I pazienti ricoverati che assumono Betrixaban vedono ridursi il rischio di insorgenza di un ictus. Lo rivela uno studio pubblicato su Circulation e condotto dal Beth Israel Deaconess Medical Center presso l'Harvard Medical School di Boston.
Michael Gibson, principale autore dello studio, commenta: «I pazienti ospedalizzati per una patologia medica sono un gruppo clinicamente eterogeneo di pazienti con aumentato rischio non solo di complicanze tromboemboliche venose, ma anche di ictus, una complicanza relativamente frequente e potenzialmente mortale».
Insieme ai colleghi, Gibson ha valutato l'efficacia di Betrixaban, inibitore del fattore Xa, nel ridurre il rischio di ictus rispetto a Enoxaparina attraverso un'analisi post hoc dello studio APEX, sperimentazione che ha esaminato gli effetti del farmaco per la prevenzione del tromboembolismo venoso.
Allo studio hanno preso parte 7.513 ...
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