Le persone che si trovano nelle ultime fasi della propria vita a causa di una malattia hanno bisogno di maggior condivisione e di meno procedure mediche, che valicano spesso il confine dell'accanimento terapeutico.
Gli esperti britannici del Nice (National Institute for Health and Care Excellence) hanno stilato delle linee guida che consentano a sanitari e pazienti di affrontare al meglio la difficile sfida dell'assistenza nel fine vita. Le due fondazioni italiane Gimbe e Ant hanno subito adottato l'iniziativa, comunicando la propria scelta attraverso una nota congiunta: «L'assistenza nel fine vita è un momento delicatissimo in cui, piuttosto che essere guidata da rigorosi protocolli, l'assistenza dovrebbe essere basata sulle evidenze e personalizzata sulla base delle preferenze e necessità del paziente».
Le linee guida si contraddistinguono per un approccio sistematico e integrato ...
(Continua)
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