Come evitare un secondo ictus

Controllare la pressione è fondamentale

Una buona gestione della pressione sanguigna consente di ridurre al minimo i rischi di un secondo ictus nei pazienti colpiti da un primo accidente cerebrovascolare. A dirlo è uno studio diretto da Amytis Towfighi, neurologo della Keck School of Medicine presso la University of Southern California di Los Angeles.
Lo studio, pubblicato su Stroke, si è basato sui dati del trial Visp (Vitamin intervention for stroke prevention), che ha coinvolto 3.680 pazienti con età superiore ai 35 anni colpiti da ictus ischemico nel periodo che va dal 1996 al 2003.
Gli scienziati hanno valutato una serie di fattori di rischio, in particolare la pressione sanguigna al basale, a un mese dall'avvio dello studio, a 6 mesi e a intervalli di 6 mesi per 2 anni.
La pressione era considerata regolare nel momento in cui non superava i 140 mmHg su 90 mmHg. In meno del 30 per cento dei sopravvissuti a un ictus ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Del 22/04/2014 16:56:00

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