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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 71 a 80 DI 100
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| 20/02/2025 14:34:00 La poca esposizione rende più probabile la malattia |
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Nesso fra sclerosi multipla e mancanza di luce solare
Un nuovo studio rilancia l’ipotesi secondo cui la poca esposizione alla luce solare aumenti il rischio di sclerosi multipla. La ricerca, pubblicata su Neurology da un team del Children’s Hospital di Philadelphia, si è basata sui dati di oltre 300 bambini americani da cui si evidenzia una chiara associazione fra esposizione alla luce solare per almeno mezz’ora al giorno nel primo anno di vita e una riduzione del 20% di ricadute rispetto a chi era stato al sole per meno tempo. Anche le mamme ... (Continua)
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| 20/02/2025 12:31:07 Causa picchi di insulina e favorisce la formazione di placche aterosclerotiche |
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L’aspartame fa male al cuore
Uno studio del Karolinska Institutet di Stoccolma pubblicata su Cell Metabolism rivela che l’aspartame, il dolcificante utilizzato spesso al posto dello zucchero, ha un effetto negativo sulla salute cardiovascolare. Nello specifico, il dolcificante causa picchi di insulina, il che a sua volta porta all’infiammazione dei vasi sanguigni e alla formazione di placche aterosclerotiche. La sperimentazione, condotta su modello murino, ha previsto la somministrazione di dosi giornaliere di cibo ... (Continua)
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| 18/02/2025 10:55:00 Nuovo approccio consente la diagnosi precoce delle complicazioni |
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Insufficienza renale, analisi del suono limita la chirurgia
Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Bioingegneria dell'Istituto Mario Negri Bergamo ha sviluppato un innovativo metodo per il monitoraggio delle fistole arterovenose nei pazienti in emodialisi, un approccio che porterà alla diagnosi precoce delle complicazioni in pazienti con insufficienza renale cronica, riducendo la necessità di interventi urgenti. Le fistole arterovenose, create chirurgicamente per garantire un accesso vascolare duraturo e affidabile durante la emodialisi, sono ... (Continua)
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| 13/02/2025 11:45:00 Studio italiano mostra l’efficacia della terapia in caso di recidiva |
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Le Car-T per il neuroblastoma
Un’ulteriore nuova speranza di cura per i bambini affetti da forme di neuroblastoma refrattarie ai trattamenti o recidivanti grazie all’uso di cellule CAR-T derivate da donatori (allogeniche). Il neuroblastoma è il tumore solido extracranico più frequente dell’età pediatrica e rappresenta una sfida significativa per l’oncologia. Cinque bambini che non avevano risposto alle terapie a cui erano stati precedentemente sottoposti sono stati trattati con cellule CAR-T allogeniche. Di questi, 3 ... (Continua)
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| 11/02/2025 11:23:00 Intervento eccezionale al Molinette di Torino |
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Toglie un tumore e riacquista l’udito
Per la prima volta una donna sorda da entrambe le orecchie riacquista l'udito dopo un intervento combinato senza precedenti di asportazione di un tumore e contestuale impianto di elettrodi cerebrali (ABI), presso l'ospedale Molinette di Torino. La sordità era insorta nella paziente in modo lentamente progressivo dall'età di 25 anni a causa di una patologia relativamente comune, quale è l'otosclerosi all'orecchio destro. In questa paziente, tuttavia, l'otosclerosi è evoluta molto rapidamente, ... (Continua)
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| 06/02/2025 17:35:00 Possibile nuovo metodo per valutare l’insorgenza della malattia |
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L’Alzheimer aumenta la frequenza della respirazione a riposo
Allo stato attuale, la diagnosi oggettiva di Alzheimer può avvenire soltanto con un’autopsia che identifichi la presenza di placche amiloidi nel cervello. Durante il decorso della malattia, quindi, si può fare una diagnosi potenziale basata su valutazioni non oggettive. Per farlo si ricorre a test neuropsicologici per la misurazione della memoria, la capacità di risolvere problemi, la capacità di contare, di attenzione e anche di muoversi nello spazio. Questi test tuttavia hanno il limite ... (Continua)
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| 06/02/2025 15:20:00 La tecnica può risvegliare i motoneuroni del midollo spinale |
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Atrofia, la stimolazione elettrica migliora i movimenti
Grazie alla stimolazione elettrica dei nervi spinali sensoriali è possibile risvegliare gradualmente i motoneuroni del midollo spinale, migliorando così la forza muscolare delle gambe e la capacità di movimento dei pazienti con atrofia muscolare spinale (Sma). È il risultato di uno studio condotto su 3 pazienti e riportato su Nature Medicine da scienziati della University of Pittsburgh School of Medicine. La neurostimolazione migliora la funzione dei motoneuroni, riduce la fatica e ... (Continua)
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| 06/02/2025 11:00:00 Nuove possibilità di cura grazie ai linfociti T regolatori |
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L'immunoterapia per combattere il tumore alla mammella
I dati di uno studio svolto congiuntamente da ricercatori dell’Istituto per l’endocrinologia e l’oncologia sperimentale del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ieos) e dell’Università Federico II di Napoli aggiungono un importante tassello alla comprensione delle complesse interazioni tra il sistema immunitario e il tumore alla mammella, aprendo la strada allo sviluppo di nuove strategie per la prognosi e la cura di questa patologia. Il gruppo è stato coordinato da Veronica De Rosa, ... (Continua)
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| 31/01/2025 12:45:00 Effetto indipendente rispetto all’influenza del rischio cardiovascolare |
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La dieta mediterranea fa bene al cervello
La dieta mediterranea fa bene al cervello, e questo indipendentemente dagli effetti sulla salute cardiovascolare, che in maniera indiretta può pregiudicare anche quella cerebrale. A dirlo è un nuovo studio presentato all’International Stroke Conference 2025 di Los Angeles, il congresso dell’American Stroke Association. Lo studio ha analizzato gli effetti della dieta mediterranea su una popolazione di adulti ispanico-latini. Spiega Gabriela Trifan, neurologa dell’Università dell’Illinois: ... (Continua)
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| 30/01/2025 15:30:00 Procedure troppo dolorose per chi non nasce a termine |
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Terapia del dolore inadeguata per i prematuri
Non soltanto nella fascia d’età pediatrica. Anche per i nati prematuri ancora manca un’adeguata terapia del dolore: soprattutto i piccoli nati con largo anticipo prematuri (tra la 22esima e la 23esima settimana di gestazione) sono quelli più di frequente sottoposti a procedure dolorose. A sostenerlo è la più ampia indagine finora condotta sul dolore nelle cure neonatali, pubblicata sulla rivista Pain e condotta a Stoccolma (Karolinska Institutet), secondo cui il novanta per cento dei neonati ... (Continua)
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