Una proteina ricavata dalla matrice extracellulare del nostro organismo, il biglicano, potrebbe rappresentare un valido aiuto nella cura della distrofia di Duchenne. A sostenerlo è uno studio americano pubblicato sulla prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.
La ricerca condotta da Justin Fallon, professore di neuroscienze alla Brown University di Providence, nello stato del Rhode Island, prende spunto da una serie di esperimenti su questa proteina che hanno spinto, fra l'altro, l'azienda Tivorsan Pharmaceuticals a produrne alcuni quantitativi su licenza della stessa università.
La distrofia di Duchenne colpisce in media un bambino su 3500 ed è frutto di un deficit genetico della proteina distrofina, che risulta fondamentale per il sostegno della muscolatura. La ricerca sul biglicano ha sperimentato la proteina su un gruppo di topi affetti dalla stessa ...
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