Se ci si trova in una condizione di disagio mentale forse è meglio prendersi una pausa da Internet. A dirlo è uno studio dello University College di Londra secondo cui la relazione fra salute mentale e navigazione sul web è causale e bidirezionale, ovvero le ricerche online di un individuo con disagi mentali hanno caratteristiche negative che finiscono per aggravare il quadro psichico.
Lo studio, pubblicato su Nature Human Behaviour, suggerisce l’utilizzo di tag specifici da applicare alle pagine Internet, un po’ come si fa con le etichette degli alimenti, per evidenziare il potenziale effetto emotivo di ciò che si legge.
"I nostri risultati dimostrano che navigare contenuti con valenza negativa non solo rispecchia lo stato d'animo di una persona, ma può anche peggiorarlo attivamente”, spiega l'autrice Tali Sharot. “Questo crea un ciclo di feedback che può perpetuare problemi di salute ...
(Continua)
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