Una ricerca italiana apre la strada a nuovi trattamenti su misura per il carcinoma mammario intraduttale (Dcis), une delle forme più frequenti di cancro al seno.
I tessuti del nostro corpo sono in grado di passare da uno stato più solido a uno più fluido e viceversa, un po’ come può accadere alla sabbia contenuta in una clessidra, che può scorrere liberamente oppure bloccarsi e formare un tappo solido, per riprendere poi a fluire in seguito a un’azione esterna.
Tale abilità è funzionale, ad esempio, alla riparazione delle ferite e all’allungamento del corpo durante la crescita.
La capacità di passare da uno stato più solido a uno più fluido influenza altresì fortemente lo sviluppo e la diffusione di tumori. Infatti un tessuto, quando è completamente solido, diventa immobile e refrattario allo sviluppo di tumori o alla loro metastatizzazione; viceversa, la fluidificazione ne ...
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