Il trattamento antibiotico a base di cefepime-taniborbactam si è rivelato più efficace del meropenem per la cura delle infezioni delle vie urinarie complicate. A dirlo è uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine da un team della Justus Liebig University di Giessen, in Germania, coordinato da Florian Wagenlehner, che spiega: «Le specie Enterobacterales resistenti ai carbapenemi e Pseudomonas aeruginosa (P. aeruginosa) resistente a diversi farmaci rappresentano minacce sanitarie globali. Abbiamo cercato di valutare l’efficacia contro questi batteri di cefepime-taniborbactam, una combinazione sperimentale di inibitori di beta-lattamici e beta-lattamasi con attività contro le specie Enterobacterales e P. aeruginosa che esprimono metallo-beta-lattamasi e beta-lattamasi a serina».
I ricercatori tedeschi hanno randomizzato adulti ospedalizzati con infezioni complicate del tratto ...
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