I pesticidi che vengono utilizzati per la coltivazione di frutta e verdura possono mettere a rischio le capacità riproduttive dell'uomo. Uno studio pubblicato su Human Reproduction rivela un nesso fra l'esposizione alle sostanze chimiche e la minore qualità del seme maschile.
Lo studio è firmato dal prof. Jorge Chavarro e dai suoi colleghi della Harvard T.H. Chan School of Public Health. Spiega il prof. Chavarro: “questo è il primo studio che mette in relazione il consumo di pesticidi direttamente ingeriti attraverso l’alimentazione con la salute riproduttiva dell’uomo”.
Gli scienziati americani hanno analizzato la qualità del liquido seminale in rapporto al consumo di frutta e verdura contaminata e allo stile di vita complessivo del soggetto. I ricercatori hanno effettuato una classificazione dei vegetali in base alla quantità di residui di pesticidi contenuti in essi, evidenziando ...
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