La bassa temperatura per ripristinare la funzione della proteina alterata nei pazienti affetti da fibrosi cistica, una delle malattie genetiche più frequenti e studiate: a descriverlo sulle pagine dell’American Journal of Physiology è Luis Galietta, ricercatore dell’Istituto Gaslini di Genova, che grazie anche a fondi Telethon sta studiando da anni come far fronte alle anomalie di CFTR, proteina responsabile dello scambio di cariche elettriche attraverso la membrana delle cellule epiteliali e difettosa in questi malati. La sua alterazione si traduce in un’eccessiva densità delle secrezioni corporee, che vanno così a danneggiare progressivamente organi fondamentali come fegato, pancreas e polmoni.
“Sono più di vent’anni che il gene responsabile di questa malattia è stato identificato”, spiega Galietta. “Oggi si conoscono oltre 1500 diversi 'errori' nel Dna che possono provocarla, con ...
(Continua)
leggi la 2° pagina
Questa pagina è stata letta
335604 volte