Una nuova potenziale arma contro Covid-19 sarà oggetto di studio da parte di ricercatori italiani.
Dopo un lungo periodo di gestazione parte, infatti, grazie a una partnership tra
Università di Padova e Azienda Ospedale/Università, uno studio sull’impiego del più potente antivirale contro il Covid-19.
Lo studio clinico controllato, disegnato e coordinato dal Prof. Gian Paolo Rossi,
Direttore della Unità Operativa di Medicina d’Urgenza e della Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza e Urgenza, e dalla Prof. Teresa Seccia, impiegherà il nafamostat mesilato, un farmaco utilizzato da anni in Giappone come farmaco generico anticoagulante, che ha mostrato un ottimo profilo di sicurezza in tutti gli studi finora condotti.
«Il farmaco, che è stato donato da Kyoso Mirai Pharma, rappresenta il più potente inibitore della proteasi TMPRSS2, che, interagendo con la proteina ...
(Continua)
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