Quando si parla di commozione cerebrale le complicazioni sono dietro l'angolo, anche nel caso di traumi di lieve entità. Un articolo pubblicato sull'American Journal of Nursing rivela l'effetto potenzialmente negativo sulla qualità della vita del paziente anche di un trauma cranico leggero o ritenuto tale.
In alcuni casi, i disturbi cognitivi, psicologici e fisici legati al trauma possono essere permanenti e inficiare così il reinserimento familiare dopo il trauma, alimentando il disagio psicologico nel soggetto colpito e nei parenti.
Il dott. Kyong Hyatt del Walter Reed National Military Medical Center di Bethesda spiega: “a fronte del crescente numero di persone con trauma cranico lieve, è fondamentale che gli infermieri siano coinvolti nel processo di valutazione per il riconoscimento precoce e di intervento. Nella maggior parte dei casi i sintomi si risolvono rapidamente, ma in ...
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