Un nuovo approccio per la pulizia di frutta e verdura potrebbe evitare migliaia di infezioni gastroalimentari e ridurre in maniera significativa l'utilizzo di agenti chimici. Lo hanno sviluppato i ricercatori della Harvard University, che hanno pubblicato su Environmental Science & Technology gli esiti di una sperimentazione sull'argomento.
Gli scienziati statunitensi hanno messo a punto un metodo basato su nano-bombe d'acqua in grado di eliminare i microrganismi che si depositano sulla superficie degli alimenti.
Uno degli autori dello studio, Philip Demokritou, commenta: “non possiamo più andare avanti a fare la guerra ai batteri patogeni utilizzando solo la chimica”. I pesticidi e i disinfettanti funzionano, ma lasciano residui di cloro e di ammoniaca che certo non fanno bene all'organismo. Il metodo ideato dai ricercatori americani, invece, è del tutto naturale e sostenibile dal ...
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