Un regime alimentare ricco di frutta e verdura può aiutare a contenere i sintomi indotti dalla sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Lo dice uno studio pubblicato su Jama Neurology da un team della Columbia University di New York guidato dal prof. Jeri Nieves.
«Non solo c'è un crescente interesse per il ruolo della nutrizione e dei fattori ambientali nella patogenesi e nella progressione della Sla, ma esistono evidenze da cui emerge che il rischio di Sla aumenta con una maggiore assunzione di macronutrienti come carboidrati, glutammato e grassi, e con un basso apporto di micronutrienti tra cui la vitamina E, gli acidi grassi polinsaturi e i carotenoidi, di cui sono ricche la frutta e la verdura», spiega Nieves.
Il team ha esaminato la possibile associazione fra dieta, Sla e funzione respiratoria in un gruppo di 302 pazienti con età media di 63 anni che hanno preso parte al trial ...
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