Nei bambini nati pretermine con dotto arterioso pervio (PDA) è meglio un approccio volto a una gestione dilazionata basata sull’osservazione rispetto a un intervento chirurgico immediato.
A dirlo è uno studio pubblicato su Jama Pediatrics che ha preso in considerazione 10 studi clinici randomizzati, rilevando un aumento del rischio di mortalità e di displasia broncopolmonare moderata o severa nei neonati sottoposti a chiusura attiva del PDA.
I dati analizzati provengono da studi pubblicati tra il 2010 e il 2024, con un’età gestazionale media di circa 26 settimane e un peso alla nascita di 874,7 g nel gruppo sottoposto a trattamento attivo e 897,7 g nel gruppo gestito con approccio dilazionato.
L’analisi ha coinvolto 2.035 neonati e ha evidenziato un’incidenza più elevata dell’outcome composito, comprendente mortalità entro le 36 settimane di età post-concezionale o prima della ...
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