gene mutato causa l’Alzheimer
È stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Alzheimer's Research & Therapy la scoperta di un nuovo gene, GRIN2C, coinvolto nella malattia di Alzheimer. Questa scoperta è frutto della collaborazione di diversi gruppi di ricerca italiani, impegnati da anni nello studio delle cause genetiche della malattia, coordinato dall'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino.
La malattia di Alzheimer è la principale causa di gravi deficit cognitivi ed è ... (Continua)

16/01/2025 14:40:23 Effetti dannosi legati soprattutto alle carni lavorate

La carne rossa aumenta il rischio di demenza
Mangiare carne rossa può aumentare il rischio di demenza. È la conclusione di uno studio apparso su Neurology a firma di ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston, secondo cui il consumo di carne rossa, soprattutto quella lavorata come pancetta, salsicce e mortadella, è associato a una maggiore probabilità di manifestare declino cognitivo e demenza.
"La carne rossa è ricca di grassi saturi e studi precedenti hanno dimostrato la capacità di aumentare il rischio di diabete di tipo ... (Continua)

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