I farmaci che inibiscono l'enzima di conversione dell'angiotensina – gli Ace-inibitori – sono correlati a una riduzione del rischio di sclerosi laterale amiotrofica nei pazienti ipertesi pari al 60 per cento.
Lo dice uno studio pubblicato su Jama Neurology da un team del Kaohsiung Medical University Hospital di Taiwan guidato dal dott. Feng-Cheng Lin che, rispetto ai pazienti non trattati con questi farmaci, ha scovato un'associazione significativa per l’uso di Ace-inibitori sopra 449,5 della dose cumulativa delle Dosi giornaliere definite, calcolata come somma delle Ddd dispensate nel periodo di studio, ovvero tra gennaio 2002 e dicembre 2008.
«La Sla è una malattia neurodegenerativa progressiva e la maggior parte dei pazienti muore entro tre-cinque anni dalla comparsa dei sintomi», spiega il medico asiatico.
Secondo diversi studi gli Ace-inibitori ridurrebbero il pericolo di ...
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